Capitanata

Foggia, l’ultima vergogna. Fiamme a scuola De Sanctis (FT/VIDEO)

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Le fiamme alla scuola media (ph: Nico Baratta)

Foggia – 10 giugno 2012, scuola media F. De Sanctis. Alle ore 20.50 circa un incendio è divampato all’interno del plesso scolastico, e precisamente in un’aula al secondo piano. Al momento non si conoscono le cause. Immediato è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco di Foggia che, attraverso un’auto pompa e due auto cisterne, sono riusciti a domare le fiamme. Polizia e Carabinieri sono sul luogo per determinare le cause dell’incendio. Il Dirigente della De Sanctis, il Prof. Ventura, subito allertato si è recato sul posto per permettere tutte le operazioni dei Vigili e delle Forze dell’Ordine fornendo loro chiavi e autorizzazioni a procedere per la messa in sicurezza del plesso scolastico. Nota da rilevare l’infortunio non grave ad una mano, la destra, di un Vigile del Fuoco che durante le primissime operazioni di sfondamento delle finestre dove divampavano le fiamme si è procurato un taglio.

Da alcune indiscrezioni raccolte sul luogo, dai cittadini accorsi, dai residenti e da qualche genitore che ha i propri figli che frequentano la scuola in oggetto, qualcuno ha affermato che l’incendio è doloso. Affermazioni forti a seguito dell’odissea burocratica che la scuola F. De Sanctis sta subendo per la chiusura forzata di qualche mese per inagibilità statica di alcuni pilastri, dall’abbandono totale in cui versa e dai numerosi furti subiti, spesso architettati per sottrarre materiale didattico e non alla struttura.

Domani doveva essere il giorno della riapertura della scuola, o per lo meno riapertura per pochi addetti alla pulizia. Difatti il Comune di Foggia aveva predisposto la pulizia del plesso pronto per essere sottoposto ad alcuni controlli statici da parte dell’ufficio comunale preposto in modo da stabilire la definitiva apertura per il prossimo anno scolastico. E, a fronte di questa ultima decisione e dalle diverse affermazioni di alcuni cittadini accorsi sul luogo, pare che la scuola puntualmente abbia subito un altro atto, forse vandalico, forse no, ma che la dice lunga sulla sua conferma di agibilità e riapertura. Voci di popolo raccolte durante le operazioni di spegnimento dell’incendio, sentori che oramai diventano realtà poiché tutti credono che alla scuola sia stata decisa la sua fine, quella della non riapertura.

L’interrogativo è dovuto: riapriranno le porte per la De Sanctis nel mese di settembre 2012? O forse si vuole che questa scuola rimanga chiusa? E se sì, perché? Se lo chiedono le decine di famiglie che hanno i propri figli che frequentano la Francesco De Sanctis, pronti a raccogliere le firme per un esposto alla Procura della Repubblica. Nel frattempo si attendono le analisi degli inquirenti per stabilire se l’incendio è doloso. Tutte le piste sono attendibili, anche quelle del bullo di turno. E di bulli nella zona ve ne sono tanti ma sia l’Amministrazione Comunale, sia le Forze dell’ordine quotidianamente allertate, pare abbiano orecchie da mercante.

(A cura di Nico Baratta)

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Commenti


  • kiara

    povera scuola nostra a noi era l’ultimo anno questo…io e gli altri aiuteremo a far riaprire questa scuola ADDIO SCUOLAAA…. 🙁 🙁 🙁


  • Redazione

    Brucia la scuola De Sanctis di Foggia: il mio appello al Sindaco G. Mongelli e al Procuratore V. Russo.

    «Foggia, 10 giugno 2012, ore 20.50, all’interno della scuola media Francesco De Sanctis, e precisamente nell’archivio, è divampato un incendio. Subito i Vigili del Fuoco sono accorsi per stanare le fiamme che minacciavano l’intera area abitata. Ci sono volute due ore per spegnere le fiamme, anche i più piccoli focolai divampati all’esterno, nel giardino sottostante.

    I lavori di messa in sicurezza del plesso scolastico sono proseguiti per tutta la nottata, fino all’alba, dove i Vigili del Fuoco hanno dovuto frantumare vetri e infissi che costituivano le grandi finestre della stanza incendiata. Dalle ultime notizie raccolte nella tarda serata, pare che l’incendio sia doloso. La domanda che pongo all’Amministrazione Comunale è che la scuola riprenda al più presto la sua attività didattica, con la riapertura per il prossimo anno scolastico 2012/2013. Un atto violento, secondo quanto credo, non può fermare la civiltà, l’istruzione. Non possiamo permettere a dei balordi, se di balordi parliamo, che la legalità abbia un fermo. L’appello è che il Comune faccia uno sforzo per ridare a Foggia una scuola che ha un bacino d’utenza di centinaia di studenti, anche come risposta alla legalità e all’istruzione, base fondamentale per la sana crescita dei nostri figli.

    L’appello è rivolto anche e soprattutto alla Procura della Repubblica, al nostro carissimo dott. Vincenzo Russo, affinché faccia luce su quest’ ultimo atto, l’ennesimo dopo i ripetuti furti che la De Sanctis ha subito da mesi. Foggia rivuole la sua scuola e soprattutto Legalità. Foggia non può continuare a vivere in uno stato di paura, alimentato dalla crescente omertà che da qualche anno sta dilaniando la sua provincia e in particolare il suo capoluogo. L’area interessata dal rogo, purtroppo, da mesi è preda di atti vandalici: furti e incendi d’auto, furti negli appartamenti, furti di cerchioni di auto, schiamazzi notturni perduranti fino alle 4 del mattino, combriccole di giovani adolescenti che “fumano spinelli” e atti osceni in pieno giorno,. Insomma un’area dimenticata e lasciata morire. A nulla son valse le numerose denunce fatte pervenire alle Forze dell’Ordine per ridare decoro e legalità all’area antistante la curva nord dello stadio, Piazzale San Giuseppe Artigiano, che vive in uno stato di paura e indecorosa immagine cittadina.

    Giardini sporchi e incolti sono la prova lampante dell’abbandono di quest’area da parte dell’Amministrazione Comunale. La politica foggiana prenda atto e faccia in modo che si ristabilisca legalità in città. Se poi non ne è capace, lasci il posto a nuove leve, “non faccendiere” come le ultime che da vent’anni a questa parte hanno affossato la nostra cara amata città di Foggia. Nuova linfa a Foggia, sperando che i foggiani alle prossime amministrative siano più svegli e responsabili nell’urna. Sindaco, Procuratore, diamoci da fare, non possiamo soccombere in nome dell’illegalità».

    Grazie.

    Cordialmente
    Nico Baratta
    http://www.newsgargano.com


  • donato

    Che vergogna… abitiamo in un cesso di provincia per piacere fatreci un favore dateci un contributo per emigrare!!!

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