Manfredonia
"Rigettiamo l’opportunità tecnica offertaci dall’attuale Sindaco e gli chiediamo invece un’opportunità politica per questa città e questo territorio martoriati da scelte industriali folli e fallimentari"

Gpl, BiancaLancia: Commissione tecnica? Opportunità rigettata

"Se non è questo l’orizzonte in cui vengono collocate le scelte politiche, dall’opportunità come difesa del bene comune, si passa all’opportunità della convenienza personale e dell’interesse di parte."


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Foggia – Alle lotte che da mesi le associazioni ambientaliste e i movimenti politici stanno conducendo contro il progetto Energas il sindaco Riccardi prima ha risposto con un imbarazzante silenzio ed ora ci offre un’”opportunità tecnica”, ossia una commissione tecnica, che sappiamo per esperienza non è sempre neutra.

Perciò noi donne rigettiamo l’opportunità tecnica offertaci dall’attuale Sindaco e gli chiediamo invece un’opportunità politica per questa città e questo territorio martoriati da scelte industriali folli e fallimentari. E spieghiamo perché. Opportunità politica e non tecnica: la parola opportunità dal latino ob-versus e portus indica verso quale porto si vuole guidare lo sviluppo di un territorio. Questa infatti implica una scelta di direzione.

Bianca Lancia da sempre sostiene che bisogna adoperarsi per uno sviluppo “vivibile”, ossia uno sviluppo che tenga conto della qualità della vita che è tale solo se in armonia con le peculiarità del territorio, anzi noi diciamo con la sua anima. Se non è questo l’orizzonte in cui vengono collocate le scelte politiche, dall’opportunità come difesa del bene comune, si passa all’opportunità della convenienza personale e dell’interesse di parte. Perciò a noi sembra che il tavolo tecnico proposto sia piuttosto dettato dall’opportunismo politico. Se il candidato sindaco Angelo Riccardi non vuole essere tacciato di opportunismo politico allora si faccia sentire dal governo nazionale, senza aspettare che tutte le autorizzazioni vengano concesse, e mostri finalmente di essere capace di scelte politiche che vanno nella direzione auspicata dai cittadini.

Associazione BiancaLancia MANFREDONIA – Manfredonia, 10/04/’15

Gpl, BiancaLancia: Commissione tecnica? Opportunità rigettata ultima modifica: 2015-04-10T14:14:19+00:00 da Redazione



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Commenti


  • lucio

    Il Sindaco, prima che ci siano le varie concessioni, e’ tenuto ad ascoltare tutti i suoi cittadini sulla volontà o meno dell’installazione di tale impianto, tramite un referendum popolare.
    Solo cosi’ si rispetta la volontà democratica di un Popolo.
    Non capisco perché ci sia tanta resistenza politica .


  • gino

    Durante le riprese di “mi manda rai tre ” mi sono fermato e stavo in disparte ad assistere alla discussione che si stava verificando quando mi si è avvicinata una signora (non so chi era perché non si è qualificata) e mi ha invitato ad allontanarmi, ma chi sono queste persone e come si permettono


  • Uno di Voi

    Pure le pietre e le persone più ottuse sanno che questo comitato PSEUDO-TECNICO DOVE CI SONO PERSONE AMICHE serve a palleggiare la popolazione fino al giorno delle elezioni.

    Per perdere tempo, senza esprimersi chiaramente in merito, il vostro Sindaco che tanto ama la sua città si è appellato in ordine:

    1) al silenzio. (perchè ama tanto la sua città!);

    2) dopo le denunce, le manifestazioni e le pressioni del M5S, …..all’Ing. Marino dell’Energas; (perchè ama tanto la sua città!)

    3) dopo l’interrogazione in Aula del Consigliere Comunale Scarano, all’assessore Brunetti; (perchè ama tanto la sua città!)

    4) dopo il coordinamento per la tutela e lo sviluppo del territorio, Riccardi ha risposto con offese gratuite ed arroganza, messe tra l’altro nel suo sito a farne bella mostra della sua “risolutezza” (perchè ama tanto la sua città!)

    5) dopo il netto No del M5S, e il No di “Forza Italia”, di “Manfredonia che funziona”, di “Manfredonia Nuova”, il vostro Sindaco Riccardi risponde con la Commissione Tecnica addomesticata “grandi rischi” tipo quella dell’Aquila. (perchè ama tanto la sua città!). Tipo Napolitano e i 30 saggi!

    6) Un consiglio al nostro ArciVescovo Michele Castoro, prima che si esprima in merito.

