'Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo' ha detto il nuovo Presidente

Trump trionfa: il voto shock degli Americani

Crollano i mercati

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(ANSA) Sovvertendo tutti i pronostici della vigilia, Donald Trump, a sorpresa, è il nuovo presidente degli Stati Uniti. Crollano i mercati di fronte alla vittoria del candidato Repubblicano, che prova a rassicurare: “Sarò il presidente di tutti gli americani”, promette ‘Cercheremo alleanze, non conflitti, nel mondo’ sottolineando che gli Stati Uniti “andranno d’accordo con tutti coloro che vorranno andare d’accordo con noi”.

‘E’ una notte storica. Gli americani hanno parlato, e hanno eletto il loro campione”, ha detto Mike Pence, il candidato alla vice presidenza di Trump, salendo sul palco allestito all’Hilton con la sua famiglia.

Dalla Clinton una telefonata di congratulazioni. I suoi fan, usciti in lacrime dal Javits Center dove avevano atteso lo spoglio.

(ANSA) – BARI, 9 NOV – “Quando uno vince, vince. Bisogna prendere atto che il popolo non può essere più ingannato dalla sinistra”. Così il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha riposto a chi gli chiedeva di commentare la vittoria del repubblicano Donald Trump che ha battuto il candidato democratico Hillary Clinton nella corsa alla Casa Bianca. “La sinistra – ha rilevato – non può assomigliare alla destra nella sostanza, e dire di essere dalla parte dei più deboli”. “O è dalla parte dei più deboli – ha concluso – o vince il primo populista che passa”. Emiliano ha parlato con i giornalisti oggi a Bari a margine di una iniziativa sulla legalità.

Trump. Fitto: come con Brexit, élites non capiscono più i popoli. Servono leader coraggiosi anche in Europa: basta distacco tra establishment e cittadini. Dichiarazione di Raffaele Fitto, promotore della Convenzione Blu, leader dei Conservatori e Riformisti

”Siamo stati tra i pochissimi, qui in Italia, a non demonizzare Trump nei lunghi mesi di questa campagna elettorale: a cercare di capire, anziché giudicare e puntare il dito. Come con Brexit, le élites non capiscono più i popoli. Servono leader coraggiosi anche in Europa, che sappiano superare questo distacco insopportabile tra establishment e cittadini.

L’America era, è e resta per noi il primo Paese alleato, un riferimento di libertà e democrazia. Diversamente da altri, per i quali questo è vero solo quando vince il candidato dei democratici”.



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    Facendo i “conti alla femminile” per noi era il meno peggio. All’Italia ed ai paesi europei mediderranei ci conveniva Trump per tutta una serie di considerazioni:
    1) non dobbiamo dimenticare che dietro la finanziarizzazione dell’economia una parte delle colpe sono anche di Bill Clinton, con “annullamento” dei vicoli dei derivati puri e la possibilità di quelli spuri;
    2) anche dietro sua moglie vi è quel mondo di finanzarizzazione e globalizzazione;
    3) Trump è contrario, o vuole rinegoziare, la globalizzazione e quindi a NAFTA, CETA e peggio ancora TTIP. I quali, con l’arbitrato, sono la morte dello stato di diritto e della nostra industria ed agricoltura;
    4) Vuole far la pace con la Russia, che va considerata sempre “europa ed occidente”. Possianmo capirci e comerciare con loro, mercato di sbocco ideale del nostro made italy ed agroalimentare;
    5) per ultimo i danni che ci ha procurato annulamento della LIBIA sono dovuti alla Hillary Clinton, segretario di stato.
    Certo non è il meglio è discutibile…………..


  • sipontino stufo

    D’ora in avanti tocca a noi cambiare la politica locale e italiana.


  • Redazione

    USA 2016, TRUMP VINCE A SORPRESA
    PATRICIELLO: “LA SOVRANITÀ VA RISPETTATA FINO IN FONDO”

    BRUXELLES, 9 novembre 2016 – “La vittoria di Trump è indubbiamente una vittoria inaspettata. La domanda di cambiamento ha avuto la meglio su una narrazione mediatica che non ha saputo cogliere, e quindi raccontare, le reali intenzioni degli americani. Sarà il tempo e la storia a dirci che tipo di Presidente sarà Trump, ma personalmente non mi iscrivo al partito dei difensori della democrazia a giorni alterni: la sovranità popolare va rispettata sempre e fino in fondo. Mi auguro che l’Unione Europea sappia intraprendere con il nuovo Presidente un rapporto franco e diretto, improntato sulla reciproca fiducia e sul rafforzamento delle relazioni tra le due sponde dell’Atlantico. Un forte legame tra Europa e Stati Uniti è non soltanto necessario ma anche indispensabile se si vuole governare con giudizio e serietà i grandi cambiamenti in atto degli ultimi anni”.

    Così Aldo Patriciello, parlamentare europeo e membro del Gruppo Ppe, commenta l’esito delle elezioni presidenziali statunitensi che hanno visto la vittoria del candidato repubblicano Donald Trump.


  • Redazione

    Capone: “Stati Uniti, primo partner per Puglia. Ci auguriamo possa continuare”

    “Gli Stati Uniti sono il primo partner della Puglia nelle esportazioni con una crescita importante sia nel 2015 (+40,5%) che nel 2016 (+13,7%). Difficile capire cosa succederà con la nuova presidenza Usa. La politica protezionistica annunciata da Donald Trump certo non gioverebbe né alla Puglia né al mondo, ma di certo danneggerebbe anche gli Stati Uniti”.

    L’ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone, a margine del Roadshow per l’internazionalizzazione “Italia per le imprese. Con le Pmi verso i mercati esteri” organizzato da Ice Agenzia con Sace e Simest che si sta svolgendo a Bari presso Villa Romanazzi Carducci.

    “La prima voce nelle esportazioni pugliesi verso gli Usa – ha spiegato Capone – è rappresentata da prodotti del settore aerospaziale che valgono da soli più del 50% dell’intero fatturato export con un valore assoluto di oltre 219 milioni di euro”.

    E sono rilevanti gli investimenti statunitensi movimentati dalle politiche regionali nella nuova programmazione: ammontano a 101 milioni di euro. “Stanno investendo in Puglia – ha concluso Capone – tre società americane: GE Avio (95,4 milioni di euro totali) e altre due società Usa: Experis Srl ed Sm Optics Srl, la prima investe più di 4,5 milioni di euro e la seconda più di 1,3 milioni. Il progetto di entrambe riguarda nuove tecnologie applicate alle reti ottiche a banda ultralarga. Una collaborazione importante che ci auguriamo possa continuare nell’interesse dell’Italia e degli Usa”.

    Di seguito una scheda sulle relazioni commerciali tra Puglia e Stati Uniti e gli investimenti movimentati dalle politiche regionali

