Foggia
Una partita infinita ma vinta ai rigori, il Foggia approda alle semifinali di Coppa Italia Lega Pro

Infinita Akragas – Foggia: satanelli in festa

All’”Esseneto” di Agrigento, i rossoneri battono per 4-5 l’Akragas padrona di casa e superano i quarti di finale della competizione riservata alle squadre del terzo campionato nazionale

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Foggia. Una partita infinita ma vinta ai rigori, il Foggia approda alle semifinali di Coppa Italia Lega Pro. All’”Esseneto” di Agrigento, i rossoneri battono per 4-5 l’Akragas padrona di casa e superano i quarti di finale della competizione riservata alle squadre del terzo campionato nazionale: decisivi i tiri dal dischetto, con Lauriola che appone il sigillo finale sul successo dei dauni. Mister Rigoli schiera i suoi con un 4-3-3 molto offensivo, in cui Aveni e Leonetti giocano sulle fasce, a supporto del centravanti argentino Cristaldi; ospiti a specchio, consueto 4-3-3 in cui scendono in campo dal 1’, come già anticipato da De Zerbi, tutti coloro che non hanno sfidato il Melfi nel match di campionato disputato e vinto sabato scorso. L’Akragas colpisce dopo soli 4’: contropiede tre contro uno gestito da Leonetti, che serve Aveni, il cui pallonetto (forse deviato da Lanzaro) scavalca Micale e termina beffardo in rete. Il Foggia risponde subito, al 7’ Sainz-Maza ci prova direttamente da calcio d’angolo, Maurantonio respinge con i pugni sulla linea di porta. Possesso palla gestito maggiormente dai rossoneri, i siciliani giocano di rimessa: al 14’ nuovo contropiede gestito da Candiano, che però non riceve supporto dai compagni e decide di calciare dal vertice destro dell’area, mandando la sfera alta di poco; minuto 28, è ancora Leonetti a gestire una ripartenza ed a pescare Candiano che, tradito da una zolla, colpisce debolmente da distanza ravvicinata. Grossa opportunità per gli ospiti al 30’: Lanzaro pesca Sainz-Maza in area, il cross per Iemmello è buono, ma la rovesciata del numero 9 risulta imprecisa, il pallone termina sul fondo. Al 32’ arriva già la prima sostituzione per i padroni di casa, è proprio l’autore del gol Aveni a lasciare anzitempo la contesa per problemi fisici, al suo posto Fiore.Preme il Foggia, al 42’ Riverola serve Floriano, che conclude da buona posizione ma viene stoppato da un difensore, poi Lodesani conclude al volo ma manda alto; trascorrono 3’, Iemmello fa da sponda per Floriano, il cui tiro dal limite è potente e preciso ma viene respinto da Maurantonio. Si va all’intervallo con il vantaggio agrigentino.

Riprende il match, al 49’ Akragas vicinissimo al raddoppio: angolo di Candiano su cui interviene di testa Muscat, ma Micale compie un vero e proprio miracolo mantenendo vivi i suoi. Parte la girandola dei cambi tra i Satanelli, tra gli altri De Zerbi inserisce anche il nuovo arrivato Lauriola, che compie il suo esordio ufficiale con la maglia rossonera. Al 70’ ci prova Candiano con una bella punizione dalla distanza, ma il potente diagonale si spegne sul fondo non di molto; trascorrono 2’, proprio Candiano compie un traversone da calcio piazzato sul quale si avventa Leonetti, il cui colpo di testa è deviato in angolo da un perfetto intervento di Micale. Il Foggia spinge alla ricerca del pareggio, all’83’ Floriano scappa sulla sinistra e mette in mezzo, Iemmello devia di testa e manda il pallone ad un soffio dal palo. Il pari arriva all’ultimo respiro: minuto 89, Lauriola è servito sulla destra dell’area, traversone basso su cui si avventa Iemmello, per il quale è un giochetto appoggiare la sfera in rete. La gioia del gol dura poco per i Satanelli, sul ribaltamento di fronte Coletti stende Fiore e rimedia il secondo giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica; al 94’ arriva il triplice fischio: si va ai supplementari.

Il primo supplementare vede un Foggia che crede al successo nonostante l’uomo in meno. Al 95’ ci prova prima Sainz-Maza, la cui conclusione è respinta da Maurantonio, poi ci prova ancora Lodesani, il cui tiro a giro viene deviato in corner dall’estremo difensore agrigentino. Trascorrono 4’, Sainz-Maza va direttamente in porta da calcio piazzato, Maurantonio non è sicuro ma riesce a respingere in angolo con i piedi. Resiste la parità, si entra nel secondo supplementare. Al 110’ i dauni restano addirittura in nove: Riverola atterra a centrocampo Dyulgerov lanciato in contropiede, guadagnando seconda ammonizione e doccia anticipata. Ci provano i padroni di casa al 117’, la rovesciata di Di Grazia non è pericolosa e Micale trattiene la sfera tra le braccia; 1’ più tardi, è Dyulgerov a tentare il jolly dalla distanza, la sfera sfila pericolosamente alla sinistra della porta rossonera. Nonostante la doppia inferiorità numerica degli ospiti la situazione non si sblocca, l’1-1 con cui si arriva al 120’ manda le due squadre ai calci di rigore. I tiri dal dischetto sembrano aprirsi male per i Satanelli, con Floriano che si fa ipnotizzare da Maurantonio sul proprio penalty; l’Akragas sbaglia però con Aloi (bella parata di Micale) e Dyulgerov (che spara altissimo), alla fine è decisivo il giovane Lauriola, che spiazza Maurantonio e regala ai suoi il passaggio del turno: il Foggia è in semifinale.

TABELLINO
AKRAGAS: (4-3-3) Maurantonio; Salandria, Vicente, Muscat, Cappello; Mauri, Candiano (dal 96’ Di Grazia), Aloi; Aveni (dal 32’ Fiore), Leonetti (dall’85’ Dyulgerov), Cristaldi. A disp.: Lo Monaco, Grassadonia, Alba, De Rossi, Greco, Roghi, Madonia, Vono, Di Piazza. All.: Rigoli.
FOGGIA: (4-3-3) Micale; Bencivenga (dal 69’ Vacca), Lanzaro, Coletti, Agostinone (dal 61’ Lauriola); Quinto (dal 51’ Loiacono), Riverola, Lodesani; Sainz-Maza, Floriano, Iemmello. A disp.: Narciso, Angelo, Gigliotti, Gerbo, Di Chiara, Adamo, Sarno, Agnelli, De Gennaro. All.: De Zerbi.
Arbitro: sig. Luca Candeo di Este.
Assistenti: Abagnara di Nocera Inferiore e Sbrescia di Castellammare di Stabia.
MARCATORI: 4’Aveni (A), 89’ Iemmello (F).
SEQUENZA RIGORI: Cristaldi (A) gol, Vacca (F) gol, Mauri (A) gol, Floriano (F) parato, Di Grazia (A) gol,Iemmello (F) gol,Aloi (A) parato, Sainz-Maza (F) gol, Dyulgerov (A) alto, Lauriola (F) gol.
AMMONITI: Aloi, Candiano, Fiore, Mauri, Dyulgerov (A);Bencivenga, Lanzaro, Iemmello (F).- ANGOLI: – RECUPERI: 2’ p.t.; 4’ s.t.; 1’ p.t.s.; 0’ s.t.s..
NOTE: Espulsi al 90’ Coletti (F) ed al 110’ Riverola (F) per doppia ammonizione.

(A cura di Salvatore Fratello, Redazione Stato Quotidiano.it)



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