Lavoro
Dichiarazioni dell’Assessore al Welfare Salvatore Negro sulla vicende del personale di Alba Service

Alba Service, “Regione pronta a intervenire”

"In particolare guardo alle operatrici e agli operatori sociali della Alba Service che hanno svolto le loro prestazioni professionali per i Comuni salentini e per l’Amministrazione provinciale"

Di:

Bari. L’Assessore al Welfare, Salvatore Negro, interviene sulla vicenda del personale di Alba Service, che insieme a quello delle altre aziende partecipate delle ex Province, chiede attenzione e rassicurazioni per i posti di lavoro e anche per la continuità dei servizi che hanno fino ad ora assicurato. “In particolare guardo alle operatrici e agli operatori sociali della Alba Service che hanno svolto le loro prestazioni professionali per i Comuni salentini e per l’Amministrazione provinciale. Fermo restando il lavoro che la Task Force lavoro sta continuando a svolgere per assicurare il dialogo tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti, è già intenzione del Governo regionale, una volta completato l’iter del riordino delle funzioni nel solco di quanto disposto dalla l.r. n. 31/2015, assegnare alle ex Province la competenza per le attività connesse all’integrazione scolastica degli alunni delle scuole medie superiori, per le quali già nel Bilancio di Previsione 2016 sono state assegnate risorse dedicate per 6 Meuro, auspicando che il Governo nazionale non si dimentichi delle stesse Province e ripartisca al più presto le ulteriori risorse che la legge di stabilità assegna al cofinanziamento delle funzioni già assegnate alle Province. “E’ del tutto evidente che, anche a valere sulle somme regionali, il Governo Regionale chiederà alla Amministrazione della ex Provincia di Lecce di adottare soluzioni organizzative e gestionali in grado di assorbire questo personale, anche tenendo conto di indirizzi regionali cogenti che non sono più rinviabili, al fine di assicurare che su tutto il territorio regionale i servizi di trasporto e assistenza specialistica si connotino per elementi di qualità e intensità assistenziale il più possibile omogenei, a garanzia prima di tutto dei ragazzi disabili che frequentano le scuole medie superiori e delle rispettive famiglie”.

Redazione Stato Quotidiano.it



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi