Bari San Paolo, droga nel cassonetto dei rifiuti

di Girolamo Romussi
Pubblicato il 10 marzo, 2010

carabinieri

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Bari San Paolo – PER evitare l’arresto, si sbarazza di un “panetto” di hashish da 100 grammi, gettandolo nel cassonetto dei rifiuti, ma finisce ugualmente dietro le sbarre. Dovrà difendersi dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Raffaele De Giglio, 43enne del quartiere barese San Pio, noto alle Forze dell’Ordine, arrestato nella tarda mattinata di ieri dai Carabinieri della Compagnia Bari San Paolo.I militari del Nucleo Operativo, durante uno specifico servizio espletato nella zona di Palese Macchie, hanno notato l’uomo in transito con la sua Ford Fiesta. Già la scorsa domenica era stato controllato a bordo della stessa autovettura ed in quell’occasione, i militari arrestarono il passeggero, trovato in possesso di un panetto di hashish. Tale situazione ha indotto gli operanti a sottoporlo a un nuovo controllo. Intuite le intenzioni dei carabinieri, l’uomo ha estratto dalla manica del giubbotto che indossava un involucro e lo ha gettato rapidamente all’interno di un cassonetto dei rifiuti. Il gesto non è tuttavia sfuggito all’attenzione degli operanti, che dopo aver bloccato il De Giglio, hanno provveduto a recuperare l’oggetto lanciato nel cassonetto. Anche in questo caso si trattava di un “panetto” di hashish da 100 grammi. Inevitabilmente, sono scattate le manette ai polsi del 43enne, poi trasferito in carcere.

TRIGGIANO E VALENZANO – 2 ARRESTI E 6 DENUNCE – Un servizio straordinario di controllo del territorio è stato effettuato nella giornata di martedì dai Carabinieri della Compagnia di Triggiano, coadiuvati dai colleghi delle locali Stazioni e da un’aliquota dell’11° Battaglione Carabinieri Puglia, finalizzato a prevenire e reprimere la commissione di reati in genere nei centri abitati di Triggiano e Valenzano. 12 i militari e 5 i mezzi impegnati in una operazione nel corso della quale due persone sono state raggiunte da altrettanti ordini di carcerazione. Si tratta del 49enne Sabino Laporta, residente a Triggiano, accusato di lesioni aggravate e violenza privata e della 28enne Mariangela Potenza, residente a Valenzano, accusata di furto aggravato. Entrambi sono poi stati associati presso la casa circondariale di Bari. 6 persone, inoltre, sono state deferite in stato di libertà: una per violazione alle prescrizioni del collocamento in comunità, una per violazione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, una per violenza privata e violazione di domicilio, una per minacce e due per violazione degli obblighi di assistenza familiare.

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