Deleghe Dps a Fitto, Centristi: bene ma fondi Fas non siano una ‘scatola vuota’

di Lucia Piemontese
Pubblicato il 10 giugno, 2010

A Raffaele Fitto il conferimento di deleghe riguardanti il dipartimento delle Politiche per lo sviluppo (Dps)

A Raffaele Fitto le deleghe riguardanti il dipartimento delle Politiche per lo sviluppo (Dps) (fonte image: Adnkronos)

Manfredonia – CHE il titolare degli Affari regionali Raffaele Fitto fosse benvoluto dall’inquilino di Palazzo Chigi era oramai cosa nota. All’indomani della sconfitta elettorale contro Nichi Vendola,quando Fitto presentò infatti le sue dimissioni (evento più unico che raro nell’attuale panorama politico), Berlusconi le respinse senza alcuna esitazione, pur essendo stato Fitto colui che aveva imposto, contro lo stesso Premier, il nome di Palese come candidato a governatore della Puglia.

DAL CILINDRO DEL PREMIER: LE DELEGHE AL DPS – Oggi il legame Berlusconi- Fitto ha portato ad un importante conferimento di deleghe a favore del giovane ministro: quelle riguardanti il dipartimento delle Politiche per lo sviluppo (Dps), che comprende i fondi Fas e i fondi comunitari.Tali deleghe sono oggetto di uno scorporo dal ministero dello Sviluppo economico, la cui gestione ad interim è stata assunta dal premier Berlusconi dopo le dimissioni di Scajola. E’ stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta a comunicare tale decisione all’inizio della seduta del Cdm di stamane.

STRATEGICITA’ ELETTORALE FONDI FAS – Durante i mesi della campagna elettorale per le regionali proprio i fondi Fas erano stati al centro di un rovente botta e risposta tra Fitto e il governatore Vendola, con l’accusa reciproca di uno “scippo” ai danni della Regione.

DELEGHE A FITTO, LE REAZIONI DELLA GIUNTA PUGLIESE- Da (quasi) tutti gli esponenti del centrodestra pugliese sono giunti a Fitto gli auguri di buon lavoro, a partire dal presidente del Pdl Rocco Palese: “La Puglia e il Sud da oggi hanno una garanzia in più per il loro futuro ed il loro sviluppo. La decisione del Consiglio dei Ministri di affidare al ministro Raffaele Fitto le politiche di coesione territoriale con competenza anche sul Fas, sui fondi comunitari e in generale sulle strategie di sviluppo per il Mezzogiorno conferma che per il Governo Berlusconi il Sud è una priorità. A Fitto vanno naturalmente gli auguri di buon lavoro di tutto il gruppo del Pdl alla Regione Puglia. Siamo certi che in questa stagione di riforme in cui a tutto il sistema – Paese è chiesto uno sforzo di responsabilità e di profondo rinnovamento, sia indispensabile procedere ad una profonda revisione dei meccanismi di assegnazione e di spesa dei fondi comunitari e nazionali. Ci auguriamo che, al netto delle appartenenze politiche, anche la Regione Puglia sappia cogliere la grande occasione di poter discutere e confrontarsi sullo sviluppo della Puglia con un ministro pugliese”.

SODDISFAZIONE GRECO E DAMONE – “L’incarico che il Governo ha attribuito al ministro Fitto rappresenta per la Puglia e per il Sud un segnale importante di attenzione e per Raffaele la consegna di una delega piena a promuovere lo sviluppo del Mezzogiorno attraverso il pieno e razionale utilizzo dei Fas e dei fondi europei dell’obiettivo Convergenza”, ha dichiarato in una nota il coordinatore regionale della Puglia prima di tutto, Salvatore Greco, concludendo: “A Fitto gli auguri di buon lavoro a nome di tutto il movimento della Puglia prima di tutto, per la sfida che lo attende”. “A titolo personale e a nome della Puglia Prima di Tutto, ringrazio il presidente Berlusconi e formulo le mie congratulazioni e i miei migliori auguri di buon lavoro al ‘nostro’ Raffaele Fitto”. A dirlo è il presidente del gruppo consiliare, Francesco Damone.”Le capacità di dialogo e di mediazione già dimostrate in questi anni dal ministro, nei rapporti con le Regioni e le autonomie locali – prosegue – vengono oggi pienamente riconosciute e premiate e gli viene affidato il prezioso compito di gestire, insieme con gli enti locali, la delicatissima fase di superamento della crisi tramite nuove e indispensabili politiche di sviluppo del nostro Paese e del Mezzogiorno”. “Siamo orgogliosi di Raffaele Fitto – conclude Damone – e siamo certi che tutto il Sud e la Puglia in particolare, da oggi abbiano una grande occasione in più di riscatto e di sviluppo.”

