Editoriali

Ora una Macroregione Adriatico-Ionica

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Ipotesi Macroregione Adriatico-Ionica (STATO - osservatoriobalcanico)

VORREI provare a portare all’attenzione del dibattito, soprattutto quello politico locale, troppo spesso schiacciato su se stesso ed asfittico, una sfida ormai prossima che può rappresentare una significativa opportunità per l’acquisizione di importanti risorse comunitarie in settori vitali della nostra economia, in una nuova comune progettazione strategica. Il percorso che intendo avviare con questo contributo, rinnovando l’Invito rivolto ai diversi Soggetti Istituzionali, Culturali, Economici e Sociali della provincia di Foggia, è teso alla creazione di un Tavolo di lavoro e concertazione in grado di mettere a fuoco il tipo di opportunità progettuali-in rete che la nascita della Macroregione Adriatico-Ionica rappresenta per il territorio foggiano ed, in particolare, per il settore portante della nostra Economia, quello dell’Agricoltura nella sua dimensione produttiva distrettuale, in un rapporto strategico e moltiplicatore di effetti dinamici e virtuosi con il mondo dell’Università, della Cultura, dell’Arte.

L’occasione è imperdibile per la provincia di Foggia e per la Puglia, soprattutto nell’interesse della qualità dello sviluppo e della vita dei cittadini e delle cittadine, in un momento come quello che viviamo, nel quale sembrano smarrite speranze e prospettive. Il 2014, anno in cui l’Italia avrà la Presidenza di turno dell’Unione Europea, nasce la Macroregione Adriatico – Ionica, la terza dopo quella del Baltico e del Danubio.

Il vasto Territorio della Macroregione Adriatico – Ionica comprende Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Albania e Grecia. E’ un appuntamento al quale tutte le espressioni delle realtà territoriali non possono e non devono arrivare impreparate.
Il Comitato delle Regioni, organo che dà voce agli Enti Regionali e Locali dell’Unione Europea, nella 92a Sessione Plenaria dell’11 e 12 ottobre 2011, così si è espresso: “la Macroregione può costituire una modalità innovativa di cooperazione territoriale a livello interregionale e transnazionale, in grado di rafforzare la coerenza ed il coordinamento delle azioni politiche in vari settori, razionalizzando l’impiego delle risorse finanziarie, valorizzando il ruolo degli enti regionali e locali in base ai principi della governance multilivello e coinvolgendo in modo ampio le organizzazioni della società civile”. Secondo l’indicazione del Comitato delle Regioni, occorre, dunque, lavorare alla messa in rete di tutti i progetti con le varie forme di sostegno finanziario che in questo momento sono attivate dai diversi Paesi, Regioni e Province , Camere di Commercio, Università e Città della Macroregione Adriatico – Ionica.

La progettazione va completata entro il 2013 per poter accedere ai fondi UE 2014-2020. L’integrazione delle politiche locali, regionali e nazionali in un quadro strategico macroregionale, rappresenterà certamente un forte contributo allo stesso rafforzamento dell’ Unione Europea. Per il periodo 2014-2020 , la Commissione Europea ha proposto di destinare 376 miliardi di euro finalizzati a rendere effettivi gli strumenti della “politica di coesione”. Circa 39 miliardi andranno alle Regioni europee in transizione, comprendenti quelle che hanno un Pil pro capite pari al 75-90% rispetto alla media UE dei 27. La Puglia è una di esse, insieme con le altre regioni italiane in transizione, quali l’Abruzzo, il Molise, la Basilicata e la Sardegna, e con altre regioni europee aventi le stesse caratteristiche di reddito.

Occorrerà, come proposto, certamente promuovere anche una Cabina di Regia coordinata dal Governo Centrale (il Governo Monti e il Parlamento Italiano hanno espresso parere favorevole sulla istituzione della Macroregione Adriatico – Ionica) e da Bruxelles, che gestisca un´unica politica di sviluppo, di interventi finanziari e normativi e che stimoli i diversi Territori Regionali a dialogare e a pianificare insieme le prossime azioni ed interventi programmatici e progettuali, finalizzati alla creazione di un comune modello multidimensionale di sviluppo. Gli interventi programmatici e progettuali integrati, tesi a sostenere la coesione sociale e culturale di tutte le popolazioni dell’area adriatico-ionica, dovranno riguardare una governance comune nei più diversi settori: ambiente, energia, infrastrutture, trasporti, turismo sostenibile, formazione europea, nuovi orizzonti imprenditoriali di cooperazione tra PMI, recupero del patrimonio architettonico, reti culturali, cooperazione universitaria, sviluppo rurale, agricoltura e prodotti tipici, pesca e gestione costiera, protezione civile, riconversione e bonifica delle aree industriali dismesse etc…

