Cronaca

Cerignola, droga, furti auto: 4 arresti dei carabinieri

Di:

Controlli carabinieri (STATO@)

Cerignola -COMPLESSIVI 4 arresti, nelle ultime ore, dei Carabinieri della Compagnia di Cerignola.


Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato Fratepietro Gianluca, classe 1977, censurato, nullafacente di Cerignola per il reato di furto aggravato. La pattuglia mentre percorrevano intorno alle 2.30 di notte via Garibaldi, nel centro storico di Cerignola, giunti all’altezza dell’angolo con via Albanese, notavano la serranda di un negozio di ottica lì vicino, in posizione semialzata. I militari si fermavano per effettuare un controllo poiché non vedevano all’interno alcuna luce accesa, sentivano, inoltre, dei rumori sospetti provenire dall’interno del negozio. Decidevano così di effettuare un controllo e si avvicinavano all’ingresso del negozio. Giunti davanti alla serranda notavano fuoriuscire dal negozio con circospezione Fratepietro, noto ai militari operanti per via dei suoi precedenti penali.

L’uomo aveva con sé una grossa busta in cellophane. I Carabinieri accertavano che all’interno del voluminoso involucro vi erano numerosi paia di occhiali di tutte le marche. I Carabinieri accertavano anche che il negozio di ottica, all’interno, si presentava completamente a soqquadro e tutte le ante delle vetrine e dei mobili erano state aperte. Davanti all’evidenza dei fatti FRATEPIETRO ammetteva di aver commesso il furto da solo. Veniva pertanto condotto in caserma per ulteriori accertamenti all’esito dei quali veniva dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato per furto aggravato. All’interno del sacco aveva riposto n. 40 paia di occhiali da donna di diverse marche per il valore complessivo di € 12.000. La merce rubata veniva consegnata al legittimo proprietario nel frattempo contattato dai Carabinieri. Dell’attività di polizia giudiziaria veniva data comunicazione telefonica al PM di turno della Procuratore della Procura della Repubblica di Foggia che ne disponeva la traduzione presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.


Trinitapoli.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato Zecchillo Gianluca, classe 1983 e Campagna Francesco, classe 1987, entrambi censurati di Trinitapoli, per il reato di concorso in furto aggravato. I Carabinieri di pattuglia lungo la S.S. 16 nel tratto tra Cerignola e San Ferdinando di Puglia, giunti all’altezza della casa cantoniera “Anas” notavano dei movimenti sospetti ad opera di due persone che si stavano adoperando per mettere qualcosa di molto voluminoso su di un’autovettura. I Carabinieri si portavano immediatamente sul posto per verificare cosa stesse accadendo ed i due, alla vista dei militari, tentavano di fuggire ma venivano prontamente bloccati ed identificati. Avevano appena scardinato una grossa porta in ferro, posta a protezione di un box di pertinenza della casa cantoniera, in disuso ormai da molti anni e stavano cercando di portarla via sfruttando una Fiat Punto al cui interno avevano già collocato i cardini insieme agli attrezzi utilizzati per l’illecito smontaggio. I due non sapevano fornire alcuna giustificazione della loro presenza in quel luogo, del possesso di tutti gli attrezzi per lo scasso e soprattutto della porta già smontata e pronta per essere portata via. Stante l’evidenza dei fatti i due venivano condotti in caserma e dopo gli accertamenti di rito venivano dichiarati in stato di arresto per concorso in furto aggravato. L’autovettura e gli attrezzi adoperati per smontare la porta sono stati sottoposti a sequestro penale mentre la porta in ferro è stata restituita al legittimo proprietario. Gli arrestati sono stati tradotti presso i rispettivi domicili in regime di arresti domiciliari.


Cerignola, droga.
I Carabinieri della Stazione di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato S. G., classe 1990, incensurato cerignolano, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I Carabinieri al termine di un servizio finalizzato alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro ofantino decidevano di eseguire, dopo un’attività info-investigativa, una perquisizione presso l’abitazione di S.G. sita nel centro abitato. La perquisizione nell’abitazione dava esito negativo e veniva estesa al box di pertinenza della stessa casa. Ben occultato in uno dei diversi veicoli custoditi all’interno del box i Carabinieri rinvenivano una dose di cocaina del peso di 0,5 grammi già pronta per essere venduta. La perquisizione pertanto proseguiva fino a quando i Carabinieri rinvenivano un involucro ben più grande contenente 9,2 grammi di cocaina. Stante l’evidenza dei fatti S.G. veniva condotto in caserma per gli accertamenti del caso all’esito dei quali veniva dichiarato in stato di arresto per detenzione illecita di sostanza stupefacente. La cocaina ed il veicolo all’interno del quale era occultata veniva sottoposta a sequestro penale. L’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.


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