ManfredoniaStato news
"Da un po’ di tempo a questa parte, a tormentare i nostri pensieri si aggiungono nuove preoccupazioni"

“Lettera aperta ai pescatori e alle mogli dei pescatori di Manfredonia”

"Scendiamo oggi pure noi in piazza a protestare contro l'ENERGAS"

Di:

Manfredonia. ”Noi mogli dei pescatori conosciamo bene quanta delusione e sconfitta leggiamo nei volti dei nostri mariti quando li vediamo rientrare a casa dopo una giornata di pesca andata male. Sono sempre gli stessi i motivi, ripetuti ormai da anni, come un disco rotto a renderci tristi: maltempo, le regole comunitarie troppo rigide, e il mare che non sempre rende i frutti sperati. Ogni volta che questo momento si manifesta, noi donne, madri e mogli raccogliamo i pensieri e con tono sommesso e sguardo afflitto affidiamo le speranze alla bontà di Dio.

Purtroppo, da un po’ di tempo a questa parte, a tormentare i nostri pensieri si aggiungono nuove preoccupazioni, come ad esempio quella della possibile installazione da parte dell’ENERGAS di 12 serbatoi di una lunghezza di 102 metri e un diametro di 8 metri dalla capacità di 60.000 m³ di GPL. Nel golfo di Manfredonia transiteranno da 25 a 53 navi gasiere da 1000 a 20000 tonnellate di stazza all’anno. Il porto ALTI FONDALI (porto industriale) sarà interdetto alla navigazione e al transito dei natanti nel raggio di sicurezza ogni volta che le navi gasiere scaricheranno o caricheranno il GPL. Per riscaldare il gas e portarlo da -42°C a circa 0°C è previsto l’utilizzo di acqua di mare. Ogni nave gasiera utilizzerà 37000 tonnellate di acqua di mare con l’aggiunta di cloro. Di fatto con il sistema di clorazione e di pompaggio dell’acqua di mare, si altera l’eco sistema marino, riducendo la presenza di pesce e diminuendo del 20 o 30 % le giornate lavorative dei pescatori. Inoltre quasi certamente gli impianti di itticoltura e miticoltura dovranno chiudere i battenti con la perdita di circa 30 posti di lavoro.

Questo sistema di deposito GPL non serve alla comunità, né alla regione, ma solo ad una società partenopea, legata sembrerebbe a un gruppo di società arabe. Il golfo di Manfredonia, attraverso la generosità della natura, per secoli è stato un mezzo di sostentamento per le famiglie di pescatori, e noi vogliamo che sia ancora così. I nostri mariti, se tutti noi non riuscissimo a vincere questa battaglia, si vedranno costretti a disarmare le barche. Vi esorto, mogli dei pescatori, a informare e combattere a fianco dei vostri mariti come hanno fatto le nostre madri nel 1988 contro la NAVE DEI VELENI (per conferma chiedete alla vostre madri con quanta rabbia sono uscite in piazza a protestare e impedire l’arrivo della NAVE DEI VELENI).

Scendiamo oggi pure noi in piazza a protestare contro l’ ENERGAS. Assicuriamo e manteniamo il lavoro e l’integrità alle barche per un futuro equilibrato e sostenibile alle prossime generazioni, perché è sempre meglio preservare che distruggere, questo ce lo insegnano da sempre tutte le popolazioni che si sono affacciate sul golfo. Chiediamo con forza il rigetto della richiesta d’installazione dell’impianto di stoccaggio di GPL a Manfredonia.

MOGLIE DI UN PESCATORE: Rella Raffaela – Manfredonia Nuova



Vota questo articolo:
43

Commenti


  • quante chiacchiere

    Vai Raffaella, siamo con te? .occorre coraggio e perseveranza


  • BASTA CON QUESTO TERRIBILE INCUBO DI QUESTO COLOSSALE DEPOSITO DI GAS!

    ANDATE VIA DA MANFREDONIA!

  • No Energas!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • e vaiiiii

    Quando con le reti a strascico avete distrutto tutto……nessuno ha detto niente…distrutto tutta la fauna marina…ora vi lamentate che il pescato é scarso…é chiaro.
    Quando pescate oltre il consentito vedi bianchetto….é chiaro che dopo il pescato futuro sarà scarso….certo siete riusciti a far chiudere l Enichem…cosa avete ricavato…??? Che circa 3000 posti sono saltati..e a manfredoni é calato il sipario…fame e desertificazione…
    Quindi fate l esame di Cosenza…..e chiedetevi il perché oggi il mare non offre più nulla…..


  • manfredonia

    Brava Raffaella!!!!! Parole giuste e vere!!!!!!


  • Abolizione della Cultura Coatta

    Concordo con e vaiiiii.
    Durante gli anni d’oro i pescatori di Manfredonia hanno goduto dei frutti del mare senza pensare alla crescita del paese. Auto, gioielli, soldi e ogni altro beneficio.
    Mai nessuno di loro ha pensato di avviare l’acquacoltura.
    Ora di cosa parliamo.
    Signora si informi, la realizzazione dell’impianto GPL trova la sua ragione d’essere non nell’interesse di una società, ma nell’interesse dell’Unione Europea, che in molti anno voluto e di una sua direttiva, attuata dall’Italia paese membro.
    Continuate a comportarvi come dei peracottai e ignoranti.
    Anzichè riuscire a fare qualcosa di buono con gli strumenti che avete a disposizione per conoscere e sapere, continuate ad andare dietro a gente ignorante che ne sa meno di voi.
    É solo con la conoscenza e con il sapere che si affrontano le cose e non sparando cavolate a vanvera.
    Studiate e capite il fenomeno prima di sparare cavolate e usate la testa prima di parlare.
    Poi evitate di usare Facebook come fonte di informazione.
    Spendete il vostro tempo ad apprende, capire il fenomeno e affrontarlo, anzichè di sparare cazzate gratuite! Già se ne dicono tante a Manfredonia, l’ultima cosa è avere altre gente che segue la moda!
    Le invio un estratto del link:

    “Con il decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 249 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.22 del 26
    gennaio 2013, si è dato attuazione alla direttiva 2009/119/CE che stabilisce l’obbligo per gli Stati
    membri di mantenere un livello minimo di scorte di petrolio greggio e/o di prodotti petroliferi.
    L’articolo 16, comma 3 di tale decreto ha modificato l’articolo unico, comma 8, lettera c) della legge
    23 agosto 2004, n.239, sostituendo le parole “il biodiesel” con le parole “i biocarburanti ed i
    bioliquidi” , ed al comma 4 ha modificato l’articolo 57 della già richiamata legge 35/2012 mediante
    la sostituzione al comma 1 lettera d) dello stesso articolo delle parole “di prodotti petroliferi” con
    le parole “di oli minerali”, estendendo pertanto la definizione di oli minerali ad oli minerali greggi,
    residui della loro distillazione e tutte le specie e qualità di prodotti petroliferi derivati e assimilati,
    compresi il gas di petrolio liquefatto ed i biocarburanti ed i bioliquidi, ed ha abrogato, nel contempo,
    il comma 8-bis dell’art. 57 del D.L. 9 Febbraio 2012, n. 5 convertito, con modificazione, dalla legge
    4 Aprile 2012, n. 35.”
    http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/Articoli/aggiornamento-normativa-in-materia-di-impianti-strategici.pdf


  • eldorigo

    Coinvolgere tutti i paesi che si affacciano sul Gofo, Pescatori e le loro famiglie da Vieste a Margherita di Savoia, tutto il golfo UNITI, nella protesta.


  • Pesce azzurro

    “Abolizione della cultura coatta ” e il tuo caro amico “e vaiiiii”…tipico commento del manfredoniano “pseudo colto” che mette in piazza 4 e dico 4 cosette che ha scaricato da internet giusto x sentirsi dire bravo… il contenuto dei vostri commenti, critiche critiche critiche infondate…
    Cari maestrini sputate nel piatto dove Manfredonia ha mangiato X anni comprese le vostre famiglie, l’economia della nostra città X anni si è sorretta sulla pesca e ancora oggi sopravvive grazie a quei pochi pescherecci che con duro lavoro portano avanti una tradizione millenaria…
    Reti a strascico.. questi pescatori unici colpevoli del disastro ambientale, al rogo al rogo!
    Però nessuno parla di chi ha voluto l’enichem e di chi vuole l’energas delle conseguenze che la nostra amica Raffaella ha descritto così bene…il mare della capitanata è solo dei pescatori?
    O tutte le altre attività intorno al mare verranno rase al suolo impianti balneari attività stagionali e quei pochi turisti che riempiono la nostra città d’estate!!! No a questo non di pensa! L’energas fa solo male alle tasche dei pescatori quei monellacci che hanno distrutto la flora e la fauna marina…
    ENERGAS = RETI A STRASCICO
    voi si che siete obbiettivi!!!


  • Cangrande

    Sono d’accordo con te cara “moglie di un pescatore”, ma nel contempo sono dispiaciuto per te e per tutte le famiglie dei pescatori, (secondo il lettore,ndr) per scrivere questo articolo qualcuno interessato all’esito del referendum ti ha cercato e (ipoteticamente indicato,ndr) per te questa lettera aperta……dove erano fino a ieri questi personaggi, dove saranno domani quando sarà finita la consultazione, credi forse che gli interessi il vostro futuro?
    Ma veramente ci credete?


  • luca

    Negli anni 70-80 ricordo che chi era appartenente a famiglie di pescatori poteva permettersi ogni lusso sentivo parlare di somme settimanali che ognuno portava a casa che mio padre non riusciva a guadagnare con 6 mesi di lavoro, poi una cattiva gestione di tutto, l’assenza di regole, la scarsa Unione e mancanza di solidarietà tra di loro a fatto il resto. Con quelle somme potevano campare loro e tutta la loro generazione, solo che molti le hanno usate male per giunta senza mai pagare tasse e contributi da ritrovarsi ora con pensione da fame.


  • antonella

    X il sig. Abolizione della cultura coatta, e aggiungo, abolizione della presunzione inutile, quindi vuoi far intendere che tale progetto è considerato un opera strategica, che ce lo impone l’ europa perchè ogni paese deve tenere scorte di prodotti petroliferi e derivati. Se ce lo impone l’ europa, allora, taciamo e
    obbediamo, giusto? Solo una domanda,
    se è vero ciò allora questo deposito non
    serve per trasportare gas gpl in giro per i
    diversi paesi, allora non arriveranno navi
    gasiere a manfredonia, il gpl sara messo
    li a deposito e non ci saranno traffici di
    sorta, giusto? Se l’ europa ci impone di
    tenere scorte allora, questo deposito che
    si vuole creare a manfredonia, e il suo contenuto in gpl non
    sarebbe trasportato in giro e venduto ad
    altri, giusto? Se abbiamo finito con le
    ca….te, la prossima volta vedi di
    commentare e scrivere qualcosa di serio
    che valga la lettura. Ci hai annoiato con
    insulti e idiozie. Facci tu una cortesia,
    almeno la prossima volta che commenti,
    fallo in modo piu’ utile. E riguardo alle tue lezioncine su fb. Sappi che tu sei l’ ultimo a poterti permettere di dare lezioni.


  • Zuzzurellone Sipontino

    Indipendentemente da come la pensiamo sul bombolone, andiamo dal nostro meccanico di fiducia e chiediamo come funziona il G.P.L. per l’autotrazione. Ba bene? Va male? Gli errori del passato, siamo tutti daccordo non vanno ripetuti. Vedi ANIC, nastri d’oro, contratto d’area, esempi di colonia interna secondo le teorie di economia politica, andate tutto come previsto. Il bombolone venturo ne è un’altro esempio?


  • vittoria gentile

    Bello e toccante Raffa, vero come sei tu. La prossima volta, però, la tua foto con Michele.


  • Zuzzurellone Sipontino

    OPS, DIMENTICAVO, a tutti gli azzeccacarbugli indigeni, il biodisel è energeticamente a bilancio negativo. Cioè spendiamo più energia per ottenerlo di quanto ne ricaviamo. Finchè l’ingegneria genetica non ci darà un battrio che trasformi la lignina in zuccheri, il bilancio è negativo. L’unico paese al quale conviene è il Brasile che per l’etanolo usa la canna da zucchero. Un consiglio agli amici pescatori, perchè non provare la strada della islanda. Quel governo vuole alimentare i propi pescherecci con l’drogeno e uscire dai combustibili fossili. La nostra regione ha avviato un progetto per l’idrogeno, come vettore non inquinante. Esso si adatta anche ai vecchi motori e si può ottenere per elettrolisi utilizzando pannelli fotovoltaici. Certo se avessimo a Foggia ingegneria Chimica ed Aereospaziale, sarebbe più facile, ma proviamoci.


  • enrica

    Concordo con l’autrice dell’articolo: difendiamo il nostro territorio e il nostro mare. Brava Raffaella!


  • Un cittadino qualunque

    X Abolizione della Cultura Coatta
    Quello che lei scrive è offensivo e arrogante verso la signora Raffaela, i pescatori tutti e l’intera città di Manfredonia. Stando così le cose, la tratto con lo stesso metro abbassandomi (con sovrumano sforzo) al suo infimo livello.
    Come si permette di dire ai pescatori di:
    – aver goduto dei frutti del mare senza pensare alla crescita della città;
    – abbandonare il mare e darsi all’acquacoltura;
    – di aver navigato tra auto, gioielli, soldi e ogni altro beneficio (sic);
    – di definire, praticamente, tutta una città ignorante”;
    – di usare la testa prima di sparare cavolate.
    Lei è un uomo senza dignità e onore. Lei è solo un caprone “venduto”, arrogante e pieno di spocchia della peggiore specie. In altri termini, lei è un miserabile idiota senza speranza. Provo per per lei solo umana pietà e commiserazione.
    P.S: parafrasando la sua “prosa immonda”, le dico anche: colleghi la bocca al suo microcefalo prima di parlare!


  • Un povero

    Pienamente d’accordo con “abolizione della cultura coatta “.
    Manfredonia, paese di ignoranti,dove
    Sarà un problema persino fare la raccolta
    Differenziata .
    Non vogliono le industrie e si lamentano per la disoccupazione.
    Paese dove i figli “parassiti “rimangono con i genitori fino a 45 anni se va bene.
    Dove fanno debiti per vestire di marca,mangiare nei ristoranti. . Vedi quanti ne aprono…
    Il paese dei balocchi. ..

    Capre .


  • Angelo

    Qui si parla a sproposito e si parla, si da ignoranti e opportunisti, contro le legittime preoccupazioni della città. Chi volete ancora rimproverare? qui c’è una città che si è informata, che si è mobilitata, che ha detto basta. Ci sono state assemblee dettagliate, ricerche, studi. Questa donna ha ragione da vendere. Finiamola con i commenti anonimi e veniamo allo scoperto: se avete tante buone ragioni da dare organizzate un dibattito pubblico e spiegatecele. Non avete nulla da dire e nulla da dare e per questo insultate e diffamate. Energas aveva promesso una campagna di informazione ed incontri pubblici: dove sono? Vi siete nascosti e cercate di arrivare all’obbiettivo senza fare rumore: se qualcuno entra a casa mia di soppiatto, con circospezione e curandosi di non essere visto sarà legittimo pensare che sia in malafede, se non proprio che sia malintenzionato?

    PS: sull’enichem neanche vi rispondo, ci sono 156 morti a rispondervi, c’è una città avvelenata a rispondervi, ci sono le malformazioni infantili a rispondervi, c’è una bonifica problematica a rispondervi, c’è una vocazione turistica distrutta a rispondervi.


  • Un povero

    Rispondendo alla moglie del pescatore.
    I mariti tornano a casa delusi,affitti. ..pensierosI, no per pesce che manca .
    Ma….perché hanno perso alle slot o macchinettè presenti nei bar da loro frequentati.
    Apri gli occhi. …..


  • Anna


  • Arciere

    E vaiiii!!!bravo finalmente qualcuno che dice anche questa parte di verità.


  • Squalo

    Se l’energas può servire a rianimare questo paese che ben venga, se invece no può anche andare a f………


  • Matteo

    Per abolizione coatta della cultura
    È interessante la sua preparazione in materia, mi vien da pensare che trattasi di persona interessata ai fatti e nel citare la legge mi farebbe piacere capire quale legge impone la creazione di questi serbatoi di gas nella città di Manfredonia, oh sbaglio trattasi forse di interessi politici. La mia non vuol essere polemica ma prima di alzare il dito nei confronti di gente che onestamente o disonestamente svolgono il proprio lavoro bisognerebbe capire cosa è giusto realizzare a Manfredonia se trasformarla in un centro industriale o in un centro turistico considerate le bellezze che la nostra terra offre salviamo la nostra terra.


  • Gino flash

    .. fatevi un esame diccoscienza ke il tipico pescatore di manfredonia pensa solo alle sue tasche nn pensa alla comunità ke paga onestamente tutto e lavora in fabbrica senza avere le vostre agevolazioni!


  • quante chiacchiere

    Manfredonia non e’ serva di nessuno.se si continua con Energas , tutti andremo via e le tasse, cari pro, ve le pagate da soli!


  • Zuzzurellone Sipontino

    In passato, non so ora, l’Europa finanziava l’affondamento, entro tutta la fascia delle 2 miglia, di manufatti in cemento atti al ripopolamento, con tanto di progetti e sovvenzioni. Anche per impedire la pesca a strascico e a rompere tali reti. Perché non avviare tali progetti? Perchè non costituire vere cooperative che posseggano anche le barche e le attrezzature? Con l’idrogeno, autoprodotto con pannelli solari, si ridurebbero le spese di carburante e con un notevole guadagno di immaggine.


  • Rebecca

    Io sinceramente non ho mai fatto di tutta l’erba un fascio,,,ci sono pescatori e pescatori,,,non tutti sono come vengono descritti nei commenti sopra,,,è vero che c’è gente che gioca alle macchinette, che porta un lusso smisurato,,,ma è vero anche che nella “CAMPAGNA DELLE SEPPIE” vengono i PASTORI da monte Sant’ Angelo a comandare il nostro mare!


  • antonella

    Rebecca, cosa spieghi a fare queste cose, tanto non capiscono e non capiranno mai, la signora Rella ha parlato delle preoccupazioni per il futuro se energas diventasse realtà, dei danni che creerebbe per l’ ecosistema nel golfo, per la piccola pesca, ma in generale per tutta manfredonia, cosa che dovrebbe vederci
    uniti nel combattere contro questa nuova
    invasione, come contro le trivelle, anche
    se nell’ ultimo caso la questione è un po
    più articolata, comunque in entrambi i
    casi, tutti noi dovremmo lottare per
    salvare il poco spazio sano che ci è
    rimasto, preservarlo per lasciare ai
    giovani, domani, un qualcosa per cui
    poter progettare in modo diverso, un
    alternativa al solito consumo di terra e
    materia. Sarebbe giusto pensare invece in modo diverso, cominciare ad avere
    rispetto per noi stessi e per ciò che ci
    appartiene, invece di fare illazioni, su
    cosa hanno fatto o fanno i pescatori, o su cosa non fanno, perché questi problemi fanno parte di un altra storia, come i
    pescatori di frodo, come tutti i signori per
    bene, che invece posseggono batteli e
    attrezzature, e il sabatoe domenica, come
    dopo lavoro si dilettano all’ arte della
    pesca e del mare, in modo poco sportivo.
    Ovvio, non è che si tenta di ovviare alle responsabilità della categoria, anzi i problemi ci sono e dovranno affrontarsi, a cominciare da energas.


  • In massa a firmare!!

    In questo momento è solo L’UNIONE fra tutti i cittadini che può fare la FORZA per vincere questa “guerra contro l’Energas.
    Benvengano iniziative come quella di Raffaella che invitano ad unirsi per lo scopo comune!!


  • Michele Conoscitore

    Il pescatore può avere tutti i difetti del mondo, ma non ha avvelenato mai nessuno, anzi ha pescato prodotto genuino decantato dei migliori nutrizionisti per le sue ottime proprietà organolettiche.Ha contribuito alla crescita del nostro paese nei tempi che furono, nonostante pareri contrari di alcuni di voi, e continua a farlo nonostante gli attuali problemi di commerciabilità ………


  • Pesce azzurro

    Per .. ” un povero ” e chi la pensa come lui. Le capre manfredoniane come tu hai citato ti esortano a lasciare questo paese di ignoranti e a tuffarti con tutti i piedi in un mare di intelligenza sempre che ti accettino!!!!!
    Poverino hai così tanto tempo da perdere che vai in giro per i bar a chiedere ai giocatori di macchinette che mestiere fanno.
    Una mente eccelsa come te a Manfredonia!!!! Povero lui!!!


  • Alchimista

    Argomento complesso e vasto, la signora Raffaella ha trattato più argomenti contemporaneamente. Parliamo del primo i pescatori di MANFREDONIA. Negl’anni 80 i pescatori hanno fatto come dicono a Milano “marenghe d’oro”, appartamenti lastricati d’oro, stipendi faraonici, macchine potenti e soprattutto esenzione dall’acquisto di libri. Non ci dimentichiamo che la GDF rincorreva la gente per farla entrare nel mercato del pesce, altrimenti tutto venduto fuori a nero!!! tornando ad Energas, è notizia di oggi che l’economia Green (eolico, solare etc) ha superato l’indotto del economia del petrolio e carbone, qualcosa vuol pur dire? ma noi a Manfredonia cosa vogliamo oltre a fare politica ed essere prolissi? Abbiamo protestato contro le Eoliche, abbiamo protestato contro i pannelli solari zona euro spin, noi protestiamo contro tutto quello che modifica la nostra condizione e soprattutto protestiamo contro tutto quello che non ci porta nulla in tasca direttamente, ma per dirla tutta protestiamo o siamo a favore di tutto quello che ci puo far diventare amico del politico di turno.
    COSA VOGLIAMO ???????????????????

  • Il pescatore è vero che non ha mai avvelenato il mare, purtroppo ha contribuito sempre alla sua lenta ed inesorabile distruzione faunistica. Quando il mare dava tutto ciò che produceva, i pescatori hanno razziato tutto perfino pesce inutile. pagando di tasse per un intero anno quando un operaio paga in un mese di lavoro. Vedete il patrimonio immobiliare di certi pescatori che hanno usufruito delle agevolazioni dalla Comunità Europea sia per l’acquisto e per la radiazione dal registro navale delle loro barche. Se adesso vi è uno spiraglio di lavoro per gli altri, egregio sig.ra Lella, non siate così egoiste, quello che potrebbe essere costruito, a voi potrebbe soltanto costringervi a girare un miglio più in là, oltretutto il gasolio a buon prezzo non vi porterà a fondo come volete far credere. Vuol dire che nelle vostre auto di grosse cilindrate metterete qualche litro di gasolio in meno.

  • Mercato Ittico, ha fatto una brutta fine sia per colpa vostra perché ognuno di voi ha il commerciante all’ingrosso privato che vi compra il pescato senza fatturazione e sia per mancanza dei dovuti controlli.


  • Rebecca

    giusto Antonella…concordo! Io riesco solo a percepire disprezzo e basta…ripeto non tutti i pescatori sono uguali…ma perchè non vengono tirati mai in ballo gli agricoltori per esempio? facciamo sempre finta di non vedere e non sentire…ma vi ricordate quando per ogni figlio prendevano soldi? oppure quando un raccolto va male e vengono pagati? non voglio difendere o accusare nessuno…ma bisogna essere razionali ed equi…


  • Alchimista

    Vincenzo calmati, le verità mica possono essere dette così!!!!


  • antonella

    X alchimista e vincenzo, è chiaro che il vostro intento è quello di provocare, strumentalizzando tutto a vostro piacere, abbiamo chiaro inteso che ambite a deviare la discussione dirottandola da energas ad altro, ok avete detto le vostre cose, ci avete annoiato con i film mentali che vi siete fatti, ora che avete dato sfogo alle vostre proiezioni mentali, possiamo
    cortesemente tornare alla lotta contro
    energas, alla salvaguardia del territorio,
    alla lotta comune, oppure dovete ancora
    continuare a comportarvi come
    scolaretti infantili? Coraggio fate i bravi sappiamo che se vi sforzate riuscite ad usare l’ intelletto in modo più utile, sforzatevi di aiutarci nella raccolra firme contro energas.


  • Alchimista

    Antonella mi dispiace non voglio deviare dal argomento, caso mai la signora Raffaella vuol far credere che se diciamo si alla trivellazione, i pescatori di Manfredonia cadranno in un baratro ancora pià grande. Secondo te è veramente cosi? Fuori Ancona c’è una piattaforma ENI,, eppure non mi sembra che la pesca li sia stata cancellata dalle attività economiche anzi, quello che mi è dato sapere San Benedetto, Civitanova, sono tra le marinerie pià gradi del Adriatico.
    Se leggi il mio primo commento parla di energia, per cui assolutamente nel topic e non fuori. Visto che siamo in un mondo libero dove ognuno dovrebbe poter esprimere la propria opinione, se il mio parere fosse si alla trivellazione (condizionale “se”) avrei lo stesso diritto a scrivere di quello che hai tu o forse siete portatori di una verità assoluta? detto questo, torno a chiederti, se protestiamo a tutte le innovazioni vedesi eolico, vedesi pannelli solari, vedesi qualsiasi cosa modifichi lo stato delle cose mi spieghi come facciamo ad essere competititivi come città prima e come nazione dopo (inverti pure le cose fai come ti pari). Io non so se voterò per il si o per il no, ma ringraziando il Signore o i padri fondatori della nostra Nazione, il mio voto ha lo stesso valore del tuo come la mia opinione.
    Ora mi dici quale energia vogliamo produrre e come? altrimenti siamo coeerenti non giriamo più in auto, non usiamo piu i sistemi di comunicazione


  • Alchimista

    Antonella mi dispiace ma io lo uso l’intelletto e sopratutto decido con la mia di testa, quando ero piccolo mi hanno fatto fare le barricate contro l’enichem perchè inguinava, accesi i copertoni sulla statale 89( tu c’eri?) noi eravmo istigati da docenti e politici del tempo. Con il senno di poi, anche se l’enichem ha fatto tanti morti e danni non andava chiusa ma bisognava lottare per tenerla aperta ma che funzionasse in modo sostenibile. I miei zii, i genitori dei miei amici hanno fatto le valige ed hanno lavorato a Ravenna o fuori Ancona sulle trivelle. Ma io ho continuato ad usare i fertilizzanti prodotti dal Enichem proprio come tu consumi i prodotti energetici, abbiamo solamente deciso di sposatre il problema a qualcunaltro.
    Usalo anche tu il cervello, io come ti dicevo non so se voterò si o no, ci troviamo sempre di fronte ad un dilemma morale che mi riservo di risolverlo da solo senza pressioni ne etiche ne morali. Un ultima cosa, ed usa anche tu l’intelligenza, sappiamo tutti che è vero sia quello che hanno fatto tantissimi agricoltori, come tantissimi pescatori, o impiegati pubblici entrati con la terza media ora dirigenti e cosi come tantissimi che hanno bivacchiato alle spalle della prima Repubblica., negarlo vuol dire accettare e dare per buono quello che hanno fatto.


  • antonella

    Alchimista è ovvio, scontato che tu abbia diritto alla tua opinione, alla tua autodeterminazione a votare come meglio credi, non posseggo la verità di nessuno, posseggo solo una buona dose di discernimento della realtà, hai fatto un bel minestrone di argomenti, comq. Sul tema delle trivelle ho premesso che la
    questione è diversa e più articolata, non
    so se hai sentito dire in giro che uno dei
    paesi scandinavi tra nove anni, 2025
    vieterà l’ uso di auto ad alimentazione
    fossile, vuol dire che l’ era dell’ energia
    green è iniziata e non si può fare altro
    che seguire quella direzione, tardi o
    presto tutti i paesi occidentali dovranno
    adeguarsi, certo in italia non accadra tra
    nove anni, visto che siamo deficitari in
    tutto, non per colpa del popolo
    ovviamente, la cosa importante è che
    ormai si è preso coscienza del problema,
    e si cerca di andare verso un
    approvigionamento energetico sempre
    più sostenibile.
    Detto questo non è proprio come affermi
    tu che noi diciamo no a tutto, permetti
    che come te anche noi altri abbiamo
    capacità di discernimento e valutazione
    di tutti quelli che sono gli aspetti di un
    determinato progetto? La risposta è si, se si chiede di mettere un impianto aff shore eolico in mezzo al golfo di manfredonia,
    con tutto ciò che comporta tecnicamente
    ecc, io ti rispondo che solo un pazzo
    patentato potrebbe approvare
    autorizzando una simile bestialità, se non
    capisci questo, mi dispiace comunicarti
    che stai messo maluccio, senza offese,
    ovviamente, parliamo di energas, voglio
    chiederti se ti sei letto il progetto, se hai
    inteso cosa comporta e cosa invece
    potrebbe accadere in caso di un
    malaugurato incidente, hai piena
    coscienza di cosa sia un simile progetto?
    Hai capito bene di cosa trattasi, perché
    mi viene il dubbio che non hai inteso
    bene la cosa, percui ti invito ad informarti in tutto e per tutto. Sull enichem guarda, veramente sono senza parole, tu non hai
    rispetto per niente e nessuno, penso
    veramente che tu non abbia rispetto
    nemmeno per te stesso, stendo un velo
    pietosissimo sopra le tue parole in
    merito perché davvero, non è possibile, ti
    invito a riflettere e capire, e se non riesci,
    cortesemente fattelo spiegare da
    qualcuno. Noi non siamo contro tutto, abbiamo la certezza che a ravenna le trivelle coesistono con la pesca, a ravenna, che tu usi pesticidi prodotti da enichem, vedi, che tu sappia a ravenna nascondono scarti di lavorazione altamente nocivi sotto terra? O che scarichino sostanze reflue inquinanti in mare? Ti risulta se a ravenna accadono queste cose? Ti risulta che la popolazione di ravenna potrebbe essere soggetta a variazioni genetiche dovute ad assorbimento di sostanze chimiche pericolose.
    Perché invece non ti chiedi il motivo per cui tutte le industrie chimiche inquinanti e pericolose vengono mandate da noi? Voi parlare del comportamento dei pescatori degli agricoltori di cosa hanno fatto in passato, parliamo anche di cosa hanno fatto i politici ed amministratori in italia
    in questi 50 anni, e di quello che continuano a fare. Quindi? dove vogliamo arrivare, in questo paese abbiamo tutti i nostri peccati , i pescatori forse sono proprio gli ultimi, nonostante hanno le loro colpe, ad essere imputabili, ma se proprio devo morire, preferisco scegliere io come, e non farlo decidere all’ ultimo incantatore di serpenti venuto
    da fuori. Tu, ovvio sei libero di votare
    come ti pare e farti condizionare come ti
    pare.

