ManfredoniaSpettacoli

Puglia, 10 milioni di euro per riqualificare Cinema e Teatri

Di:

Bari. Il provvedimento approvato ieri dalla Giunta regionale pugliese giunge dopo una lunga fase di concertazione con gli operatori dello spettacolo e segna un nuovo corso sulle politiche culturali della regione, che tiene conto della partecipazione dal basso. La misura di intervento, di dieci milioni di euro, è destinata alle imprese che potranno così utilizzare queste risorse per valorizzare e riqualificare con investimenti strutturali i luoghi di spettacolo dislocati nell’intera regione. Ciò comporterà ricadute su tutti i territori a vantaggio di confort, sicurezza e fruibilità delle sale cinematografiche e teatrali.

Giulio Dilonardo, Presidente dell’ AGIS e dell’ ANEC Puglia e Basilicata, in proposito, ha dichiarato: “Si attendeva da oltre un decennio un sostegno in favore dei luoghi di spettacolo previsto dalla L.R. 6/2004 varata dal Governo Fitto e mai attuata dalle Giunte Vendola; oggi il Governo presieduto da Michele Emiliano riconosce la necessità di valorizzare i luoghi di spettacolo e soprattutto di sostenere le imprese culturali della regione, da quelle dell’esercizio cinematografico a quelle dello spettacolo dal vivo. Dopo quindi un periodo di transizione dovuto al riavvio della macchina amministrativa regionale è questo il vero inizio delle strategie nel settore spettacolo.
Ci auguriamo si possa proseguire su questa strada nella programmazione delle risorse comunitarie 2014/2020 anche per quel che riguarda le attività di spettacolo, in discontinuità con il passato, mantenendo al centro le imprese e valutando le necessità delle comunità pugliesi, senza politiche dirigistiche da parte delle Agenzie Regionali il cui ruolo dovrebbe essere meramente tecnico e non di gestione di risorse, concentrandosi esclusivamente sulla mission originaria di attrazione delle produzioni cinematografiche per l’Apulia Film Commission (AFC) e di distribuzione di teatro, danza e musica per il Teatro Pubblico Pugliese (TPP)”. “Desidero rivolgere a nome di tutte le imprese associate AGIS e ANEC – continua Dilonardo – un particolare ringraziamento al Presidente Emiliano, all’assessore avv. Loredana Capone e al capo dipartimento Cultura della Regione Puglia, dott. Aldo Patruno, per l’impegno profuso nel raggiungimento di questo traguardo.

Luigi Cuciniello, Presidente Nazionale ANEC, sottolinea: “Questa decisione è sicuramente un’importante conferma dell’attenzione della regione Puglia per il cinema e un segnale positivo; l’auspicio è che sia seguita da altre regioni che hanno dimostrato finora un minor interesse e investito meno sui loro territori”.

Dilonardo conclude: “Le imprese di esercizio potranno riavviare gli investimenti fermi da oltre un decennio arrestando la tendenza di chiusura di molte sale cittadine come avvenuto in questi anni. Sicuramente l’intervento di dieci milioni di euro non sarà sufficiente a riqualificare tutti i cinema o teatri della regione, ma siamo certi che se le imprese dimostreranno la loro capacità progettuale e di spesa, la misura potrà essere riproposta, comprendendo anche le numerose sale chiuse della regione sì da poterle restituire all’utilizzo collettivo. L’invito che rivolgo a tutti gli operatori di spettacolo è quindi quello di effettuare interventi per innovare e stabilizzare le strutture, in linea con le specifiche esigenze dei pubblici e delle comunità, e rendere questi contenitori culturali il più polifunzionali possibile e proseguire nella trasformazione in multisala per ampliare l’offerta a vantaggio dei cittadini di ogni età”.



Vota questo articolo:
5

Commenti


  • jek

    Con quei 10 milioni di euro aiutate le piccole e medie imprese che stanno morendo i commercianti e gli artigiani altro che cinema e teatri create posti di lavoro

  • CON QUEI SOLDI SI POSSONO AIUTARE NON SOLO LE MEDIE IMPRESE MA RAFFORZARE ANCHE ALCUNI OSPEDALI COME QUELLO DI MANFREDONIA CHE STA AFFONDANDO ESEMPIO L ORTOPEDIA CON DUE SOLI MEDICI L OSPEDALE STA AFFONDANDO COME UNA BARCA E COME TANTI ALTRI TAGLI CHE SONO STATI FATTI IN ALTRE STRUTTURE OSPEDALIERE INVECE SI PENSA AL CINEMA ED AL TEATRO CI SONO COSE BEN PIU IMPORTANTI COME AIUTARE LE MEDIE IMPRESE E LA SANITA CHE VA SEMPRE PIU GIU


  • Matteo

    Anziché preoccuparsi di trovare posti di lavoro per i condannati dei nostri figli Vi preoccupapa di cinema e teatro. VEGOGNATEVI


  • Valerio

    Un cinema o un teatro daranno più posti di lavoro dell’energas.
    E soprattutto non ci sarà un fila di navi puzzolenti giorno e notte ormeggiata davanti a questa città che vorrebbe puntare sul turismo.
    Solo la cultura può cambiare le cose.


  • poli

    I musei non interessano tant’è che ha disertato la venuta a Manfredonia nonostante la preannunciata presenza, Sarà forse perche per i musei non ha syanziato fondi per cui non poteva di dire che “ha lavorato” per tale settore ?
    Forse mi sovviene che ha ripensato all’ultima volta che venne a Manfredonia quando non era ancora presidente della regione circa le sue promesse ed interessamento circa l’Energas…. di cui, sbalordito della mega opera/pericolosa installazione non sapeva niente e che era, a suo dire, la questione era più importante della TAP del Salento.
    Alla fine si è dimostrato l’ennesima promessa dell’ennesimo politico…. ed abbiamo detto tutto o quasi….. ospedale permettendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati