Manfredonia
"L’Energas, inoltre, si è resa disponibile a riattivare con SOLDI PROPRI, il pontile n° 5 del porto industriale di Manfredonia, bene pubblico demaniale"

Energas: a Manfredonia deposito gpl con nostre risorse, pronti a dibattito con PA e cittadini

"E’ intenzione dell’Energas, attraverso il suo Presidente e lo staff dirigenziale, a partire dal mese di settembre, aprire un dibattito pubblico invitando l’Amministrazione, le parti sociali, politiche e soprattutto la popolazione di Manfredonia"

Di:

Napoli, 10 agosto 2015. ”La nostra Azienda esiste dal lontano 1936 ed opera nel settore del GPL da quasi 80 anni garantendo serenità e sviluppo a tutti i suoi dipendenti.
Siamo tra le prime 5 società in Italia: quelle che ci precedono, a differenza nostra, sono a capitale pubblico ( Eni ) o straniero ed è pertanto forte l’orgoglio di essere leader in Italia, consapevoli della nostra matrice e natura meridionale. Sono trascorsi 150 anni dall’Unità Nazionale ma il nostro Paese rimane ancora a due velocità. Proprio in questi giorni è divampato forte il dibattito sul tema. Il Mezzogiorno da sempre si è proposto come opportunità strategica e di questo ne hanno profittato imprenditori del Nord che attraverso l’impiego di soldi pubblici, finanziamenti europei e contratti d’area hanno aperto aziende sfruttando territori e risorse NOSTRE ma, è storia nota a tutti, che alle prime difficoltà, non avendo investito soldi propri ed avendo realizzato un proprio tornaconto, sono andati via. Per il progetto GPL di Manfredonia furono stanziati circa 18 miliardi delle vecchie lire con contributi europei. Ne furono incassati 1/3 ma per i motivi a tutti arcinoti, furono TOTALMENTE restituiti. Oggi, nonostante la totale assenza di fondi pubblici e contributi europei, solo ed esclusivamente per la volontà di un IMPRENDITORE MERIDIONALE e per un forte senso di giustizia, è grande la volontà dell’Energas di realizzare il proprio progetto, più che mai attuale, anche alla luce dei pareri tecnici e ministeriali che via via stiamo ottenendo e che garantiscono a tutti, tutti gli aspetti di sicurezza e operatività.

L’Energas, inoltre, si è resa disponibile a riattivare con SOLDI PROPRI, il pontile n° 5 del porto industriale di Manfredonia, bene pubblico demaniale, investendo pertanto su di una struttura rispetto alla quale avrà solo una concessione. Probabilmente questa azione darà il via alla realizzazione dell’intero progetto di ripristino delle banchine aprendo nuove fonti di sviluppo restituendo al territorio una infrastruttura oggi inutilizzata. Ci sta molto a cuore realizzare questo progetto. Ed il consenso popolare è parte fondamentale di tutto ciò. Se non riusciremo a spiegare le nostre ragioni e se non sarà chiara alle amministrazioni locali l’opportunità di sviluppo che intendiamo dare al territorio di Manfredonia, saremo costretti ad investire i nostri capitali nell’Italia settentrionale contribuendo, con enorme rammarico, al gap economico, sociale ed industriale tra Nord e Sud. Questa campagna di disinformazione, infatti, ha acceso su di noi positivi riflettori da parte di operatori del settore dell’Italia centro/settentrionale pronti ad accoglierci per la realizzazione di progetti analoghi a quello di Manfredonia tra l’altro già ben avviati avendo infatti completato la fase procedurale ed autorizzativa. Pertanto l’Energas si augura di poter trovare la stessa responsabilità da parte degli Amministratori pubblici e della popolazione di Manfredonia. In caso contrario, con grande rammarico saremo costretti a indirizzare i nostri investimenti sulle iniziative che si stanno avviando nell’Italia Centro / Settentrionale continuando a vedere, con dispiacere e frustrazione i nostri giovani del Sud, costretti a cercare lavoro proprio presso quegli stessi depositi su cui, frettolosamente, i mezzi di informazione si sono accaniti con una campagna denigratoria.

