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“Car dream”, spezzata insidiosa catena Sant’Antonio: 6 indagati

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Roma. Promettevano auto da sogno versando quote relativamente modeste. Da qui il nome dell’Operazione CAR DREAM. Con questo stratagemma, due fratelli astigiani pluripregiudicati e 3 managers ed un promotore, dietro il paravento di una società tedesca, sono riusciti a racimolare in un anno e mezzo più di 10 milioni di euro vendendo la speranza di poter guidare, con la formula del noleggio a 24 mesi, prestigiose “berline” a costo zero o quasi.

Per fare ciò hanno utilizzato un sito web e si sono avvalsi della collaborazione di numerosi promotori sparsi su tutto il territorio nazionale. In sostanza, il meccanismo posto in essere altro non è che un sistema piramidale (meglio noto come “schema ponzi ”o“ catena di Sant’Antonio”), dove il guadagno di un soggetto aderente a tale forma contrattuale deriva esclusivamente dal reclutamento diretto o indiretto di un certo numero di soggetti che a loro volta versano delle somme prefissate.

Redazione Stato Quotidiano.it



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