Capitanata
La commemorazione della sua figura si svolgerà lunedì 11 aprile

“Ricordando Baldina”: commemorazione figlia di Giuseppe Di Vittorio

"Baldina è stata un'emigrata politica già alla tenera età di 5 anni"

Di:

Cerignola, 10.04.2016. Poco più di un anno fa scompariva Baldina Di Vittorio Berti, figlia amatissima del grande sindacalista Giuseppe Di Vittorio ed esponente dell’antifascismo europeo, militante e dirigente del movimento operaio e democratico, deputata e senatrice del Partito Comunista Italiano e fondatrice dell’associazione Casa Di Vittorio. La commemorazione della sua figura si svolgerà lunedì 11 aprile, a partire dalle ore 16, presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, Sala degli Atti Parlamentari (piazza della Minerva, 38 – Roma).

Nel corso dell’incontro, che sarà moderato dal giornalista Paolo Franchi, prenderanno la parola, Antonio Carioti (storico e giornalista), Michele Emiliano (Presidente della Regione Puglia), Carlo Ghezzi (Segretario della Fondazione Di Vittorio), Vito Antonio Leuzzi (storico), Emanuele Macaluso (giornalista e parlamentare), Marisa Rodano dirigente dell’Unione Donne Italiane, Umberto Ranieri (parlamentare) e Silvia Berti (storica e figlia di Baldina Di Vittorio). In conclusione prenderà la parola Valeria Fedeli, Vice Presidente del Senato.
Alla commemorazione è stato invitato il Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano. E’ prevista la partecipazione del sindaco di Cerignola Franco Metta e della dirigente del settore Cultura del Comune cerignolano Maria Dettori. L’iniziativa sarà anche l’occasione per la proiezione del cortometraggio “Baldina Di Vittorio, una vita normale”, della regista Chiara Cremaschi.

“Baldina è stata un’emigrata politica già alla tenera età di 5 anni – afferma la direttrice dell’associazione Giovanna Zunino – seguendo l’affascinante destino del padre e sposando pienamente la causa del movimento operaio e della sinistra italiana ed europea. E’ nell’educazione ricevuta in famiglia, orientata a mettere sempre al primo posto le lotte per la democrazia, che si radica l’antifascismo che la condusse, anche da parlamentare della Repubblica, a sostenere la primazia dei diritti di libertà e di dignità umana. Il suo amore per i giovani e la convizione che il miglior insegnamento per loro è quello rappresentato da esempi di vita da condividere, la indussero a costituire nella città natale, Cerignola, l’associazione a cui ha affidato il compito di promuovere, per loro e con loro, la formazione civica fondata sul dettato costituzionale e sulla memoria delle lotte e delle conquiste del movimento bracciantile e operaio che proprio in Capitanata e in Puglia ebbero risvolti tragici ed esaltanti”.

La commemorazione è stata promossa dall’Associazione “Casa Di Vittorio” e dalla Famiglia di Baldina Di Vittorio in collaborazione con la Presidenza della Regione Puglia e la Fondazione “Giuseppe Di Vittorio”. A questo evento seguirà l’iniziativa organizzata dalla Presidenza della Regione Puglia e già annunciata dal presidente Mario Loizzo.

Note biografiche. Nata a Cerignola il 16 ottobre del 1920, Baldina conobbe precocemente l’esilio, sia in Unione Sovietica, sia in Francia. Nell’estate del 1940, fu internata dalle autorità francesi, per un breve periodo, nel campo di concentramento di Rieucros. Riuscì poi a raggiungere Marsiglia e, da qui, gli Stati Uniti, dove visse fino alla fine della Seconda guerra mondiale con il marito, Giuseppe Berti, importante dirigente del Pci. Dopo la guerra, Baldina fece parte dell’Ufficio di presidenza dell’Udi, l’Unione delle donne italiane. Eletta alla Camera nelle liste del Pci nel 1963, fu poi candidata ed eletta al Senato nel 1968. Per l’intera quinta legislatura, fece anche parte della segreteria della Presidenza di Palazzo Madama. Negli ultimi anni, è stata Presidente dell’Associazione “Casa Di Vittorio”. Si è spenta a Roma nel gennaio del 2015.

Redazione Stato Quotidiano.it

“Ricordando Baldina”: commemorazione figlia di Giuseppe Di Vittorio ultima modifica: 2016-04-10T16:28:29+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi