Capitanata
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Dell’Osso: finanziamenti e contributi PMI, indicazioni

"Al netto di ogni appartenenza politica o ideale, bisogna rilevare che si tratta di occasioni da cogliere al volo"


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Lucera – “Da sempre i finanziamenti regionali e quelli europei costituiscono una valida opportunità, in termini di lavoro, crescita e sviluppo a favore di donne, giovani, imprese”. “Al netto di ogni appartenenza politica o ideale, bisogna rilevare che si tratta di occasioni da cogliere al volo grazie al contributo dell’Europa, dello Stato e dell’Autorità regionale”, spiega il Sen. lucerino Costantino Dell’Osso.

“È sempre più necessario che le categorie produttive e sociali più esposte alla crisi, possano essere informate sui bandi pubblici di finanziamento rivolti ai cittadini, alle iniziative commerciali e alle attività imprenditoriali”. A sostenerlo è il Sen. Costantino Dell’Osso, candidato alle Elezioni Regionali del 31 maggio 2015 nella lista NCD per Francesco Schittulli Presidente.

Un primo sguardo si deve proiettare, in prima battuta, sul Bando della Regione Puglia in tema di ‘Aiuti agli Investimenti Titolo II – Capo III’, che vede tra i beneficiari tre macrocategorie. Si tratta, nell’ordine, di microimprese (impresa che si avvale di un numero inferiore alle 10 persone, realizza un fatturato annuo, oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro); imprese di piccole dimensioni: è un tipo di impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo od un totale di bilancio non superiori a 10 milioni di euro; imprese di medie dimensioni, cioè, quelle che impiegano meno di 250 persone, realizzando un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore ai 43 milioni di euro. Vengono prese in considerazione, in ogni caso, le imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, iscritte negli albi di cui alla legge quadro 443/85 sull’artigianato; quelle che realizzano programmi di investimento nel settore del commercio e le imprese, non iscritte negli albi di cui alla legge 443/85, che producono investimenti nel settore manifatturiero. L’obiettivo dichiarato è favorire lo sviluppo delle attività economiche delle piccole e medie imprese facilitandone l’accesso al credito. Per ulteriori dettagli si può consultare il sito dedicato www.sistema.puglia.it.

Sullo stesso portale Web è possibile reperire informazioni e notizie altrettanto importanti in materia di Microcredito/MicroPrestito d’Impresa. È, questo, lo strumento con cui la Regione Puglia offre alle microimprese pugliesi già operative e non bancabili un finanziamento per realizzare nuovi investimenti. L’iniziativa è attuata da Puglia Sviluppo SpA. La somma finanziabile va dai 5.000 ai 25.000 euro per una durata massima di sessanta mesi oltre al cosiddetto preammortamento di sei mesi. Il tasso di interesse è fisso. Il rimborso avverrà in rate mensili costanti e posticipate. Tuttavia è possibile, in qualsiasi momento, estinguere il finanziamento attivato.

Perdipiù, alle imprese che avranno rispettato tutte le scadenze, sarà riconosciuta una forma di premialità di importo pari a tutti gli interessi versati. I sovvenzionamenti potranno essere impiegati per pagare nuove attrezzature, ma anche l’affitto o le fatture sull’energia consumata. Possono produrre richiesta anche le società a responsabilità limitata ordinarie. La formula del microprestito è basata, infine, su una garanzia etica e morale.

Non meno validi e strategici sono i contributi concessi con il bando beni strumentali o aziendali, la cosiddetta ‘Nuova Sabatini’, istituita dal Decreto Fare e pensata per finanziare l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature e, di conseguenza, per accrescere la competitività del sistema produttivo nazionale migliorando l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese. In questo caso è opportuno prendere visione della scheda informativa consultabile sul sito del Ministero per lo Sviluppo Economico e raggiungibile a questo indirizzo: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/…/beni-strumentali-nuov….

Meritevole di considerazione, per ultimo ma non ultimo, è il bando INAIL, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, che prevede stanziamento complessivo di circa 270 milioni di euro a fondo perduto a sostegno delle aziende italiane. Il contributo copre il 65% delle spese sostenute per il miglioramento della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e per progetti di investimento. Si va dalle ristrutturazione oppure dalla modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro, all’acquisto ed installazione e/o sostituzione di macchine nuove, fino alla riduzione/eliminazione dei fattori di rischio sui luoghi di lavoro. Le domande potranno essere caricate sul portale dell’INAIL www.inail.it sino al 12 maggio prossimo.

Comuni, Province, Regioni, in base alle diverse competenze, devono favorire la conoscenza e la partecipazione dei soggetti interessati: singoli, imprese, cooperative agli avvisi ed ai bandi pubblici riservati al mondo del lavoro e soprattutto all’auto-imprenditorialità giovanile”, evidenzia il Sen. Costantino Dell’Osso.

“Mi piace citare, a tal proposito, l’esempio virtuoso di Volturino in cui, di recente, è stato attivato uno sportello orientativo per la ricerca attiva del lavoro. Un modo innovativo e diretto per reagire ai colpi, inferti dalla crisi, anche al sistema produttivo locale. Spesso dalle piccole realtà, ma solo in termini demografici, si possono ricevere dimostrazioni di lungimiranza e di efficienza. Mi auguro possa dirsi altrettanto nelle maggiori località della Capitanata e nel resto della Puglia.”

Redazione Stato

Dell’Osso: finanziamenti e contributi PMI, indicazioni ultima modifica: 2015-04-10T00:06:12+00:00 da Redazione



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