Manfredonia
Portavoce del movimento “Manfredonia Nuova”

“Busta con proiettili indirizzata al prof. Italo Magno”

Una busta anonima "contenente tre proiettili di pistola e un messaggio allusivo scritto a penna"

Di:

Manfredonia – UNA busta anonima “contenente tre proiettili di pistola e un messaggio allusivo scritto a penna” è stata ritrovata, domenica 8 febbraio, nella cassetta postale dell’abitazione del Prof. Italo Magno, Portavoce del movimento “Manfredonia Nuova”. Lo si apprende da raccolta dati.

In corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Giuseppe de Filippo

    Solidarietà per quanto avvenuto al professor Italo Magno; è importante ora fare chiarezza sugli autori dei fatti; Giuseppe de Filippo


  • gino

    brutte carogne, siamo nel far west, solidarietà al prof.italo magno.


  • PD Again 2.1

    Adesso qualcuno, dirà che se li è mandati da solo il povero Italo Magno, come già è successo in passato per un episodio simile.
    Ebbene questa volta no!!!!! Due episodi sono successi a Manfredonia, con le medesime modalità, e sempre prima delle elezioni amministrative. Questa volta non si potrà dire che se li è mandati da solo…….Attendiamo che gli inquirenti facciano il loro lavoro, speranzosi questa volta che non restino ” ignoti”.


  • Matteo

    VAI AVANTI PROF. NON TI FERMARE, HANNO SOLO PAURA


  • Dino Giordano

    Vogliamo lasciarlo solo, cari esponenti del Partito Democratico?
    Io sto con Italo Magno!


  • Uno di Voi

    QUESTA E’ MAFIA GARGANICA, DI CUI SI CONOSCE TUTTO: VITA, MORTE E MIRACOLI!

    5 ANNI FA, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI COMUNALI, A LATORRE E A ROSALIA BISCEGLIA, QUEST’ANNO SI INIZIA CON ITALO MAGNO!

    QUANDO IL GIOCO DIVENTA DURO, QUESTI QUI COMINCIANO A GIOCARE!

    MA POI CHISSA’ PERCHE’ PROPRIO A ITALO MAGNO! CHISSA’ QUALI EQUILIBRI VA A ROMPERE? CHISSA’ CHE MALE HA FATTO?

    FORSE PERCHE’ HA SCRITTO PROPRIO DI ATTEGGIAMENTI E SPIRITO MAFIOSO IN CITTA’ CON DEI SUOI ARTICOLI CHE HANNO DATO FASTIDIO E IRRITATO….


  • Respighi


  • danilo

    Conosco il Prof. Magno perchè aderente al movimento “Manfredonia Nuova” e personalmente garantisco che non è persona che possa autocostruirsi tale episodio. “Sciocco chi pensa una cosa del genere”. Ora non sò da chi possa essere provenuta una tale “squallida azione” e spero che il Prefetto di Foggia intervenga quanto prima così come si faccia chiarezza per individuare eventuali responsabilità.


  • Giovanni


  • Angelo

    Luridi personaggi Si nascondono sempre dietro anonimato Solidarietà al Professore farà sempre quello che deve fare….


  • Il Siopontino

    Quei proiettili non sono rivolte solo a Lei prof. Magno ma a tutte le persone che si sono impegnate per un profondo desiderio di cambiamento e per la dignità della nostra, poco, sorridente Cittadina.
    Vorrei sapere se qualcuno ha avuto la dignità di chiamarla per affrontare di petto quest’ atto intimidatorio che ancora una volta si ripete con le stesse modalità in avvicinamento della campagna elettorale per le amministrative e con gli stessi soggetti in campo.
    Quei proiettili sono molto significativi ma Lei prof. Magno non deve temere nulla. Perché quei proiettili non sono rivolti solo a Lei, ma a tutti i Cittadini per bene di Manfredonia. Cittadini a tempo pieno, non a intermittenza. Solo insieme, “NOI”, ci si può opporre alla mafia e alla corruzione. Dobbiamo essere coscienti dei nostri errori, delle nostre fragilità e credere nel fare insieme, credere che in tanti possiamo fare quello che da soli è impossibile… RIMANDARE AL MITTENTE QUELLE MINACCE SEMPLICEMENTE CON DIGNITà, NON ABBASSANDO LA TESTA, NON DIVENTIAMO INSIVIBILI!!!


