Cinema

Love & Secrets – A. Jarecki, 2010


Di:

Kirsten Dunst e Andrew Jarecki (fonte: zimbio.com)

Questa scheda è spoiler-free: nel rispetto del lettore vergine della visione del film verranno isolate, nell’arco della recensione, eventuali rivelazioni critiche di trama (spoiler) su note a piè pagina, oltre a essere suggerito, a fine articolo, un indice della presenza di punti sensibili nell’opera il cui svelamento accidentale possa incidere su una sua corretta fruizione

Titolo originale: All Good Things
Nazione: Stati Uniti
Genere: drammatico

MENTRE la distribuzione cinematografica avvia, discutibilmente, il proprio ritiro dalla scena in periodo pre-estivo, tra titoli poco significativi e ultime stelle cadenti, esce nelle sale a inizio giugno, in ritardo e sottovoce, il curioso film di Andrew Jarecki, All Good Things, ribattezzato in Italia con Love & Secrets. Si narrano gli avvenimenti reali occorsi tra il 1970 e il 2003 attorno alla figura dell’imprenditore Robert Durst, dai disturbi caratteriali alla relazione turbolenta con la moglie fino all’imputazione […]1.

In parte biografico, Love & Secrets si ascrive in quella categoria di drammatici criminali avvitati attorno ad un protagonista problematico, ai suoi rapporti insani con gli altri ed, infine, con la legge. Venato di noir, si sviluppa con equilibrio didattico, distribuendo uniformemente gli accadimenti di questo equivoco imprenditore tentando di approfondirne la confusione mentale alle radice delle sue azioni. Jarecki affida la parte al nuovo (supposto) astro nascente Ryan Gosling (Drive, Le idi di marzo), che continua a sfornare la solita interpretazione immota già assaggiata nelle sue pellicole più famose, senza, tuttavia, per questo stridere con il disegno del personaggio di Robert Durst. Il volto pulito e di ceramica, la scarsa mimica a contorno di una recitazione pacata e controllata conferiscono la necessaria inquietudine ad un uomo che ha raffreddato i dolori dell’anima e dal quale si paventa, sin dalle prime sequenze, il peggio.

Love & Secrets - Poster

Al di là di un soggetto non particolarmente intrigante, che avrebbe richiesto per compensazione un ricamo maggiore su altri fronti, Love & Secret pecca, per essere diretti, di anonimia. Non è esente da momenti felici e a tratti riecheggia atmosfere malsane di lavori molto meglio costruiti come Zodiac, ma resta complessivamente pallido, senza un vero stile o tratto che possa dargli un senso al di là del mero racconto. Non una sequenza, non un dialogo resta nella memoria dopo i titoli di coda, né un accompagnamento musicale piuttosto che un soluzione registica. Tutto scorre limpido su interpretazioni scolastiche in un’opera diretta con mano troppo educata e priva d’impronta in cui lo spettatore viene trascinato oltre solo dalla curiosità cronachistica, se ignota prima della visione. Gli approfondimenti psicologici dell’imprenditore avrebbero meritato un palco più ampio per marchiare l’intero film del genere psicocriminale cui tenta di appartenere, ed un finale più noir non riscatta un lavoro ambizioso nel suo desiderio di entrare nel club di certi classici ma che risulta poco riuscito.

Ci si trova dinanzi a una pellicola onesta, che riesce a distinguersi dai blockbuster e merita una visione, ma immatura come – si ritiene ancora una volta – l’attore Goslin, che farebbe bene ad allargare il proprio spettro interpretativo per non chiudere prematuramente una carriera potenzialmente rosea. Se è suo obiettivo (o dei manager) adagiarsi inopportunamente su uno standard e vivere di rendita, nei modi un Denzel Washinghton, farebbe allora bene a firmare prima una filmografia con registi del calibro di Spike Lee e non credere di averlo già fatto con l’unico e ottimo Drive (scheda).
Philip Baker Hall, in un personaggio minore, meglio della sopravvalutata Kirsten Dunst.

Valutazione: 6/10
Spoiler: 8/10

altreVisioni

Embrione, K. Wakamatsu (1966) – torture porn vecchio stile con tanta gratuità e tracce di stile * 4.5
La verità nascosta, A. Baiz (2012) – thriller efficace montato su un’idea facile e vincente. Più telefilm che film * 6.5
Melinda e Melinda, W. Allen (2004) – commedia garbata sui soliti intrecci di coppia alla Allen. Qualità senza novità * 7

In Stato d’osservazione

C’era una volta in Anatolia, N. B. Ceylan (2011) – Premio della Giuria a Cannes 2011 * 15giu
Paura, Manetti Bros. (2012) – * 15giu


[…]1 per omicidio

Love & Secrets – A. Jarecki, 2010 ultima modifica: 2012-06-10T12:44:59+00:00 da Alessandro Cellamare



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