Il Settembre Mascagnano, progetto che ho ideato e dirigo artisticamente, promosso dall’Amministrazione Provinciale di Foggia, propongo sia dedicato, per l’edizione del 2012, proprio alla Terra ed al Mare, essenza della nostra Mediterraneità, con la produzione e rappresentazione contestuale, così come pensata dall’Editore Sonzogno e da Mascagni avvalorata, anche in forma di Concerto con commento letterario, poetico nonché di ulteriori linguaggi dell’Arte, in primis, delle opere Cavalleria rusticana e Silvano (ambientato in un villaggio di pescatori dell’Adriatico, secondo alcune fonti, Manfredonia), proprio in considerazione dell’importante imminente riconoscimento della Macroregione Adriatico-Ionica. L’ ulteriore evento che propongo, é la presentazione della più recente e completa biografia di Pietro Mascagni, a cura dell’illustre critico musicale, Cesare Orselli (Società Editrice L’EPOS).

L’occasione sarebbe altresì propizia per organizzare parallelamente un Convegno sul tema del riconoscimento della Macroregione Adriatico-Ionica, che esamini e faccia il punto sulle proposte e sul ruolo che può giocare, a tutto campo, il territorio della provincia di Foggia con l’intera Puglia. Avevo già inteso rilanciare e consolidare una nuova stagione di felice cooperazione euro-mediterranea sul piano musicale, formativo e produttivo, ricevendone lusinghiero apprezzamento, pure attraverso il Progetto “Primavera Mediterranea all’Opera! – Giovani Artisti del Teatro Musicale di Sperimentazione ed Innovazione: coordinamento e sistema della filiera formativa e produttiva pugliese con l’apporto della Rete dei Territori e dei Teatri Comunali Pugliesi”, pensato e proposto per il Teatro Petruzzelli di Bari, con il protagonismo degli Enti locali sedi di Teatri, contenitori culturali e residenze di giovani artisti di compagnie teatrali; delle Istituzioni musicali e culturali territoriali (Conservatori di Musica, Università, Accademie delle Belle Arti, Scuole di Danza etc.); del sistema economico ed imprenditoriale locale; in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, con la Casa delle Musiche-Puglia Sounds e l’Apulia Film Commission.

L’idea, la struttura e lo spirito sono naturalmente leggibili e realizzabili in chiave di cooperazione territoriale nell’ambito della Macroregione Adriatico Ionica. Condividendo con il Consiglio Italiano del Movimento Europeo (CIME), la Proposta per l’Istituzione di una Comunità Euro –Mediterranea MED-EU, ho lanciato con numerosi altri Soggetti della Società Civile, del mondo dell’Università e dell’Associazionismo, la proposta di lavorare ad un Manifesto o bozza di Carta Costitutiva della Comunità Euro- Mediterranea dei Giovani e delle Donne, veri artefici della Primavera Mediterranea, da discutere, declinandolo/a in specifici punti, tanto in rete quanto in possibili mini-forum organizzati con i diversi soggetti aderenti, sottoponendolo/a ad un ampio dibattito pubblico.

Lo spirito del percorso delineato potrebbe così esprimersi, sintetizzando: “Uniti nel Mediterraneo per dar vita ad un nuovo Umanesimo Euro-Mediterraneo”. Il Mediterraneo, nostro Mare, Mare dell’Europa, ha nell’Adriatico il proprio architrave e, dunque, la costruzione della Macroregione Adriatico–Ionica rappresenta il cuore di un importante laboratorio di cooperazione e modello di sviluppo per l’intera Area Euro– Mediterranea.

Avrò l’onore di essere a Bruxelles, il 9 maggio 2013, giorno della Festa d’Europa, quale membro del prestigioso Comitato d’Onore della Biennale Habitat 2012/2013 che accompagnerà la Presentazione del Libro Bianco dell’Adriatico e dello Ionio – Report sulla Macroregione Adriatico-Ionica. Sarò certamente ancor più felice di esserci in quel significativo Contesto, con Tutti coloro che vorranno rappresentare la bellezza e l’energia positiva e propositiva che può e sa esprimere la provincia di Foggia e la Puglia.

(La dott.ssa Mara Monopoli maramonopolipp@libero.it – è consigliere di Amministrazione del Teatro Pubblico Pugliese e
Coordinatrice Provinciale Prima persona – Foggia con Cesare Gaudiano)



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