  • antonella

    Vedrai adesso quanta falsa solidarieta che verra fuori, quante telefonate di falsi e ipocriti, tra cui ci sara la telefonate dell autore di questa intimidazione.
    È certo, ITALO MAGNO sindaco da fastidio a molti. ITALO NON LASCIARTI FERMARE,stai facendo bene, e tanti manfredoniani ti seguono, le denunce pubbliche sulla corruzione mentale, politica e sociale,sono una realta indiscutibile, Per questo ti minacciano.


  • Franco

    E poi dicono che non c’è la mafia a Manfredonia…


  • ulrich

    E le forze dell’ordine che fanno? Quando metteranno le manette a questi furfanti? Guarda un pò non ne riescono a prendere uno.


  • danilo

    Giusto per ricordare a qualche individuo che Manfredonia fa parte del pianeta terra:
    “Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione” incluso il “diritto di non essere molestato” per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
    Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 19), 1948


  • semprevigile

    Non si sente più leggere di un altro cittadino molto critico per le cose di Manfredonia…. , chissà perche il carissimo Pino non scrive più…… da tanto tempo ?
    Ora è il caso di chierci: a chi tocca dopo il prof. Magno….. ?


  • Uno di Voi

    Anche se di altra “parrocchia”, la solidarietà a Italo Magno è piena e quest’evidenza dei fatti può essere l’inizio di un Nuovo Rinascimento a Manfredonia!

    DEVE ESSERLO!

    Riporto il testo di un suo bell’articolo, molto criticato dal potere locale:

    “L’esempio di Roma è illuminante del sistema affaristico clientelare che lega tutti i partiti.

    Non si tratta di mele marce, ma di un vero sistema che si estende da Roma in tutt’Italia. Ma vediamo come questo sistema avviene. Innanzitutto vi sono dei finanziatori, i quali per continuare i loro sporchi interessi danno soldi a uomini e partiti. Chi porta le idee nel partito perde. Invece i politici che hanno finanziatori alle spalle, che pagano loro le tessere, diciamo al prezzo di 15 euro pro capite, vince il congresso e s’impadronisce del partito. Chi può pagare extracomunitari o diversamente abili o poveri cristi alle primarie le vince.

    I finanziatori oltre a dare soldi, organizzano cene per il proprio candidato, pagano le sedi elettorali, consentono al proprio affiliato di pagare i galoppini, gli pagano il costo della benzina e tutto quello che serve per portare il loro protetto al potere. Una volta che il protetto è andato al potere, questi non si cura il bene della città ma serve gli interessi di chi lo finanzia. Chi è messo al potere da uno o più finanziatori solitamente è uno senza meriti, spesso senza cultura, non lavora o non ha un buon lavoro e sa che fuori dalla politica non vale nulla. Continua, perciò, a servire gli interessi di chi lo finanzia per continuare a rimanere al potere. È insomma un vero e proprio disperato.

    Si fanno appalti ed opere che non servono alla città, ma ai finanziatori del politico; si fanno opere mal fatte, che chi decide non ha interesse a controllare; gli appalti costano molto di più, fino a venti volte di più, quindi di fatto la tangente la paghiamo noi; nella pubblica amministrazioni non vengono scelti i dipendenti migliori ma i più supini ai volere del capo, con danno della trasparenza e della qualità nella gestione della pubblica amministrazione. Nei partiti non c’è libertà perché gli aderenti seguono solo i capi bastone, non quelli che hanno le migliori idee. Nella città non c’è più partecipazione alle scelte da compiere nell’interesse della città, perché il clientelismo dilaga. I giovani o si allontanano dalla politica o si mettono al servizio dei capi bastone.

