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La soddisfazione della Fim Cisl per il premio assegnato ai lavoratori foggiani

“Lo stabilimento CNHI di Foggia può crescere ancora”

Campodipietro: “Grande gioia per chi ha sempre creduto al confronto e all’innovazione”

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Foggia, 10 febbraio 2016 – “Lo stabilimento CNHI di Foggia può crescere ancora per conquistare, dopo quello d’argento, anche il premio di produttività oro WCM. Noi della Fim Cisl siamo pronti a questa nuova sfida nell’interesse dei lavoratori, dell’azienda e del territorio”. Il segretario generale della Fim Cisl di Foggia, Filomena Campodipietro, esprime grande soddisfazione per gli eccellenti risultati raggiunti dallo stabilimento CNHI (ex Sofim) di Foggia, che hanno consentito il giusto riconoscimento economico allo straordinario impegno dei lavoratori”. Per la Fim Cisl, è un fattore di grande gioia ed orgoglio il premio di efficienza di stabilimento (Silver WCM) assegnato ai 1700 lavoratori del sito foggiano; i quali, nella busta di febbraio, troveranno significative somme aggiuntive: 1230 euro ai lavoratori dell’ex terzo livello; 1320 all’ex quarto; 1620 all’ex livello 5S. Per la Fim Cisl di Foggia, è un successo che fa ben sperare per il futuro.

Si tratta di una conquista sindacale gratificante e concreta, come quella del passaggio a tempo indeterminato di altri 79 lavoratori da gennaio 2016, raggiunte – afferma Campodipietro – soprattutto grazie alla professionalità di questi lavoratori ed all’impegno di un sindacato serio ed affidabile come la Fim Cisl; organizzazione che, anche nei momenti più difficili, ha saputo essere lungimirante e responsabile, siglando quegli accordi i cui risultati sono ora sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che i classici incrementi salariali, collegati all’inflazione – prosegue Campodipietro – avrebbero comportato aumenti di circa 28/30 euro lordi l’anno, già ampiamente superati dai 330, erogati nel 2015 come premio di redditività, nell’ambito del nuovo sistema contrattuale del gruppo; ai quali si aggiungono oggi questi importi che, di questi tempi, sono sicuramente considerevoli per ogni lavoratore”. La maggiore produttività è stata consentita dal cosiddetto WCM, sistema di organizzazione del lavoro, studiato dai giapponesi, in grado di garantire l’eliminazione di sprechi e perdite, insieme ad una migliore qualità del lavoro e della sicurezza. “La Fim Cisl ha sin da subito accettato la nuova sfida grazie alla quale sono stati quindi evitati aumenti salariali pari a zero – ricorda Campodipietro – ed auspica nuovi successi per lo stabilimento foggiano”.

In questa direzione, il sindacato dei metalmeccanici della CISL giudica fortemente positiva la scelta da parte della CNHI dello stabilimento di Foggia quale luogo in cui, il 4 e 5 febbraio scorso, si è tenuto il corso sul sistema WCM, facendovi partecipare i capi del personale e la RSA dei siti produttivi di Iesi, Lecce e Modena. “Ci auguriamo – afferma la dirigente della Fim Cisl di Foggia – che la CNHI punti sempre più sul nostro sito produttivo per il raggiungimento di nuovi traguardi che riteniamo possibili. Soprattutto a seguito dell’avvio, da gennaio 2016, della produzione del nuovo motore F1A (Euro 6), con basamento in alluminio alleggerito ed albero motore in acciaio, con il quale speriamo – auspica il segretario generale – di poter superare i 292 mila motori prodotti nel 2015 e raggiungere il premio di produttività Gold WCM, che significherebbe importi aggiuntivi ancor maggiori”. La Fim Cisl è altresì fiduciosa sulla possibilità di arrivare al passaggio a tempo indeterminato per ulteriori 130 addetti dello stabilimento CNHI di Foggia, attualmente impegnati con contratti di somministrazione e lavoro tramite Agenzie del Lavoro.

Redazione Stato Quotidiano.it



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