E’ intenzione dell’Energas, attraverso il suo Presidente e lo staff dirigenziale, a partire dal mese di settembre, aprire un dibattito pubblico invitando l’Amministrazione, le parti sociali, politiche e soprattutto la popolazione di Manfredonia, al fine di presentare il progetto rappresentando tutte le nostre più valide argomentazioni. Siamo altresì pronti a confrontarci con dei tecnici di vostra fiducia per accogliere tutti quei suggerimenti utili per la realizzazione di un deposito a sicurezza totale, anche oltre le norme che regolano la costruzione e la gestione di questo tipo di attività. Questo è lo spirito che anima la nostra Azienda protesa a cogliere le opportunità di sviluppo del nostro Sud”.

(comunicato stampa, inviato alla redazione di Statoquotidiano in data 10.08.2015)

Energas: a Manfredonia deposito gpl con nostre risorse, pronti a dibattito con PA e cittadini ultima modifica: 2015-08-10T18:07:15+00:00 da Redazione



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Commenti


  • elettore

    e vai vai in Settentrione…chi vi vuole e chi vi ti tiene!


  • Marco C.

    A Manfredonia non vogliamo depositi di nulla,
    non vogliamo pale eoliche,
    non vogliamo industrie di nessun tipo.

    A noi ci piace il sole ed il mare.
    La mattina caffè e giornale davanti al bar e poi quattro chiacchiere al sole fino all’ora di pranzo.

    Per i soldi, vogliamo assistenza, vogliamo i sussidi a vita, vogliamo i redditi di cittadinanza.

    Le fabbriche, i depositi, le pale eoliche, centrali e tutta l’altra robaccia simile che richiede lavoro, le mettessero dove già ce ne sono altre, nelle città del nord, oppure in Germania, in Inghilterra, in posti insomma dove la gente ha voglia di lavorare.

    Gli unici investimenti ipotetici che vogliamo sono quelli sul turismo, non scherziamo, noi vogliamo investire sul turismo come la Grecia, e non sulle industrie come la Germania.

    A noi piace il relax, la pennichella pomeridiana è la passeggiata per il corso, non ci rompete più le scatole con questo gas.


  • FRANCESCO BRUNETTI

    Questo è il vero e sano sviluppo economico-produttivo-energetico-logistico eco-social-sostenibile di cui ha bisogno il nostro territorio insieme alle varie attività turistiche. https://www.youtube.com/watch?v=49NZPki4gR8.


  • ciro

    ancor nun t vulum vatten

  • Al posto di riparare il pontile n5 del portò industriale perché non fate ripartire l’ospedale di Manfredonia con la rianimazione la cardiologia e tutto il resto chiesa non si sa mai se scoppia qualcosa quello può servire a curare tanta gente e poi magari ne riparliamo.


  • elettore

    Marco C sei un prezzolato Energas!


  • Antonello Scarlatella

    Non credo nessuno abbia denigrato la vostra azienda. Noi difendiamo il nostro territorio. Nulla di più.
    Ci indichi dove e quando abbiamo denigrato offeso la Vs Azienda.


  • giuseppe tomasone

    Sig. Diamante Menale se veramente vuole investire su Manfredonia comincia a pensare di costruire alberghi,villaggi turistici,bed and breakfast,la citta di manfredonia e’ a vocazione turistica, tutto il settore industriale e’ stato un fallimento totale dall’enchem in poi…….


  • GPieLo

    …il gippiello viene ora???
    Marco C. ha dipinto l’ambizione manfredoniana.
    Ma rispondendo al Sig, Energas…
    VATTIN O’FRAT …
    ENERGAS VATTINN’A’CAS!!!!
    … ti presentavi in anticipo e con meno arroganza…
    dato che sei un imprenditore di lungo corso (???)
    visto che gia qualche altro paese (???)
    ti sta corteggiando per avvinghiarti da qualche alktra parte (???)

