Capitanata

PUG, Mongelli: 3 filoni da integrare entro ottobre

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Riunione Pug - 09.07.2012 (st)

Foggia – «SONO stati fatti grandi passi avanti» sul quadro delle conoscenze per arrivare al Piano Urbanistico Generale di Foggia, secondo la sintesi con cui il dirigente del Servizio Urbanistica della Regione Puglia, Nicola Giordano, ha concluso i lavori della seconda riunione della Prima Conferenza di copianificazione, svoltasi stamattina nella Sala Paesaggio dell’Assessorato regionale alla Qualità del Territorio.

Oltre al Servizio Urbanistica, alla Conferenza hanno partecipato gli uffici regionali della Programmazione, politiche energetiche, VIA e VAS, dell’Attuazione della pianificazione paesaggistica, dell’Agenzia Regionale di Protezione Ambientale, mentre ha fatto arrivare una nota scritta il Servizio regionale Reti ed infrastrutture per la mobilità e l’Autorità di Bacino della Puglia ne ha annunciato una di aggiornamento del lavoro in atto con il tavolo tecnico istituito specificatamente.

Alla riunione, erano presenti anche il rettore dell’Università degli Studi di Foggia, Giulio Volpe, e il dirigente dell’Ufficio PTCP della Provincia di Foggia, Stefano Biscotti. E, aldilà dei livelli tecnico-istituzionali, era presente anche una delegazione del Laboratorio “Città di tutti”. Per il Comune di Foggia, oltre al sindaco, Gianni Mongelli, erano presenti l’assessore alla Qualità e all’Assetto del Territorio, Augusto Marasco, il dirigente del Servizio Urbanistica, Paolo Affatato, e il coordinatore scientifico del PUG, Franco Karrer.

Positiva la nota del Servizio Reti ed infrastrutture per la mobilità che ha osservato una perfetta coerenza tra i quadri elaborati dal Comune di Foggia e le pianificazioni di livello regionale. Analogo giudizio ha espresso l’ARPA che ha anche prospettato una serie di integrazioni utili a perfezionare i quadri conoscitivi specifici. L’Ufficio VAS regionale si è dichiarato non ancora in condizioni di svolgere valutazioni, non avendo avuto tempo di approfondire il Rapporto Preliminare Ambientale messo in rete un mese fa dal Comune di Foggia. Su tre filoni, l’assessore regionale ha richiesto approfondimenti: il completamento a scala comunale di alcune tematiche del Piano paesaggistico territoriale regionale in corso di approvazione, un’analisi più puntuale sull’uso del suolo dal 2005 a oggi e sulla struttura insediativa, avanzamenti sulla valutazione ambientale strategica.

Preliminarmente, la Conferenza ha anche affrontato la diffida a proseguire i lavori, avanzata da alcuni consiglieri comunali dei Gruppi di minoranza, chiarendo che quelle di copianificazione non sono conferenze decisorie ma un modello per la condivisione delle conoscenze con enti e istituzioni le cui pianificazioni e programmazioni possono interferire con il processo di elaborazione del PUG.

«Noi andremo avanti per chiudere nel migliore e più partecipato dei modi un processo decisivo per lo sviluppo ordinato della città capoluogo», ha detto Mongelli introducendo i lavori della Conferenza. «In cinque mesi abbiamo prodotto una forte accelerazione – ha aggiunto Marasco – che speriamo sia adesso sostenuta da un concorso effettivo di tutti i soggetti chiamati a recitare un ruolo nella copianificazione, in modo che si definiscano gli strumenti con cui aprire il confronto politico e con la cittadinanza».

«Mi pare siamo in grado di far partire la discussione sulle opzioni programmatiche, per definire la strategia di futuro del PUG di Foggia», ha detto Karrer. Mentre Volpe ha sottolineato il valore positivo della sperimentazione che si sta facendo con la collaborazione Comune-Università, auspicando diventi «un modello che si moltiplichi nel resto della Puglia, approfondendo su scala comunale ciò che era stato elaborato per la Carta dei Beni Culturali regionale, in modo da concretizzare i principi della tutela e della valorizzazione». A questo proposito, Biscotti ha rilevato quanto, tra Comune e Provincia, si sia andati «oltre la normale cooperazione tra enti, con la condivisione degli studi su Corridoio ecologico del Cervaro e con lo schema di Piano Operativo Integrato sulle Borgate».

In coda al confronto tecnico, su sollecitazione del Laboratorio “Città di tutti”, è stata anche rilanciata la necessità di riprendere e riorganizzare un percorso di partecipazione sulla base dei materiali fin qui prodotti. La Conferenza si è chiusa con l’impegno del Comune a perfezionare, entro ottobre, il Rapporto Ambientale previsto dalla VAS e a proseguire le attività di partecipazione pubblica e cooperazione interistituzionale, a partire da tavoli specifici che, per esempio, dovranno riguardare l’elemento strategico dell’alta velocità/alta capacità ferroviaria o la conclusione del procedimento per la variante di ampliamento dell’agglomerato industriale ASI.

Altri temi di approfondimento, indicati dalla Conferenza, sono l’obiettivo della riqualificazione dei Quartieri Settecenteschi, con la precisazione dei rapporti con il Documento programmatico della rigenerazione urbana, e i sei ambiti del Piano di recupero del Salice, prima possibile sperimentazione del cosiddetto “patto città-campagna”. Quest’ultimo, come rilevato da Barbanente, è obiettivo chiave «dato il forte carattere identitario del Tavoliere e del paesaggio rurale in cui Foggia è inserita».

(Nell’immagine, un momento della riunione di stamattina. Al tavolo, da sinistra: Paolo Affatato, Franco Karrer, Augusto Marasco, Gianni Mongelli, Angela Barbanente, Nicola Giordano e Nicola Lo Schiavo)



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