    Le relazioni commerciali Puglia-Stati Uniti

    I rapporti commerciali rappresentano uno dei pilastri delle relazioni tra Italia e Stati Uniti. In una storia di pluridecennale amicizia sono proprio gli Usa il primo Paese in cui l’Italia vanta il suo maggiore surplus commerciale e oggi costituiscono il terzo partner nell’export nazionale sia nel 2015 che nei primi sei mesi del 2016.
    Uno scenario tanto più vero per la Puglia, dove il trend è persino migliore di quello nazionale.
    Gli Stati Uniti sono infatti nei primi sei mesi del 2016 al primo posto tra i partner della Puglia nelle esportazioni (erano terzi nel 2015), seguiti da Svizzera, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.
    Nel 2015 la Puglia ha esportato in questo Paese beni per più di 783 milioni di euro con una crescita di ben 40,5 punti percentuali, contro il 27,4% in più dell’Italia.
    Il trend in ascesa per la Puglia si registra anche nel primi sei mesi del 2016 con un aumento del fatturato export del 13,7%, mentre il dato a livello nazionale è in leggera riduzione (-0,4%).
    In termini assoluti la Puglia ha già esportato verso gli Usa merci per 435,8 milioni di euro che rappresentano più dell’11% di tutto il fatturato export del primo semestre del 2016 (oltre 3,8 miliardi di euro).
    La Puglia esporta negli Usa principalmente prodotti del settore aerospaziale (“aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi”) che valgono da soli più del 50% dell’intero fatturato export con un valore assoluto di oltre 219 milioni di euro; seguono i motori, generatori e trasformatori elettrici (più di 26 milioni), i medicinali e preparati farmaceutici (più di 25 milioni), le macchine di impiego generale (quasi 23 milioni), i mobili (più di 17 milioni di euro).
    A livello nazionale la prima voce nelle esportazioni del 2016 (primi sei mesi) è rappresentata dagli autoveicoli (oltre 2,2 miliardi), seguono navi e imbarcazioni, (quasi 922 milioni), macchine di impiego generale (più di 1,1 miliardi), altre macchine per impieghi speciali (oltre 864 milioni) e bevande (quasi 825 milioni di euro). – Fonte Ice Agenzia

    Gli investimenti movimentati dalle politiche regionali

    Gli ottimi rapporti tra la Puglia e gli Usa soprattutto nel settore aerospaziale sono frutto anche delle politiche regionali che hanno movimentato rilevanti investimenti settoriali da parte di diverse

    multinazionali italiane ed estere, sia nella vecchia programmazione (per 250 milioni di euro) che nella nuova (per 147,7 milioni).
    Con il nuovo ciclo di programmazione stanno investendo in Puglia tre società americane.
    – GE Avio, che opera nel settore aerospaziale, realizzerà due progetti per 95,4 milioni di euro totali, uno a Bari interamente dedicato alla ricerca (per oltre 30,2 milioni di euro), riguarda il controllo di futuri propulsori aeronautici avanzati da impiegare anche per i droni; l’altro a Brindisi (del valore di oltre 65,2 milioni di euro), è dedicato alla realizzazione di celle di lavorazione completamente automatizzate per la produzione di turbine a bassa pressione con componenti ad elevato contenuto tecnologico. Sempre a Brindisi saranno realizzati anche impianti per tecnologie innovative di riparazione di motori aerospaziali. Entrambi i progetti sono stati approvati dalla Giunta regionale.
    Sono stati proposti investimenti (non ancora ammessi) anche da altre due società statunitensi: Experis Srl ed Sm Optics Srl, la prima investe più di 4,5 milioni di euro e la seconda più di 1,3 milioni. Il progetto di entrambe riguarda nuove tecnologie applicate alle reti ottiche a banda ultralarga.
    Con questi ultimi due progetti la domanda di investimenti di imprese statunitensi in Puglia nel ciclo 2014-2020 sale ad oltre 101 milioni di euro. – Fonte Puglia Sviluppo Spa


  • vittoria gentile

    Un incubo. Materializzato. Un clamoroso passo indietro nell’immaginario, nei contenuti, nelle prospettive.. Per il lavoro di tela delle donne sull’uguaglianza (vera) sicuramente; ma non solo. Uno che il suo stesso partito stava ricusando.. Le perversioni che passano nella testa degli elettori dio solo le sa. Ma se è vero che il consenso accordato dagli elettori va rispettato, é pur vero che c’è da averne paura, molta. Il che ha valore transoceanico purtroppo.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Può non piacere la Clinton, oppure Trump ma è la democrazia. Un’altra lezione di democrazia dalla più antica e potente democrazia moderna. Così a lume , e sono mie personali opinioni, hanno perso entrambi i partiti, repubblicano e democratico, e per lo stesso motivo. Non hanno capito quali fossero i loro elettori. Hanno decretato la vittoria di Trump e la sconfitta della Clinton gli escusi dalla globalizzazione finanziaria. Per i repubblicani hanno votato chi ha perso il lavoro per delocalizzazioni, ecc. Chi non ha votato democratico sono i giovani che la globalizzazione finanziaria esclude dal mondo del lavoro. Il popolo dei democratici è quello gionane che in massa ha votato Sanders. Di positivo per la democrazia, è che questi votanti , tutti, non si sono fatti irretire dalle lobby e dalla pubblicità, decretando la vittoria dell’uno e la sconfitta dell’altro. Poi per loro, che hanno avuto la riforma protestante, il senso dello stato e delle istituzioni è molto forte, il nuovo presidente cambierà , è già cambiato, già nel primo discorso che ha tenuto.


  • Redazione

    Come back to Italy
    Americani in fuga da Trump, l’Italia vi aspetta!
    Gate-away.com “dà i numeri” sugli americani in cerca di una seconda casa, con una classifica dedicata alle elezioni USA

    Barbecue e palloncini, hot dog e coca-cola. Preparatevi ad un welcome party per i possibili nuovi vicini di casa in arrivo dagli Stati Uniti dopo l’esito delle votazioni Usa.
    Mentre il sito dell’immigrazione canadese è andato in tilt per il numero spropositato di accessi, sul web si moltiplicano gli inviti di americani, trasferiti in pianta stabile nel Belpaese, che esortano i connazionali a venire a vivere in Italia.
    Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato agli stranieri che cercano una seconda casa in italia, già da tempo aveva segnalato il forte interesse americano all’acquisto di seconde case in Italia: una tendenza crescente agevolata anche dalla Brexit, che ha visto la bandiera a stelle e strisce superare la Union jack inglese.
    In occasione dell’esito delle elezioni americane, la web company che opera da quasi dieci anni nel promuovere la destinazione Italia all’estero si è divertita a stilare una classifica diretta a tutti coloro che desiderano vendere casa agli stranieri, prendendo in considerazione alcuni stati confederati che avevano scelto la Clinton come presidente e che ora devono vedersela con Trump.

    Toscana e Sicilia sono potenzialmente i primi a dover accendere la brace del barbecue per accogliere i nuovi vicini filodemocratici: le regioni in questione sono prime nelle preferenze espresse su Gate-away.com in arrivo da California, Colorado, Illinois, Nevada, New Mexico, New York, Oregon e lo stato di Washington. Il Minnesota vede come prima preferenza la Toscana e poi la Puglia, mentre la Sicilia arriva terza. Anche le zone del Lago di Como, zona ambita della Lombardia, dovrebbero prepararsi per il welcome party, insieme con Umbria e Calabria.
    “Dopo il primo momento di stupore dovuto all’esito inaspettato delle elezioni rispetto alle proiezioni date in questi giorni – commenta Simone Rossi, direttore generale di Gate-away.com – volevamo sottolineare in maniera scherzosa che l’America incarna da sempre il paese delle opportunità, anche quando sono gli americani a venire in Italia e non noi ad emigrare. Chi vuole vendere casa agli stranieri si prepari, l’America chiama”.

    CLASSIFICA

    California (1 nella classifica Gate-away.com su stati Usa): Toscana, Sicilia, Puglia, Lago di Como Lombardia, Umbria.
    New York (2 in classifica): Sicilia, Toscana, Calabria, Puglia, Umbria.
    New Jersey (5 in classifica): Toscana, Sicilia, Puglia, Calabria, Umbria.
    Illinois (8 in classifica): Toscana, Sicilia, Lago di Como Lombardia, Puglia, Calabria.
    Washington (9 in classifica): Toscana, Sicilia, Lago di Como Lombardia, Calabria, Umbria.
    Colorado (12 in classifica): Sicilia, Toscana, Umbria, Lago di Como Lombardia, Puglia.
    Oregon (16 in classifica): Toscana, Sicilia, Umbria, Abruzzo, Sardegna.
    Minnesota (22 in classifica): Toscana, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Umbria.
    Nevada (24 in classifica): Sicilia, Toscana, Puglia, Veneto, Calabria.

    Francesca Gironelli
    Head of Press Office

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