    PERCHE MAI PERDI TEMPO DA QUESTE PARTI?


  • Il vaccaro di San Spiriticchio

    Figuariamoci ora se ne sono accorti del porto industriale che sta cadendo a pezzi, questi non hanno capito niente. Non vogliamo qui i sessantamilioni di litri di Gpl, navi gasiere, stoccaggio, centinaia di autobotti e treni con il Gpl!!


  • BABBETTES

    Siccomi i loro amichetti locali,
    in precedenza, gli hanno riferito
    che siamo balocchi…..chissà
    questi sono capace anche
    di prometterci di portare il
    Manfredonia in serie A!
    Hombres i tempi sono cambiati!!
    C’è Gioa Tauro provate li
    probabilmente avrete più fortuna!!


  • PETIZIONI A TUTTA FORZA E MANIFESTAZIONI

    MA PERCHE’ LE SETTE SORELLE NON VANNO A COSTRUIRLE IN AFRICA QUESTE CENTRALI, MAGARI QUALCUNA ALLA FOCE DEL NIGER, SONO SICURE E DAREBBERO LAVORO E BENESSERE AI FRATELLI AFRICANI.

    ROBA DA LIBRO CUORE!!
    COMMOVENTE L’ATTACCAMENTO DELL’ENERGAS VERSO MANFREDONIA!
    LORO SI CHE SI PREOCCUPANO DELLA NOSTRA SICUREZZA E DEL NOSTRO FUTURO!
    MANFREDONIA HA GIA’ PAGATO UN TRIBUTO ALTISSIMO!


  • Mario

    Ma quali tecnici di fiducia dei miei stivali! Ma quali confronti i superbomboloni portateli a Napoli visto che c’è più disocccupazione e più strutture di Manfredonia!!


  • Manfredonia è nostra e non dell'Energas!

    Da 25 agosto in posto il consiglio comunale (visti i tanti no dei politici all’Energas) deve diventare il -per l’energas e la pontida del Gargano e della capitanata!!


  • pollice sipontino

    Tutti i combustibili fossili sono futuro a perdere…….. figuriamoci i derivati. Per l’ospedale…… ci serve per lo sviluppo turistico…


  • Pescatore sipontino

    Il porto non è idoneo e quindi tanto per cominciare accomodatevi!


  • svolta

    Cara Energas non ti dare pena per noi manfredoniani, per il mancato sviluppo ecc. ecc….. ti possiamo riconoscere tutte le ragioni che vuoi o dici…. ma da Manfredonia te ne devi andare col GAS…..


  • No Energas e similu

    Forse non è chiaro a Manfredonia non vogliamo questo tipo di investimento, investiamo sulle nostre risorse, l’energas comporterebbe la chiusura di tante attività, come alberghi, pescatori, lidi, ecc. ecc. chi verrebbe a passare le vacanze a Manfredonia sapendo di avere una tubazione che spaccherebbe tutte le spiagge, con un traffico di camion che trasporterebbe gas esplosivo, rischioso per gli automobilisti, e in caso di incendio non saprebbe dove scappare. (C NANA JEE DA MANFRDON E BAST)


  • Cara Energas

    Cara Energas,
    avete voluto iniziare un progetto che sembra un gioco con almeno una decina di livelli di difficoltà, questo denota anche una conoscenza approsimativa della città, delle strutture, delle vocazioni e delle potenzialità, ahia vi siete già fermati al primo livello di difficoltà, ovvero la fatiscenza del porto industriale, tanto che siete disponibili ad investere vostre risorse per risollevare la zona che vi interessa..
    1° livello – Porto Industriale;
    2°livello – Manfredonia è dotata di uno dei più grandi porti turistici del
    mediterraneo ed è votata nonostante tutto, alla pesca e al turismo
    e quindi, è intollerabile che si tocchino i fondali anche se in
    maniera attenta e che dire del via vai delle navi gasiere,
    intralcerebbero la tranquillità dei pescatori e dei velieri e barche dei
    turisti in arrivo e che dire del mare quel mare cristallino di spiaggia
    castello, che tutti decantano?