MARMO: MERITATO RICONOSCIMENTO – Dal consigliere regionale Pdl Nino Marmo, vice-presidente del Consiglio regionale, uguale augurio:”Il nuovo, importante incarico di governo al ministro Fitto, che ne fa anche il ministro per il Mezzogiorno con le deleghe alle politiche di coesione territoriale, ivi compresi FAS e fondi comunitari, è certamente un prestigioso quanto meritato riconoscimento al nostro ministro, che gli rende giustizia anche rispetto a talune malevoli quanto infondate interpretazioni dei mesi scorsi. Ma è anche una preziosa occasione per l’intera Puglia, il cui ruolo ne viene complessivamente e fortemente rafforzato, a garanzia dei suoi diritti e dei suoi interessi. L’auspicio è che anche il Governo regionale sappia cogliere questa occasione, superando finalmente una contrapposizione sistematica, petulante e talora anche sgradevolmente aggressiva che non si addice ad un’istituzione rappresentativa di tutti i pugliesi e certamente non giova alla soluzione dei nostri problemi.Non ho invece alcun dubbio sul fatto che il ministro Fitto sarà come sempre a disposizione, anche in queste nuove importantissime attribuzioni, della sua Terra”.

NEGRO IN CONTROTENDENZA – Più critiche le parole del capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, Salvatore Negro: “Alla soddisfazione perché ad un uomo del Sud, come il ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto, sia stata affidata dal Governo centrale la responsabilità della gestione dei fondi Fas, si aggiunge da parte mia il dovere di auspicare che non ci debba trovare di fronte ad una ‘scatola vuota’, a causa dei vari impegni precedentemente assunti attingendo a questo stesso fondo”. “È bene ricordare – continua – che i fondi Fas, risorse europee destinate alle aree svantaggiate, non possono essere dirottati a sostegno di zone ricche del centro-nord. Questa è certamente una scommessa che ci auguriamo il ministro sappia gestire – sottolinea il presidente del gruppo consiliare Udc – anche in considerazione del fatto che Fitto è un ex presidente della Regione e ben conosce i bisogni finanziari dei territori del Mezzogiorno. Invitiamo quindi il ministro a convocare al più presto tutte le Regioni del Sud ad un tavolo di concertazione, invertendo così la rotta sinora dall’esecutivo nazionale”. “Siamo contenti che il presidente Berlusconi abbia un’attenzione particolare per il meridione. E siamo ancora più contenti che abbia affidato ad una persona, competente e del Sud, come Raffaele Fitto, una così grande responsabilità: quella della gestione dei fondi Fas”. Sono le parole del vicepresidente vicario del Popolo della Libertà in Consiglio regionale, Massimo Cassano. “A differenza dei suoi predecessori – continua l’esponente Pdl – il presidente del Consiglio dei ministri dimostra di saper trovare soluzioni vere ai problemi del Paese. L’incarico dato a Fitto ne è la prova”. Auspico che Fitto – conclude Cassano – possa essere, da questo momento, un punto di riferimento vero per tutte le Regioni del Mezzogiorno”. “

CASSANO (PDL): STOP ALLE POLEMICHE ELETTORALI – Aver affidato al ministro Raffaele Fitto le politiche di coesione territoriale con competenza anche sul Fas, sui fondi comunitari e in generale sulle strategie di sviluppo per il Mezzogiorno, oltre ad essere un’ulteriore dimostrazione di quanto il Sud sia una priorità per il Governo guidato dal presidente Silvio Berlusconi, é la migliore risposta che si potesse dare al buon operato fin qui svolto proprio dal ministro Fitto. Pone definitivamente la parola fine alle sterili polemiche che hanno accompagnato le passate elezioni regionali”. Si pronuncia così, Gianfranco Chiarelli, consigliere regionale del Pdl, in relazione al recente incarico affidato al ministro Fitto. “Questa nomina – continua – rappresenta una ulteriore possibilità offerta al governo della Regione Puglia che potrà così, ancora di più, confrontarsi sui grandi temi, come quello dello sviluppo, con un ministro figlio della propria terra”. “A Raffaele Fitto – conclude Chiarelli – vanno i migliori auguri di buon lavoro del quale, sicuramente, ne beneficerà l’intera comunità pugliese”.

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