  • Alchimista, hai ragione quando dici di essere cauto con la verità, il problema va preso di petto, a questi sigg. la verità và detta nuda e cruda. Per quando riguarda il referendum non bisogna andare a votare. Dici bene in riferimento ai turisti, l’Adriatico del nord e pieno di turisti e trivelle perché? La verità è che noi neanche quello sappiamo attirare perché pensiamo solo all’orticello mio fregandosene degli altri. Gli agricoltori non hanno tante agevolazioni che avete voi pescatori.


  • Alchimista

    Antonella, con questo intervento chiudo sul argomento. Come ti permetti a dire che io non ho rispetto per gli altri e tanto meno per me stesso. Se leggessi le mie parole con meno rabbia e più attenzione o per lo meno senza partire dal presupposto che io so e voi no forse riusciresti a capire. A parte protestare contro il gas dotto cosa fai di geeen nella tua vita? A parte prendere come esempio i paesi del nord ( se avessi letto il mio primo intervento, Indotto geeen environment in America ha superato in termini di produzione quelli della conventional environment) questo dimostra che la strada da intraprendere è solo geeen! Ma se voi in mare dite no ad eolico, li diamo al contadino ma poverino anche lui dice no perché non avrebbe terreno e pascolo, allora lo diamo alla comunità montana ma deturpiamo la vista…. Me sai che c’è, lo diamo al Islanda o chiunque sia, tanto…. Argomenti rifiuti tossici, stendiamo velo pietoso. Produzione e smaltimento non sono mai stati la stessa cosa, produco a Racenna, Taranto, Brescia e smaltisco dove i politici e mafiosi me lo permettono, al più basso costo possibile. Leggiti Gomorra!!! Un ultima cosa, quando collaborerete con il comune per raccolta differenziata??? Anche Quello vuol dire essere geeen!!!! essere geeen è una scelta di vita, anche solamente spegnere la macchina fermi in colonna. Io lo faccio, anzi sono uno dei pochi che usa la macchina il meno possobile! Che fa la differenziata da sempre e tanti piccoli accorgimenti nel mio piccolo. Tu Antonella oltre alla campagna contro la trivellazione?


  • Abolizione della Cultura Coatta

    @Pesce azzurro: Sono solo considerazioni in risposta alla frase “Questo sistema di deposito GPL non serve alla comunità, né alla regione, ma solo ad una società partenopea, legata sembrerebbe a un gruppo di società arabe.”.
    L’Energas trova la sua ragione d’essere in questo intervento normativo.

    @Un cittadino qualunque: Il suo nick la rappresenta in pieno. A differenza Sua non ho offeso nessuno, ma ho solamente fatto presente un dato di fatto. Secondo lei è normale in un paese che aveva una delle prime marinerie dell’Adriatico vedere il fallimento del mercato ittico?
    L’allevamento del pesce a Manfredonia è stato avviato da un pescatore?
    Vogliamo parlare di chi avviò dell’allevamento dei mitili sulla strada per Zapponeta?
    Le aggiungo che chi non è in grado di sostenere una chiacchierata, anche se solo su di un forum, in modo tranquillo e senza offesa, la rende una persona infima.

    @Matteo: Anche io, forse come voi, ho casa a Manfredonia. Essendo ignorante in materia, grazie alla forza dei motori di ricerca, mi informo e cerco di capire come mai lo stesso progetto a distanza di tanti anni trova la sua ragione d’essere dopo essere stato negato in precedenza.

    @Antonella: Nessuno difende nessuno. Ho solo fatto presente la norma che giustifica il ritorno alla ribalta di questo progetto.

    A differenza di tanti, penso che il popolo non entra a far parte delle “stanze dei bottoni” dove si definiscono gli obiettivi e le strategie. Purtroppo a differenza di tanti, vedo la classe politica, molto disinteressata a questo fenomeno e se interessata si comporta come Ponzio Pilato, lasciando al popolo di muoversi. Francamente il ritorno di questo comportamento lo vedremo alle prossime elezione, quando lo stesso partito che regna sovrano a Manfredonia da anni, riconfermerà la Sua posizione dominante.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi questo articolo!