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Manfredonia, sblocco Cigd pesca: ancora burocrazia; tavolo in Prefettura (VIDEO)

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Alcuni dei pescatori che hanno presidiato stamani l'Inps di Manfredonia con successiva richiesta di incontro in Comune a Manfredonia (Manfredonia, 10.01.2014 - SQ@)

Bari/Manfredonia/Foggia – DOPO circa un anno ancora un rinvio. Sblocco delle indennità relative alla Cig in deroga per il settore pesca, anni 2011 e 2012: atteso per martedì, in Prefettura a Foggia, un tavolo alla presenza del Prefetto M.L.Latella, di referenti del Comune di Manfredonia, di Cgil e Cisl di categoria, Inps di Manfredonia ed una delegazione di pescatori, “alla ricerca di una soluzione per l’erogazione dei fondi”. Dello sblocco se ne discute da tempo, tra ‘fiammate’ di ottimismo ed emersione di stucchevoli cavilli burocratici. Dopo una precedente attesa, nel febbraio 2013 erano emerse delle difficoltà a causa dell’accordo firmato – per lo sblocco della Cigd – “nelle sedi delle diverse cooperative locali, ma anche nel Consorzio Mercato e presso i sindacati di competenza“, con l’INPS locale che aveva invece richiesto la certificazione di una sede istituzionale relativamente agli accordi sottoscritti, dopo un incontro in Capitaneria di Porto a Manfredonia, il 03.12.2012.

Dal tavolo in prefettura del 20.02.2013 era emerso l’impegno della Capitaneria di Porto sipontina “per certificare l’accordo relativo all’erogazione della Cig in deroga in sede istituzionale” (indennità relative alla Cassa integrazione in deroga, periodo 1^gennaio-31 marzo 2012). In seguito ancora burocrazia (nonostante la firma firma dei decreti per lo stanziamento dei fondi in favore dei pescatori interessati dal fermo biologico temporaneo e definitivo con ultimi capitoli della vicenda relativi alla richiesta da parte dell’Inps di Bari di un parere alla sede centrale dell’Istituto di previdenza sociale, che a sua volta ha richiesto un parere/risposta al Ministero del Lavoro di Roma.

Prima di Natale il preannunciato sblocco dei fondi – anche dopo un comunicato di un consigliere regionale di Manfredonia, ma su rassicurazioni della stessa Inps di Bari – ma ad oggi la situazione è ancora in stand-by, anche a causa della mancata risposta ministeriale. In sintesi: Inps-Capitaneria-Ministero: il rischio, non remoto, è quello dell’esaurimento dei 30 milioni di euro – su scala nazionale – in favore della categoria dei pescatori.

Da qui il tavolo in Prefettura a Foggia si preannuncia fondamentale alla ricerca di una soluzione che consenta ai pescatori di Manfredonia (“oltre 570 dei 186 pescherecci del Compartimento marittimo di Manfredonia”) di beneficiare dei fondi. “Siamo stanchi – dice a Stato Salvatore – da mesi siamo presi in giro dalle istituzioni, dall’Inps, dal Ministero; poi le rassicurazioni delle istituzioni: ‘a Natale arrivano i fondi. Ad oggi invece non abbiamo visto un euro. Basta: che nessuno se la prenda se poi si rischia di perdere la pazienza’”.

“Il malumore e le proteste dei pescatori di Manfredonia sono comprensibili e giustificati – dice a Stato Michele Mansi, coordinatore provinciale del settore pesca Fai Cisl (responsabile cittadino è Alberto Gatta) – noi continuiamo ad attendere la liquidazione da parte dell’Inps, dopo lo stanziamento dei 30 milioni di euro per la Cigd 2011 e 2012, che si rischia di vedere dilapidati che si continuerà a rimandare l’erogazione dei fondi. I dubbi, i pareri, le risposte andavano di certo fugati preliminarmente e non in seguito. Siamo in una fase di empasse, che speriamo di superare con il prossimo tavolo a Foggia”, previsto martedì 14 gennaio alle ore 17.30.

g.defilippo@statoquotidiano.it

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Commenti


  • Porto turistico senza barche

    Non si abbattono mai


  • Uno di Voi

    Un parapiglia burocratico, un guazzabuglio, un’esplosione di interferenze ed intercessioni di politici, sindacati, prefetti, santi, cavalieri, ministeri, coordinatori, istituzioni, enti, con tanto di dichiarazioni, promesse, rettifiche, rassicurazioni, interviste, capriole, piroette, attese, speranze, sottoscrizioni, ….e tutto questo marasma vorticoso semplicemente per cercare di far valere un diritto previsto dalla Legge.

    Ma che razza di civiltà è questa?

    Ed intanto c’è “il rischio, non remoto, di assistere all’esaurimento dei 30 milioni di euro, messi a dispozione su scala nazionale”.

    Ecco qual’è la nostra civiltà: QUELLA DELLA CLEPTOCRAZIA!!!!


  • Redazione

    La ringraziamo per l’intervento; ciao; Red.Stato


  • io

    E quei nostri consiglieri regionali intanto a farsi pubblicita per i voti

  • il nostro consigliere regionale, aveva sbandierato ai quattro venti,dicendo noi facciamo fatti non chiacchiere.e passato qualche mese e la matassa burrocatrica si e ingarbugliata ancor di piu. maa mi faccia il piacere…


  • ciccio

    Non ti nascondere dietro u’ pazziaril che già’ come scrivi ci vuole tanto x capire chi sei, u’ pazziaril non scrive sul web, sono un simpatizzante del pazziarel.


  • ciccio

    Quel consigliere si e sempre prestato x la categoria, se ha scritto quell’articolo significa che da dall’inps di Bari gli e stato detto qualcosa di positivo, non scrivere parole al vento che il vento semina tempesta???????

  • perche quel consigliere martedi non viene alla riunione col prefetto.attendo risposte grazie..


  • pescatore giovane

    assolutamente daccordo con uno di voi..
    nn riesco a capire il perche di tutto qst ritardo visto che i soldi sono stati gia stanziati..ma nn è che si sta prendendo tempo per motivare quei soldi gia spesi o rubati chissa come ?bahh….questa è la nostra nazione, che dovrebbe almeno tutelarci e invece..


  • ciccio

    QUEL CONSIGLIERE MARTEDI’ E PRESENTE AL PREFETTO TI MANCA L’INFORMAZIONE, NON SCRIVERE AL VENTO??????????????

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