    3° livello: a pochi chilometri c’è una grande base militare
    strategica e specialmente di questi tempi è un obiettivo
    sensibile, ci aggiungiamo anche decine di milioni di
    Gpl, un binomio formidabile in caso di attachi
    terroristici o potenze nemiche;
    4^ livello il territorio dove dovrebbe sorgere il megadeposito è
    zona protetta per le sue particolari botaniche (vedasi
    provvedimento del Comune di Manfredonia) ma credo
    anche di interesse Europeo, inoltre a pochissima
    distanza, c’è un oasi naturale di livello mondiale per
    bellezza e varietà di uccelli, nonostante il
    pressapochismo con la quale viene gestita, inoltre
    confina con il Parco Nazionale del Gargano e nelle
    immediate vicinanze oltre a chiese antiche con relativa
    ricezione di visite di tanti pellegrini ci sono anche tanti
    insediamenti commerciali.
    5° livello: a pieno regime quanti posti di lavoro offrirebbe
    energas? Qualche decina di tecnici e peraltro di alta e
    specifica preparazione tecnica più qualche altro sul
    porto ecc., ne vale la pena? Non parliamo di 700 posti
    di lavoro o migliaia;
    6° Livello: il territorio di Manfredoni è a medio rischio sismico e
    non basso, come Livorno e Brindisi;

    7° Livello Manfredonia ha già patito le pene dell’inferno a causa
    della chimica sia dal punto di vista della salute e
    lavorative e ultimamente ha patito anche la
    disperazione della disoccupazione per via dei
    mercenari industriali che hanno goduto di
    finanziamenti e poi magari sono fuggiti via, quindi
    meglio puntare su altre forme di sviluppo, tipo
    turistico, naturalistico, religioso, alimentare,
    marittimo e altro.
    8° livello: la popolazone non desidera vivere sotto il costante
    incubo che possa succedere qualcosa di grave, in
    fondo anche i tecnici e i politici di allora, asserirono
    che l’Anic era arcisicura!

    9° livello: la gente non si fida assolutamente sia dei politici
    che dei capitani di inustria.


  • Cara Energas

    10° livello: grandissima parte della popolazione non vuole il megadeposito;
    unitamente a tanti personaggi politici, movimenti, associazioni.


  • Te lo io il Gpl!!

    Questo è il futuro di Manfredonia altro che una centrale incredibibile di decine di milioni di litri di gpl! Ma poi sto gpl è al tramonto, infatti in tutta manfredonia ci sono al massimo un paio di rivendite di bombole e qualche distributore per le poche auto alimentate a Gpl che hanno mostrato i paurosi limiti nelle prestazioni e quindi un flop.

    http://www.statoquotidiano.it/10/08/2015/puglia-turismo-2015-con-il-turbo-confermato-il-10-arrivi-rispetto-2014/364330/


  • Speriamo che crolli tutto il porto industriale!

    “L’ENERGAS, INOLTRE, SI È RESA DISPONIBILE A RIATTIVARE CON SOLDI PROPRI, IL PONTILE N° 5 DEL PORTO INDUSTRIALE DI MANFREDONIA, BENE PUBBLICO DEMANIALE…”

    Volete scomettere che se vi scrivo adesso il nome dell’impresa che, guarda un pò che caso, verrebbe incaricata dei lavori ci azzecco e vinco?!?!
    Ormai a Manfredonia sta girando tutto intorno a loro anche la politica…

    Comunque, a questo punto, non posso che augurarmi che la banchina n. 5 crolli completamente, anzi che crolli il porto intero così la finiamo con questa pagliacciata e magari chiudono pure l’inutile Autorità Portuale!!!


