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Nota del consigliere di Noi a Sinistra

Borraccino: “Reddito di Dignità, si fa sul serio!”

Dai primi calcoli che abbiamo effettuato in Commissione, coi tecnici della Giunta regionale, saranno almeno 20mila i cittadini pugliesi aventi diritto

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Bari. Una nota del consigliere regionale di Noi a Sinistra Cosimo Borraccino, presidente della Commissione consiliare affari generali e personale. “Ieri in Regione abbiamo approvato, in Commissione Sanità, il regolamento attuativo del Reddito di Dignità, ormai già legge regionale a tutti gli effetti, con una dotazione di 70 milioni di euro del bilancio regionale. Quindi, tra poche settimane, le persone che hanno per quest’anno un ISEE sotto i 3mila euro potranno recarsi presso i CAF per presentare le domande. Ricordo che si può avere diritto, in base alla composizione del nucleo familiare, sino a 600 € mensili per 12 mesi.

Dai primi calcoli che abbiamo effettuato in Commissione, coi tecnici della Giunta regionale, saranno almeno 20mila i cittadini pugliesi aventi diritto. Una bella pagina di politica, quella che abbiamo messo in campo come Regione Puglia, sensibile alle istanze di chi soffre e di chi è rimasto indietro. Si tratta di un provvedimento certamente perfettibile ma è pur sempre una prima traccia tangibile di un tentativo di inversione di tendenza delle politiche sociali da parte di una classe dirigente, ahimè, sorda alle richieste di chi è in difficoltà. Rammento che la Puglia è il primo posto in Italia in cui si concretizza questo strumento necessario per alleviare le sofferenze di una società che, come definiva Berlinguer, è sempre più divisa tra ‘picchi di ricchezza ed abissi di povertà’. Quindi finalmente, dopo l’approvazione di ieri in Commissione, a breve, una vasta platea di pugliesi, farà un respiro di sollievo, ricevendo, come diritto e non per gentile concessione di qualcuno, un piccolo ma costante beneficio economico. E come spesso amo dire…Andiamo avanti…”

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • libero

    Bravi iniziamo a fare un po di demograzia ma ci vuole tempo ancora .per demograzia ugualianza di lavoro perche non si fano i concorsi pupblici nele imprese private che fano lavori puplici e asumono chi vogliono loro i politici ?le tase le paghiamo tutti.

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