Manfredonia
A cura di Paolo Cascavilla

“Se il Sindaco può far piovere e nevicare”

"Il servizio più importante di domenica scorsa di Report è stato il premio di produttività ai dirigenti"

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Manfredonia. Il servizio più importante di domenica scorsa di Report è stato il premio di produttività ai dirigenti. Un tema sul quale la trasmissione è intervenuta più volte, a sottolinearne l’importanza. Il premio va dato solo se si fa qualcosa di straordinario, altrimenti ci si deve “accontentare” dello stipendio, che non è poco.

Può mai costituire un obiettivo di servizio portare i dipendenti a visitare il nuovo palazzo comunale? O la preparazione di slide per un incontro? O il numero di riunioni? O la dotazione di materiale per l’Ufficio o per il personale? O un capitolato preparato da altri? Nei giorni scorsi a Manfredonia i dirigenti hanno ricevuto il compenso per l’anno 2013, sospeso perché la documentazione era insufficiente e i beneficiari hanno dovuto presentare “le richieste autocertificazioni”. Credo che l’insufficienza riguardasse la superficialità delle relazioni e obiettivi non pertinenti. Dopo due anni, il nucleo di valutazione esprime parere favorevole!

L’apparato amministrativo degli enti locali è fondamentale per governare e per lo sviluppo del senso civico, che si basa su regole condivise e sul rispetto della cosa pubblica e dei diritti di tutti. Non entro nel merito di alcuni aspetti “discutibili” della determina sul compenso, ma fare qualche considerazione sul ruolo e l’efficienza della burocrazia comunale.

Le competenze. Nella trasmissione “Report”, si sottolineava che gli obiettivi sono raggiunti con il lavoro dei “dipendenti” tutti (anzi spesso sono loro a fare tutto). Non è sempre vero che il dirigente è colui che sa e il dipendente è colui che “dipende” (cioè non sa). La vera posta in gioco è, nella complessità odierna, l’assunzione di un atteggiamento consapevole dei limiti delle conoscenze possedute. Ed è buon senso passare da un approccio gerarchico a uno collaborativo. Le conoscenze si trasmettono nello scambio, nella collaborazione tra soggetti diversi. Le competenze sono legate soprattutto al sapere come fare e non che cosa fare. Il “che cosa fare” viene dalla politica e anche, in una buona amministrazione, dalla voce e dal punto di vista dei cittadini.

La tentazione politica. Ci sono dirigenti e funzionari che svolgono attività politica. Che dirigenti e funzionari possano iscriversi ai partiti è normale, ma è corretto e opportuno che facciano parte degli organismi dirigenti di un partito? “Sono commissari politici”, mi ha detto scherzando, ma non troppo, un dirigente del PD. Proprio tra i dipendenti legati a gruppi politici è diffusa la cultura che “tutto è possibile”. Mi è capitato spesso di ascoltare da responsabili di servizio o dirigenti: “Se il sindaco vuole può far piovere e nevicare”.

Responsabilità. Stupisce sempre nel dibattito sul bilancio e su altro l’assenza di riferimenti ai dirigenti. C’è stato un segretario comunale 4 – 5 anni fa (per qualche mese), che chiedeva a tutti i dirigenti di essere presenti al consiglio Comunale. Si parla di bilancio come un enorme ammasso indecifrabile… E’ fatto di tante voci. I dirigenti sono i responsabili della gestione dei fondi! Racconto un piccolo episodio. Anni fa ebbi per un breve periodo la delega al randagismo, il segretario generale di allora (in pensione da qualche anno) mi espresse le sue preoccupazioni per la spesa eccessiva (era intorno a 200.000 euro) e un servizio poco efficace. Elaborammo un percorso: incontri ripetuti tra tutti i soggetti, sterilizzazione cagne randagie, adozioni, pressioni sui comuni vicini (da Mattinata erano stati lasciati cani a Manfredonia), controllo del territorio… La spesa, per l’impegno di quel dirigente, diminuì in un anno di ca 30.000 euro. Ora mi dicono che abbia raggiunto 400.000 euro!

Lingua. Il primo articolo di questo blog parlava del lingua usata dalla burocrazia. Si concludeva con una considerazione di Tullio De Mauro: “il pubblico funzionario non è un cittadino al servizio dei cittadini. E’ Dio che sul monte Oreb dà le leggi a Mosè. O quanto meno Mosè che dà i comandamenti al popolo eletto”. La chiarezza della lingua è alla base della democrazia e della partecipazione; non potrebbe, quindi, costituire un elemento di valutazione? Gruppi di cittadini che “valutano” la comprensione di delibere, determinazioni, atti amministrativi…

(A cura di Paolo Cascavilla, fonte Futuri Paralleli)



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Commenti


  • antonella

    Egregio sig. Cascavilla, del problema “, amministrazione”falle burocratiche, performance dei dirigenti e dipendenti, di organigramma e ripartizioni compiti, trasparenza e linguaggio burocratico, centro di potere, connivenze partitiche, abbiamo avuto sentore da diverso tempo, molte questioni infatti sono state oggetto di interpellanze da parte delle opposizioni, le risposte: forse, si farà, cenni di testa, abbiamo contezza della realta, il problema è sempre lo stesso siamo in pochi a lottare contro un gigante , talvolta questo gigante si serve dell’ignoranza, del servilismo, della cecità, della contingenza del popolo
    stesso, La lotta è dura e impari, quel detto che recita “se il sindaco….” noi altri lo conosciamo benissimo, ad avercelo un
    Sindaco cosi! Pultroppo manfredonia si è espressa diversamente.


  • ContrattodariaFALLITO

    signor Cascavilla, ma perché le dici ora queste cose? quando hai fatto la’aaessore per dieci 10 ANNI queste cose non succedevano? Sicuramente meglio tardi che mai, ma considero positivo il “detto” non certo colui che dice.


  • Yuri

    Sindaco ne avevi di -intorno al.quel tavolo rotondo! Spero che tu non le abbia anche oggi. Se devi “rimpastare” nomina solo i tuoi fidi senza farti imporre nulla!


  • Paolo Cascavilla

    Ma il sindaco, nell’articolo, non c’entra nulla! La frase riportata (sul far piovere e nevicare) era detta in senso ironico, per esprimere il livello della “cultura” politica degli esponenti “alti” della burocrazia comunale, i quali dovrebbero sapere che al di sopra di tutti ci sono le leggi, le regole… Sono gli stessi che vengono premiati in modo eccessivo. La giunta non si esprime sul premio di produttività (su cui sono stato sempre contrario, e non solo io). Grazie per l’interesse con cui sono letti i miei articoli (scritti per il blog futuri paralleli) e un caro saluto a tutti.


  • svolta

    Classe dirigente e politici amministratori, non sono altro che complementari a se stessi e non solo per i premi…. capisc a me…..


  • Giacomino

    Paolo, avresti potuto fare la differenza……..ma non l’hai fatto !!!


  • Mauro


  • antonella

    X il sig. Cascavilla, anche la mia di citazione era metaforica.
    Saluti


  • svolta

    D arrivare ancora la liquidazione del 2014 e del 2015…. ed anche per il 2016 che sta per finire……
    Il comune ha debiti anche nei confronti del proprio personale dirigenziale…. assurdo…. poveri noi…..


  • fra

    Ma quale merito,si dovrebbe parlare di demerito,in particolare per qualche dirigente e tanti impiegati che producono?


  • Michele laur.

    Caro Paolo goditi la pensione ….. Lascia stare le questioni burocratiche ed amministrative. Da Assessore non le hai mai capite ne approfondite…. Figuriamoci ora…. Saluti

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