  • Manfredonia prossima terra dei fuochi

    Non lasciamoci ingannare, nessuno più comprerà i nostri pesci, la nostra verdura, il nostro prezioso olio, il turismo dimentichiamolo, resteranno solo 60.000.000 di litri di gas di petrolio liquefatto ad alto rischio di pericolosità (non lo dico io ma wikipedia), ed i tecnici di Energas (forse). Uniamoci tutti professionisti e non, ad evitate questo disastro ecologico, l’unione fa la forza.


  • Energas non ti vogliamo!

    Forse quelli dell’Energas non l’hanno capito che già solo con le poche iniziative turistico ricettive partite quest’estate, vedi pizzeria e locali in piazza del popolo, nuovi bar, vedi Mela godo, Grasso pizzeria sul porto, Sheishell, Gourmet, Antipasteria ecc ecc. e quelle sull’altro molo, senza contare anche quelle tipo La Rotonda o lo stabilimento Bonomo, giusto per ricordare anche le utlime, si è dato nuovo lavoro a oltre 100 persone. Che cavolo ce ne facciamo di un deposito di emme che non solo non porterebbe un gran numero di posti di lavoro ma che peggio metterebbe a rischio le attività stagionali con MORTE certa del turismo a Manfredonia e perdita di oltre 700 posti di lavoro.


  • Parliamo di Gpl.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_ferroviario_di_Viareggio

    14 cisterne ognuna con 35 mila litri di gpl, giusto? E sappiamo che cosa ha causato nel raggio di centinaia di metri. Mi scuso per l’gnoranza in materia, ma nel caso avvenisse un incidente di qualsiasi natura, le 8 cisterne con una capienza di 60 milioni di litri di gpl che impatto avrebbe? Oltre al fuoco e alle fiamme e successiva ondata di calore che raggio di anzione potrebbe avere?
    Grazie in anticipo per le eventuali gradite risposte.


  • yeye borzof

    e’ commovente lo spirito che anima questo imprenditore napoletano buono e generoso, a cui non sta tanto a cuore il guadagno, il business, l’utile d’impresa, quanto il bene per Manfredonia e il meridione. Quasi quasi mi viene da piangere !!!! Un suo illustre conterraneo, se fosse ancora in vita gli avrebbe detto:” …..ma mi faccia il piacere, se ne vada !!! ” Questo tipo di sviluppo che sta tanto a cuore e lei a noi non sta bene !!!!!!!!! Le è chiaro ? E non le racconto di tutte le esperienze negative che mi portano a questa considerazione. Anche perchè lei ne è a conoscenza certamente meglio e più di me. Se proprio vuole investire e darci lavoro e sviluppo , investa sui nostri giovani con industrie manifatturiere, agro alimentari, e strutture turistico ricettive, e vedrà quanta disponibilità troverà. Il Gas lo depositi altrove……….se ci riesce….!!!!!!


  • Politica ambigua e mostri in agguato

    Se passasse questo progetto, sarebbe la fine turistica e marittima della nostra città e ci ritroveremmo con un altro grandissimo e inutile mostro! Come ha detto poco fa telesveva, la principale resposonsabilità l’hanno i politici locali che per molto tempo hanno tenuto nascosto all’opinione pubblica i vari passi del progetto che avanzava, ora sono loro a dover muovere le chiappe e agire sul serio perchè noi riconosciamo loro come responsabili di tutta questa situazione e ne risponderanno tutti e di prima persona.


  • Pescatore

    Ma l’ assessore la torre è ancora in carica? Vergogna..


  • gino

    ENERGAS VADA VIA AL CHIUUUUUUUUUUUUUUU


  • Michele

    Sono daccordo con Marco C……..
    Caro presidente qui purtroppo vogliono campare con il turismo cioè 3 mesi all anno gli altri 9 mesi dell anno sono abituati a cazzeggiare e a vivere di sussidi, assistenza sociale ecc….
    Loro poco tempo fa si lamentavano che il porto industriale era abbandonato a se stesso..ora che può essere sfruttato al meglio e rilanciato economicamente da una società puntano i ditini!
    Si caro presidente perché la popolazione Manfredoniana il porto industriale lo vuole sfruttare per il trasporto dei materassini,ciambelloni,ombrelloni secchielli e palette….
    Allora presidente non vogliamo industrie nel nostro paese ma solo divertimento e turismo!!peró una parte di turisti devono sapere che la musica scattata la mezzanotte bisogna spegnerla perché il manfredoniano deve riposare tranquillo “senza fastidi e schiamazzi”!!


  • antonella

    Michele come il tuo collega marco. Bravi davvero bravi, bravi a sparare str…te una dopo l’altra, sai bene che manfredonia è già stata colonizzata dalla falsa industrializzazione, sai bene cosa ci hanno lasciato,sai benissimo l’eredità che abbiamo,sai strabene che oggi la popolazione paga lo scotto dei predoni che ci hanno colonizzato,perciò vedi di finirla con la tua remore del cavolo, non ci servono ebeti che perorano la causa di un altra cattedrale nel deserto, che vengono depredano e ci lasciano peggio di prima.
    Fai la persona seria quando parli di manfredonia,e togliti il cappello quando osi parlare dei manfredoniani, perché tu non ne sei degno, prima di parlare di questo popolo prova a respirare e mangiare arsenico per 20 anni,fatti venire un bel mesoteglioma pleurico,se sopravvivi ,avrai il diritto di giudicare la scelta di questo galante popolo. Altrimenti taci, vedi di imparare cosa è la
    dignita’ prima di osare.


  • Carmen

    A settembre non venga a rompere le wallere da noi lei e i suoi guitti.
    Vada a riposare a Ischia ,o Capri o meglio a Bagnoli dove toccherà con mano cosa è capace di fare certa razza di squali che adorano il DIO DENARO.


  • le menti raffinate..

    Si comperavano terreni per fare l’uso che vogliono fare e la popolazione ignara…se insistono visti che sono stati più o meno smascherati temo che ci potrebbero essere gravi tumulti popolari..questa energas e meglio che non metta piede a Manfredonia come avvenne con la nave dei veleni..


  • Le mani sulla città

    Un progetto del genere può essero solo approvato da scempiatori di mestiere, gente senza scrupoli, affaristi e servi e che non amano certamente la città e che ancora una volta puntano sul totem della disoccupazione per ingannarci e fare i -comodi loro!


  • Michele

    Cara antonellona Parlando di energas posso essere anche contrario per tante motivazioni non certo per quelle che dai tu e il vostro gruppetto di scanzafatiche (quello di cui parlavo precedentemente)..
    Per quanto riguarda te ti sei sempre commentata da sola!!
    Forza il lavoro!!!!!!!!!!


  • LOTTA - PETIZIONI E INCHIESTA SU L'AFFAIRE GPL!

    tutte le più terribili schifezze le vogliono portare e le hanno portato a Manfredonia quando hanno trovato terreno fertile..clientelismo e comitati di affari!! Ribellimoci!!!


  • Carmen

    Uno che si fa i selfie con alle spalle i Negozi di Cartier e Louis Vuitton …la dice lunga sulla priorità dei propri interessi…Re Mida si fa chiamare e si fa fotografare con la direttrice di Asso Costieri al ministero dello sviluppo economico . .per conferenza di servizi per deposito Manfredonia. ..


  • Mister X

    Ma quale gruppetto di scantafiche -! Non hai capito un -di niente che debbono andare via!


  • Cittadino senza padroni

    Invito partiti e movimenti a organizzare un raduno pacifico sotto il municipio per il giorno 25 di agosto ( 1° consiglio Comunale) in attesa della grande manifestazione del 27 di agosto contro i trivellatori e i gassificatori!


