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Testo a firma di Lirio Abbate

San Giovanni Rotondo, denuncia Anna Verde al centro di un’inchiesta de L’Espresso

"Per un laico, accusato di molestie e violenza sessuale, c'è già un processo che si svolge davanti ai giudici del tribunale di Foggia"

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Foggia. LE denunce di Anna Verde “alla Polizia e ai Carabinieri della Sezione della Procura della Repubblica di Foggia”, in merito a “presunti tentativi di violenza sessuale e molestie, pena il licenziamento, avvenuti nel Convento dove ha vissuto Padre Pio a San Giovanni Rotondo”, al centro di un’inchiesta de L’Espresso, in edicola da stamani, venerdì 10 giugno 2016.

Come riporta il testo a firma di Lirio Abbate La donna per questi fatti ha denunciato un laico che lavora nel convento e alcuni frati, che adesso sono stati trasferiti dalla struttura religiosa. Per il laico, accusato di molestie e violenza sessuale, c’è già un processo che si svolge davanti ai giudici del tribunale di Foggia, e Anna Verde è costituita parte civile con l’avvocatessa Alessandra Guarini. Per i frati, dopo diverse sollecitazioni fatte dalla difesa della donna alla procura a svolgere indagini, è stato aperto un fascicolo dopo oltre ventiquattro mesi dalla denuncia e in questo caso i pm di Foggia non hanno contestato alcun reato di abuso sessuale, ma solo “maltrattamenti sul luogo di lavoro”. Le molestie denunciate non sono state prese in considerazione“”.

””Secondo la difesa non sarebbe stato fatto su questo punto alcun approfondimento investigativo. Per i magistrati non ci sono questi reati. Non solo, per i maltrattamenti per i quali i frati sono ancora indagati, la procura chiede l’archiviazione, perché la notizia di reato è infondata. A questa richiesta Anna Verde si è opposta e il gip del tribunale dovrà fissare una nuova udienza per discutere questa scelta della procura“”.



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