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Foggia, Gema, peculato: arrestati Corriero e Tavasci

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Capitanata Foggia, Gema, peculato: arrestati vertici società (LTavasci, fonte image: marchiodoc)

Foggia – LA Guardia di Finanza di Foggia ha dato esecuzione – venerdì 6 e lunedì 9 luglio – ad una ordinanza cautelare agli arresti domiciliari, per il reato di peculato, emessa dal GIP presso il Tribunale di Foggia, Dott.ssa Rita Curci, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Lanfranco Tavasci e Giuseppe Corriero, rispettivamente, Presidente del Consiglio di amministrazione ed Amministratore delegato della GEMA S.p.a., società concessionaria della riscossione dei tributi per conto di numerosi Comuni della Provincia di Foggia.

In particolare, dalle indagini condotte dal Nucleo di Polizia tributaria di Foggia è emerso che Tavasci e Corriero si sono appropriati, avendone omesso il riversamento agli Enti territoriali, di una somma di oltre 21 milioni di euro, costituita dall’importo dei tributi riscossi per conto di oltre 30 comuni appaltanti della Capitanata. L’esigenza dell’applicazione della misura cautelare è stata motivata dalla particolare gravità della condotta ascritta agli indagati, in relazione al significativo arco temporale dei fatti contestati – anno 2011 fino a maggio 2012 – ed all’entità dei tributi confluiti nelle casse della GEMA e non riversati ai Comuni. “Al riguardo – precisano i finanzieri – occorre evidenziare che si tratta di denaro versato dai contribuenti – mai come in questo periodo sottoposti ad una notevole pressione fiscale – e destinato ai comuni per essere utilizzato nell’interesse delle comunità locali e per offrire servizi ai cittadini”.


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