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Foggia, flash mob studenti Conservatorio ‘Giordano’ (Ftgallery)

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Foggia – CON l’anno nuovo debutta “Musica. Storia, analisi e didattica” (Claudio Grenzi editore, 2013) primo numero dei Quaderni del Conservatorio “Umberto Giordano” a cura di Francesco Di Lernia e Agostino Ruscillo.

Si tratta di un grande progetto del Conservatorio dauno, che intende valorizzare la qualità dell’attività di ricerca, che aggiunge al valore artistico un ulteriore punto di forza. Quest’opera contiene i contributi scientifici dei docenti e degli studenti dell’Istituto, con tematiche storiche che spaziano da Umberto Giordano a Wolf-Ferrari, passando per Johannes Brahms, Johann Sebastian Bach e argomenti pedagogico-musicali, con proposte metodologiche relativi alla pratica strumentale e alla conoscenza delle identità musicali.

La rivista che avrà cadenza annuale rappresenta un innovativo progetto dell’Istituto, che continua il processo di valorizzazione delle potenzialità presenti sul territorio. Il volume sarà presentato venerdì 10 gennaio alle ore 18,30 presso la Libreria Ubik, all’evento introdotto da Francesco Di Lernia (direttore del Conservatorio “Umberto Giordano”) e moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli, parteciperanno Mariantonietta Lamanna (docente di pedagogia musicale al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari), Pierfranco Moliterni (docente di storia della musica all’Università “A. Moro” di Bari) e Patrizia Balestra (docente di storia della musica al Conservatorio “U. Giordano” di Foggia). Saranno presenti gli autori.

Accanto a questo debutto scientifico, saranno presentati anche il volume degli Atti del convegno di studi “Genesi di un musicista: la formazione musicale e le sue storie” (Aracne editrice, 2012), a cura di Antonio Caroccia e Augusta Dall’Arche, che raccoglie i contributi d*elle giornate di studio dedicate al concetto di ‘autobiografia musicale’. Un tema ancora oggi poco conosciuto, che ha visto il Conservatorio dauno capofila di un progetto didattico internazionale, con la presenza di illustri relatori nazionali e internazionali, come Duccio Demetrio, François Delalande e Isabella Loiodice e il recentissimo libro “Una storia della musica in Puglia. Tre secoli fra antico e moderno” (Mario Adda editore, 2013) di Pierfranco Moliterni, che rappresenta un omaggio al territorio regionale e raccoglie una serie di saggi dell’autore dedicati alle vicende storico-musicali del comprensorio pugliese.

Partendo da Francesco Milizia, Giovanni Paisiello e Niccolò Piccinni, per transitare al secondo Ottocento di Nicola De Giosa e Saverio Mercadante e ai loro tentativi di riforma del melodramma, per concludere, poi, con l’incursione novecentesca con Ricciotto Canudo e Franco Casavola. La parte finale del libro è dedicata alle esperienze contemporanee di Raffaele Gervasio, Carmelo Bene e Nino Rota.

Redazione Stato

FOTOGALLERY V.MAIZZI



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