Manfredonia
Ippocampo, Scalo dei Saraceni, Sciale delle rondinelle e Sciale degli zingari avranno l’adeguamento delle strutture idriche e fognarie

Comune Manfredonia “Infrastrutture idriche – fognanti nuove per la Riviera sud”

Al progetto preliminare, infatti, seguiranno il progetto definitivo ed il progetto esecutivo, con quest’ultimo che verrà sottoposto alle autorizzazioni di competenza

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Manfredonia. E’ stato finalmente approvato il progetto preliminare, dell’importo complessivo di 13,906,000.00 euro, per i lavori di adeguamento funzionale delle strutture idriche e fognanti a servizio degli insediamenti della Riviera sud di Manfredonia: Sciale delle rondinelle, Sciale degli zingari, Scalo dei Saraceni e Ippocampo. Le predette località sono parzialmente dotate di infrastrutture idrico-fognarie di proprietà privata che, però, risultano obsolete e soggette frequentemente a disservizi. La progettazione prevede la dismissione e lo smaltimento delle condotte esistenti e la realizzazione delle nuove reti, idrica e fognaria, a copertura di tutte le aree urbanizzate, che saranno gestite da AQP. Con i suoi circa venti chilometri di arenili, la Riviera sud può costituire uno dei punti di forza del nostro sistema turistico. E’ per le sue attrattive paesaggistiche che si è popolata di villaggi turistici e strutture, ma, nel contempo, si è andato radicando un nuovo fenomeno: famiglie che hanno scelto di risiedervi stabilmente, sovraccaricando i sistemi idrici e fognari che erano stati approntati per una popolazione inferiore. “La situazione – analizza il sindaco Angelo Riccardi – non nasce oggi, ma viene da lontano. Gran parte di quegli insediamenti hanno snaturato l’identità turistica, per diventare aree residenziali che pongono problemi diversi da quelli originari”.

Nell’ambito degli interventi di potenziamento delle infrastrutture del sistema idrico, l’Acquedotto Pugliese ha predisposto il progetto preliminare per il raddoppio del serbatoio partitore e la sostituzione dell’adduttrice per le marine di Manfredonia; per quanto riguarda, invece, il sistema fognario, si realizzerà un collettore fognario in pressione che raccoglierà i reflui provenienti da ciascuna località, conferendoli presso l’impianto di depurazione di Manfredonia. In questo modo, quindi, si potranno dismettere i singoli impianti di depurazione a gestione privata esistenti, sostituendoli con altrettanti impianti di rilancio che connetteranno la rete di raccolta dei reflui con il collettore principale. “Incassiamo positivamente l’approvazione del progetto preliminare in oggetto e, anche in virtù di ciò, proseguiamo la nostra azione – aggiunge Riccardi – a favore della Riviera Sud per riqualificarla, valorizzarla e renderla maggiormente fruibile, così che possa affermarsi come volano di sviluppo turistico e, quindi, anche economico”.

Le nuove condotte, sia per la rete fognaria che per quella idrica, saranno realizzate con tubazioni in polietilene ad alta densità PE100: una scelta motivata dalla facilità di installazione e manutenzione, dalle ridotte perdite di carico, dall’elevata tenacità e dalla resistenza chimica a corrosione e agenti atmosferici. Inoltre, secondo quanto previsto da specifiche prescrizioni di carattere igienico sanitarie, entrambe le condotte saranno posate mantenendo una distanza minima pari a 1 m, con condotta idrica sempre al di sopra di quella fognaria. La Giunta comunale si è espressa, come chiesto da AQP, sulla conformità urbanistica delle aree e sulla effettiva disponibilità delle stesse, e lo ha fatto immediatamente per far sì che si provveda, nel più breve tempo possibile, all’avanzamento procedurale della progettazione ed al relativo appalto dei lavori. Al progetto preliminare, infatti, seguiranno il progetto definitivo ed il progetto esecutivo, con quest’ultimo che verrà sottoposto alle autorizzazioni di competenza.

Ufficio Stampa – Città di Manfredonia (FG)



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Commenti


  • Giovanni

    vorrei soltanto capire se ciò comporterà la rottura del manto stradale appena terminato.


  • mario

    E gia da un anno che si parla dell effettuazipne di questi lavori ma come si vede siamo ancora alla fase iniziale della progettazione Speriamo che i tempi non siano lunghi perché non si può vivere in queste condizioni e sostenere due volte i costi per gli stessi servizi che vengono pagati al comune ed anche al privato


  • Freccino

    Qualche tecnico non di parte ci vuole dire quanti m3 di scarichi fognari attualmente il depuratore cittadino è in grado di trattare e quanti ne andrebbe a trattare nel prossimo futuro con l’immissione degli scarichi fognari dei villaggi della riviera sud. Io penso che andrebbe prima potenziato l’attuale depuratore urbano,già vecchio di parecchi e parecchi decenni,oppure vogliamo già progettare nuovi sperperi di denaro pubblico ?

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