CronacaManfredonia

Lista Civica: da Manfredonia a Lucera, ad Apricena aliquote Imu più basse

Di:

IMU (ST - image, agenziaimpress)

Apricena – “IL prossimo 17 dicembre gli italiani saranno chiamati a pagare l’ultima rata dell’ IMU, l’imposta voluta dal Governo Monti che si è abbattuta come una vera e propria scure su tutte le famiglie. Una tassa che serve a rimettere a posto i conti dello Stato, ma che tocca ai Comuni esigere dai propri Cittadini”.

“In un contesto tanto difficile la Lista Civica “Uniti per Cambiare” ritiene doveroso ringraziare l’Amministrazione Potenza che, nonostante i tagli governativi pari a quasi 2 milioni di euro non chiedere esborsi ai cittadini di Apricena così fissando le aliquote Imu più base del territorio”.

“Se si escludono i paesi montani e collinari, nei quali sono previste maggiori esenzioni, possiamo tranquillamente affermare che l’Amministrazione Potenza è riuscita a mantenere in media l’Imu in media più bassa della Provincia di Foggia“, dicono tra l’altro i referenti della Lista civica di Apricena.

BICCARI: IMU, AL VIA LE AZIONI LEGALI DELL’ANCI CONTRO IL GOVERNO Mentre ad Apricena si sottolineano i dati sulle aliquote, il Comune di Biccari impugna le stime del Governo a proposito di Imu. Ieri il sindaco Gianfilippo Mignogna ha provveduto ad aderire al ricorso tramite l’Associazione nazionale dei Comuni italiani. L’Anci, infatti, ha verificato come Biccari sia uno degli Enti locali più danneggiati dalle stime sulla Imposta municipale propria.

Il decreto legge 201 del dicembre 2011 rendeva di fatto l’Imu una nuova Ici sulle abitazioni principali, anticipandone l’introduzione, in via sperimentale, a partire dal 2012, per poi essere applicata a regime a partire dal 2015. Un’imposta sul valore degli immobili e sulla loro rendita, che si è di fatto trasformata in una vera patrimoniale. Moltiplicando la rendita catastale (rivalutata del 5% se fabbricato e del 25% se terreno), con il moltiplicatore dato dalla categoria catastale, i cittadini sono stati chiamati a calcolare la base imponibile da pagare in 3 rate. La prima a metà giugno, la seconda a metà settembre e l’ultima a metà dicembre, calcolata sulla base dell’aliquota prevista dai singoli Comuni per prima casa ed ulteriori proprietà.

L’Anci Puglia nel mese di ottobre si è fatta promotrice di proporre ricorso giurisdizionale verso le stime Imu 2012 e Ici 2010 pubblicate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, visti i conseguenti riflessi negativi sull’entità del Fondo Sperimentale di Riequilibrio e di conseguenza sui bilanci dei Comuni. Lo scorso 16 novembre l’Anci Nazionale ha infine deliberato di intraprendere azioni legali nei confronti del Mef, predisponendo i ricorsi. Ieri Biccari ha aderito alla rimostranza giuridica.

Slide



Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi