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A cura di Antonella Umbriano

Manfredonia Nuova “Un po’ per ciascuno non fa male a nessuno”

"La pulizia degli arenili è un ottimo biglietto da visita per i turisti che frequentano questa città e che vorrebbero vederla molto più pulita del passato"

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Manfredonia. ”Penso che ogni singolo cittadino possa fare uno sforzo per contribuire a ciò che occorre alla città ed addirittura mettere a disposizione del bene pubblico una parte piccola del proprio tempo, per fare sempre più bella la nostra città, ch’è nostra e non sempre dobbiamo aspettare che intervenga l’impegno dell’Amministrazione per averne cura: dal verde pubblico, alla raccolta dei rifiuti, alla segnalazione delle tante buche esistenti ed altre piccole inadeguatezze per meglio orientare gli ammnistratori. Ogni anno a Manfredonia assistiamo alla diatriba sulla manutenzione del verde pubblico, sull’inadeguatezza o la completa assenza della pulizia degli arenili, come del resto della costa, per non parlare della raccolta riciclata “porta a porta”, che stenta a decollare.

Ognuno di questi argomenti meriterebbe un capitolo a parte. Ma voglio parlare oggi della cura degli spazi a verde, la cui gestione è affidata dall’Amministrazione comunale all’ ASE, incaricata della cura di tutti gli spazi esistenti di verde pubblico, anche se il relativo mandato sembra avere tempo limitato, ed è proprio per questo motivo che l’associazione di cui faccio parte, Manfredonia Nuova, ha lanciato la proposta “Adottiamo il verde pubblico”, cioè un accudimento del nostro verde cittadino da parte delle famiglie, di gruppi di quartiere, associazioni, commercianti, professionisti, condomini, scolaresche, insomma dell’intera cittadinanza – e perché no? – degli stessi amministratori, i quali possono adottare un’area verde, prendendosene cura in modo gratuito e a titolo di volontariato, in modo che ogni angolo della città diventi fiorito e curato, sempre, tutti i giorni, tutti i mesi dell’anno, senza aspettare che ogni volta vi sia l’intervento pubblico. Ovviamente tale forma di adozione deve essere validato con un atto ufficiale dell’Ente locale, che speriamo si esaurisca nel più breve tempo possibile, vista la grande utilità del progetto.

Stesso problema riguarda la pulizia delle spiagge. Con l’avvicinarsi della stagione balneare, tanti sono gli avventori che si recano al mare nella speranza di trovare sabbia pulita e acque limpide. Non possiamo purtroppo pretendere che le acque del mare siano sempre cristalline, ma possiamo sicuramente fare in modo che le spiagge siano pulite in tempo utile, senza che si decreti l’autorizzazione in luglio inoltrato, come successo in passato. La pulizia degli arenili è un ottimo biglietto da visita per i turisti che frequentano questa città e che vorrebbero vederla molto più pulita del passato”.

(A cura di Antonella Umbriano di Manfredonia Nuova, 10.05.2016)



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Commenti


  • Francesco Bisceglia

    Belle idee per iniziare a formare le menti a quella che una volta era l’educazione civica insegnata nelle scuole. Per quanto riguarda il problema delle buche stradali vi invito a leggere questo articolo http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/appa-mappa-buche-asfalto-1.1743445 e provare quest’app io l’ho installata ed è ben fatta e per di più a ogni cittadino non costa nulla ed è molto utile anche per le amministrazioni per farsi un idea. Non si può pretendere che si conoscano tutte le buche della città.

    P.s: mi scuso con la redazione per aver indicato un link ad un altro giornale ma era per citare la fonte. (grazie a lei, nessun problema,ndr)


  • Alchimista

    Antonella, sicuramente quello che scrivi è qualcosa di bello e che renderebbe più bella la città e sapendo che io direttamente ci ho lavorato avrò maggiori motivazioni affinché nessuno deturpi il mio lavoro di volontariato. Aimè sono molto pessimista, siamo cittadini pigri civilmente e mentalmente. Usiamo la macchina anche per andare in bagno, non diamo alcuna importanza alla cosa pubblica, troppo spesso defraudata e deturpata. Pensa diffidenza nel porta a porta eppure anche quella è civiltà, pensa al Corso vetrina della Città dove di giorno è piena di carta di volantini pubblicitari di sera dei residui di bottiglie e bottiglie che i tanti incivili abbandonano! Potremmo scrivere per ore, un ultima cosa, spesso in questa città chi fa volontariato è perché poi aspetta la riconoscienza di un posticino!!! Speriamo che prima o poi, tramite articoli come i tuoi, tramite le scuole e tramite qualche bella bastonata tutti noi troviamo un modo per rispettare un po’ di più la nostra Città.


  • ciro

    Sono tutte belle parole ma avvolte gli stessi operatori del verde fanno delle cose strane esempio tre quattro giorni fa hanno tagliato l’erba vicino la ex confcormeccio hanno preso l’erba e l’hanno buttato tra la chiesa s.s.trinita’ e la stradina stretta fini a via togliatti un bel po la sera qualcuno ha messo fuoco e la puzza del bruciato entrava nelle case .da quella stradina passano tanti bambini
    e c,e’ gente allergica all’erba traete voi le conclusioni……………………………

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