    Il lavoro non è più un diritto ma diventa una concessione a costo della propria libertà e della propria dignità. Il politico che viene messo al potere da un facoltoso finanziatore; non s’interessa di avere il consenso dei cittadini che dovrebbe servire ma sta al servizio di chi lo finanzia. Per servire meglio il suo finanziatore o i finanziatori cerca in ogni modo di tenere lontano dalle decisioni i cittadini onesti. Utilizza il potere per trattare i cittadini da sudditi, usando la blandizia o le intimidazioni. Per questo molti si allontanano dalla politica, a tutto vantaggio di chi esercita il potere affaristico clientelare. Per questo molti hanno paura dei politici e temono di esprimere critiche pubbliche oppure lo fanno solo protetti dall’anonimato. Così la democrazia ne viene irreparabilmente uccisa.

    Ho parlato di Roma, ma riflettiamo cosa avviene a Manfredonia. La gente ha paura, una paura da fare spavento. Molti temono di dire la loro, temono di essere danneggiati. Se c’è qualche cittadino che si ostina ad avere voce, il politico corrotto cerca in ogni modo di danneggiarlo, di sottrargli l’uso della parola. Perché la città che un certo politico ama è una città dormiente.

    Una volta gli avversari politici non erano nemici, ma si rispettavano reciprocamente, perché prima il sistema affaristico clientelare non era ancora così penetrato nel profondo ed i politici di una volta, a Manfredonia, non avevano ancora messo le mani sulla città.

    Italo Magno 15.12.2015

    http://www.statoquotidiano.it/15/12/2014/i-magno-manfredonia-paura-dire-per-ritorsioni/280136/


  • Uno di Voi

    TITOLO DELL’ARTICOLO CHE HO RIPORTATO, MOLTO EMBLEMATICO E PREVEGGENTE:

    “ITALO MAGNO: A MANFREDONIA LA GENTE HA PAURA DI DIRE PER RITORSIONI”.

    PIU’ CHIARO DI COSI’ ??

    3 sono gli atteggiamenti possibili davanti a quest’evidenza dei fatti: o si è indifferenti o ci si ribella o lo si accetta!!!!!


  • cittadino

    Questo e` un segno di debolezza estrema. Significa anche che hanno paura e che temono la coesione degli uomini impegnati in un cambiamento per la citta`.
    Tanta solidarieta`umana e politica.al professore ed al suo movimento


  • Antonello Scarlatella

    Solidarieta’ al Prof.Italo Magno. Quest’episodio e’ cosi triste. !


  • nello

    Che tristezza, sono da poco tornato a essere cittadino manfredoniano, per permettere a mio figlio di crescere nel posto che sia io che la mamma tanto amiamo, e immediatamente ci troviamo catapultati in una realtà politica che è sempre la stessa. Coloro, che in una realtà fatta di muto clientelismo, cercano di emergere vengono minacciati solo perché portatori di idee proprie ma che in realtà sono condivise da tanti, ma forse ancora troppo pochi rispetto a coloro a cui fa comodo che tutto rimanga così com’è. SVEGLIA …..Manfredonia non è solo di pochi, degli amici e degli amici degli amici, Manfredonia è di tutti coloro che veramente la amano e che pensano abbia grosse potenzialità per emergere davvero. Vai prof. Magno non mollare.


  • Nino Di Giovanni

    Egregio Uno di voi, evidenzio che i suoi commenti sono sempre un tantino superiori alla media e li leggo con interesse. In questi sopra ho notato un lieve


  • Nino Di Giovanni

    Egregio Uno di voi, evidenzio che i suoi commenti sono sempre un tantino superiori alla media e li leggo con interesse. In questi sopra ho notato un lieve penoso allarmismo. Sono propenso a spiegare questo spregievole episodio come una grossa stronzata. Intendo dire che può essere solo una bravata di qualche sparuto esagitato senza palle che ora si sta schiattando dalle risate per tutto il casino che è riuscito a generare. Tanto per parlare con termini usati nel film Il Padrino, il malavitoso preferisce agire in silenzio e senza fare chiasso, mentre il politico avversario utilizza altri metodi molti più efficaci per sconfiggere il contendente. Quindi, questo messaggio è uno scherzo di pessimo gusto.

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