    Se per caso anche Lei, Sua Eccellenza, intimorito dalla spaventosa opera dell’Uomo che distruggerà un angolo del Creato che ricade nella sua Diocesi (e posta a solo 2 Km dal Monastero di San Leonardo), prenda ufficialmente le dovute distanze da questo scempio, suggerisco al vostro Sindaco, per perdere ulteriormente tempo, di non pronunciarsi con un si o un no, ma di aspettare l’apertura della Porta Santa del 8 dicembre 2015, per consultare direttamente il Celeste e assistere a qualche segnale divino durante il varco della Porta Santa!

    Ma è mai possibile che 30 consiglieri abbiano paura di esporre le loro idee su questo folle mostro che è in arrivo in città?

    Se non potete dire no, almeno dite pubblicamente si, ma dite e fate qualcosa! Lo sapete che rappresentate 60.000 abitanti tenuti all’oscuro di questo scandalo, ogni giorno più mostruoso per come viene gestito dal Sindaco che tanto ama la sua città?

    Tutti insieme riusciamo a fargli capire che noi la città l’amiamo molto ma molto più di lui, ma non solo a parole ma anche e sopratutto con i fatti?


  • Antonello Scarlatella

    Gentilissime signore,

    Chiedere ad un partito o ad una pluralita’ di partiti che hanno governato in malo modo la citta’. A degli uomini che in 25 anni non hanno saputo cogliere le opportunita’ e tramutarle in sviluppo per il territorio, vedi contratto d’area, vedi agricoltura, vedi turismo, vedi infrastrutture inutili e fallimentari, vedi tutela dell’artigianato ecc ecc, chiedere a questi uomini quindi, “verso quale porto si vuol far approdare la citta’, credo sia inutile visto i bilanci economici e sociali dei passati 25 anni. Il rating di questo board e’ negativo. Molto negativo. Sicuramente la loro risposta sara’ positiva? Programmi, promesse, rassicurazioni e così via….Ma voi vi fidate ancora? Vi fidate ancora di affidare il futuro a persone che hanno dimostrato di non saper navigare verso il progresso? Vi fidereste ancora di un management che ha portato una azienda in disgrazia? Investireste dei capitali su queste aziende? Allora perche’ affidargli il futuro? Il nostro futuro ed il futuro delle prossime generazioni? Capisco e comprendo la vostra domanda provocatoria, vi ricordo pero’ che Seneca sosteneva, che:” nessun vento e’ favorevole per un marinaio che non sa dove andare”


  • Teseo col filo

    A chi s”aspetta ad organizzare manifestazioni antienergas
    sia a bari che alla caput mundi ?
    Dobbiamo ,per caso , attendere che il filo/nastro venga
    tagliato come quello del “cosidetto” porto turistico?
    MUOVIAMOCI !


  • semprevigile

    Quanto più si legge in merito più non si capisce come si fa a dire che si ama la propria città…… forse la città vine guardata da un’altra angolazione come opportunità tipo Ciellino…..


  • antonella

    X gino, la signora in questione che si è definita “la legge “,.. a destra e a manca per non farci manifestare o parlare, fare riprese della manifestazione, ….. A questa signora voglio solo dire, che noi non accettiamo intimidazioni da nessun……………


  • cameraman

    Per la signora bionda di questa mattina “non si preoccupi che le sue parole e le sue intimidazioni non fanno paura andremo avanti per la tutela del territorio “


  • Franco

    Non bisogna cedere alle provocazioni e resistere alle pressioni per far valere l’interesse di Manfredonia.


  • francesco

    L’impronta turistica di Manfredonia:
    1- l’hotel Gargano diventa abitazione;
    2- L’hotel sciale delle rondinelle dimora di anziani;
    3- i palazzi all’acqua di Cristo sono appartamenti abusivi perché la licenza edilizia era per alberghi;
    4- l’unica attività turistica ed enogastronomica del territorio sono i battesimi, le prime comunioni, le cresime ed i matrimoni.
    Per questo concordo con Lucio: la volontà popolare si esprime con un referendum non per come la pensa la signora bionda, bruna o il candidato sindaco del momento, o tanti approfittatori. A Manfredonia a giugno, dopo le elezioni, scade la mobilità in deroga per 500 lavoratori, che si somma alle decine di famiglie di disoccupati. Il nostro amato Arcivescovo i numeri li conosce bene, viste le richieste alla Caritas diocesana.

  • Concordo con lucio la città è nostra,noi quel mostro non lo vogliamo,adesso basta subire.

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