Lavoro

Pelillo: 24 mln nella legge stabilità per i call-center virtuosi

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Pelillo Teleperformance (ST)

Roma – LA legge di stabilità varata a fine dicembre 2013 premia i call-center virtuosi: quelle aziende – come Teleperformance di Taranto – che hanno stabilizzato entro il 2008 i lavoratori e che hanno mantenuto fino al 2013 quel personale, assunto a tempo indeterminato, in attività. E’ l’effetto di un emendamento, divenuto parte integrante della legge, proposto dal Partito Democratico e curato, in particolar modo, dall’on. Michele Pelillo, deputato tarantino del PD. Nella sede di Teleperformance, a Taranto, si è svolta la conferenza stampa in cui è stato illustrato il provvedimento. Presenti all’incontro, esteso alle parti sociali e ai rappresentanti del lavoratori, lo stesso on. Pelillo, Paolo Sarzana, senior vice-president di Teleperformance e Gabriele Piva, direttore della sede di Taranto di Teleperformance.

Ha dichiarato l’on. Michele Pelillo: “Iniziamo questo 2014 all’insegna delle buone notizie e della fiducia che dobbiamo ritrovare come comunità. Nella legge di stabilità il PD è riuscito ad inserire un emendamento molto importante per il settore dei call center: il provvedimento premia le aziende – e tra queste Teleperformance è una delle più importanti in Italia – che hanno stabilizzato il personale fino al 2008 e che hanno mantenuto quel personale in attività fino al 2013.

Si tratta interventi di sgravio contributivo per i prossimi tre anni, che rendono queste aziende ‘virtuose’ più forti sul mercato, aiutandole ad essere più competitive – perché hanno meno costi; l’emendamento consegna quindi nei prossimi anni maggiore serenità a tutti i lavoratori di Teleperformance di Taranto. Da oggi i lavoratori possono essere più sereni, dopo le preoccupazioni sul futuro occupazionale degli anni scorsi. L’impegno complessivo per il settore dei call center è 24 milioni di euro in sgravi contributivi, 8 milioni per ciascun anno dal 2014 al 2016.

L’auspicio è che favorendo e sostenendo queste aziende virtuose, le stesse possano essere motivate ancora di più ad allargare la platea degli stabilizzati e a dare sempre più certezze ai lavoratori del call-center tarantino”.

Redazione Stato



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