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“Noi credevamo”, Martone docet


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Il regista Mario Martone (fonte image: maggiofiorentino)

Foggia – «IL successo ed i riconoscimenti ottenuti dal film “Noi credevamo” non rappresentano soltanto il giusto tributo alla qualità del cinema italiano nel 150simo anniversario dell’Unità Nazionale, un premio ad una produzione che senza retorica né agiografia ha raccontato le tante luci e le ombre della grande epopea risorgimentale. Essi sono anche un omaggio alla Capitanata e ai Monti Dauni, che hanno prestato i loro meravigliosi paesaggi alla scenografia del film». Con queste parole Billa Consiglio, vicepresidente della Provincia di Foggia ed assessore alla Cultura e al Turismo, esprime la propria soddisfazione per i sette “David di Donatello” ottenuti dal film di Mario Martone “Noi credevamo”, girato in buona parte tra i castelli di Bovino e Deliceto.

«Avevo avuto la possibilità di guardare ed apprezzare la produzione di Martone in occasione della sua presentazione in anteprima avvenuta nei mesi scorsi proprio a Bovino – afferma il vicepresidente della Provincia – L’impressione ricavata è stata estremamente positiva, come oggi confermano i premi attribuiti al film. Attraverso i trionfi di “Noi credevamo”, però, penso che si sia attuata anche una straordinaria forma di sperimentazione, tagliando quel traguardo per il quale in molti lavorano quotidianamente. Il film di Martone dimostra infatti che la provincia di Foggia, con le sue straordinarie ricchezze paesaggistiche, storiche e culturali, può essere il teatro di produzioni cinematografiche di grande rilievo e che venire a girare e produrre film in Capitanata può rappresentare per l’industria cinematografica italiana un importante valore aggiunto». Proprio qualche settimana fa l’assessore Consiglio partecipò, assieme all’assessore regionale Silvia Godelli, ad un convegno dedicato al rapporto tra le produzioni cinematografiche e televisive ed il territorio provinciale. «In quella sede emerse in modo chiaro la necessità di potenziare l’impegno in questo segmento delle politiche culturali – sottolinea Billa Consiglio – soprattutto con riferimento alla funzione che può e deve svolgere l’ “Apulia Film Commission”, che nel suo nuovo Consiglio d’Amministrazione può vantare oggi la presenza di un rappresentante della Capitanata e dei suoi piccoli comuni».

«L’apertura della provincia di Foggia alle opportunità offerte dal cinema, italiano e straniero, significa da questo punto di vista sia mettere in campo una efficace azione di promozione e valorizzazione del territorio sia costruire opportunità di carattere occupazionale per i nostri ragazzi – conclude l’assessore provinciale alla Cultura e al Turismo – Ringraziamo dunque Mario Martone ed il suo “location manager” per aver scelto la nostra meravigliosa provincia per il suo film e consideriamo i suoi successi, frutto anche dei meriti della Capitanata, un incentivo ed uno stimolo ad andare avanti su questa strada, candidandoci ad essere un luogo di sempre maggiore attrazione per l’industria cinematografica italiana».


Redazione Stato

“Noi credevamo”, Martone docet ultima modifica: 2011-05-10T12:43:26+00:00 da Redazione



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