  • antonella

    Michele guarda tu non solo non sei degno di questo popolo tu non sei degno di poter vivere qui, non sei degno di avereil privilegio che ti èstato dato, noi scanzafatiche? Sei di un patetico orribile,guardati allo specchio, io sono una disoccupata come tanti altri,anche a me piacerebbe lavorare dignitosamente,come piacerebbe a tutti, noi tutti vorremmo che inprese serie vengano ad investire qui, in modo serio ecivile, non con false promesse di lavoro che dietro celano molti problemi impattanti,di sicurezza, nessun tipo di mitigazione,nessuna cauzione per riparare ai danni, solo false pronesse e tanto pericolo per i residenti. Tu con la tua retorica del cavolo, Perché non cerchi di impegnarti per progetti che davvero potrebbero essere utili alla comunità? Al posto di giudicare questo popolo pensa ad essere un uomo serio che davvero sia degno di questa comunità impegnanoti in cose che facciano crescere e prosperare la città. Magari impegnandoti capirai cosa è L’umiltà Oltre che la dignità visto che fino a oggi tu dimostri te stesso davvero.


  • Francesco

    C’è una arroganza nelle risposte impressionante: tutti certi di interpretare la volontà popolare. Chiediamo tutti di indire un referendum in modo che poi, se il comune di Manfredonia deve pagare danni, tutti lo sappiamo. Se il comune cambia destinazione d’uso dei terreni, credo che Energas chiederà i danni. La causa durerà x anni ed il prossimo sindaco, che dovrà pagare i danni, aumentando le tasse, dirà che lui non c’era come Riccardi addossa la colpe del contratto di area a Campo e questi a Prencipe anche se tutti sono dello stesso partito, ma le infrastrutture continuano a non esserci. Vogliamo il turismo ma il Nicotel, albergo a 4 stelle nel contratto di area, non ha acqua e fogna. Il fallimento del contratto di area è solo merito dei sindaci: Prencipe, Campo e Riccardi. Venezia, Ravenna e tante altre città, pur avendo subito danni in passato, si tengono le industrie ed il turismo. Taranto non rinuncia all’ILVA. Enichem si è insediata 45 anni fa: una eternità in termini di tecnologia, leggi eccetera. Noi giustifichiamo l’intolleranza a tutte le industrie ( anche la SFIR con lo zucchero) con questi argomenti ponendo fiducia in un turismo, che da solo ha fatto fallire la Grecia, e che a Manfredonia non sapremo mai gestire in quanto preferiamo le speculazioni edilizie, i cambi di destinazione d’uso (alberghi dei palazzi del bar albatros, palazzi vicino l’acqua di Cristo, Hotel Gargano, zona CB3) le cave. Il 1965, quando si è insediata l’ANIC c’era l’emigrazione in Germania, Belgio e Francia: corsi e ricorsi della storia ci stiamo tornando.


  • Marco C.

    X antonella

    paragonare L’energas all’enichem c’entra come i cavoli a merenda. Prima di parlare, studia gli effetti che il deposito avrebbe sull’ambiente.

    Non mi frega niente dell’energas, ma la questione è che qui si dirà sempre di no a tutto, qui si ha paura di tutto quello che possa minimamente scalfire la nostra perenne vacanza.
    La maggior parte di quelli che scrivono hanno la pancia bella piena, sarebbe bello che prima di esprimere il loro parere dicessero che lavoro fanno.

    La mia pancia invece è vuota…se gli do un colpo sopra, si sente l’eco.

    Forse con l’energas c’è uno 0,0001% di rischio che mi succeda qualcosa, ma se qui non arrivano investimenti industriali, mi succede qualcosa al 100%.

    Tu mi dirai, vai a lavorare al nord o all’estero. Certo, ci vado e lavoro tra fabbriche, depositi e centrali nucleari (in Germania, la locomotiva economica d’Europa), ma non mi si venga a dire che a Manfredonia si pensa al lavoro.

    Qui si pensa solo al sole ed al mare…infatti oggi che è brutto tempo, i Manfredoniani stanno tutti cantando la canzone di Albano…Quando il sole tornerààààààààààààààààà.


  • Michele

    Concordo con Francesco..tranne per un passaggio…le prime firme per questo deposito le ha siglate il dott Gaetano Prencipe – dal mio punto di vista – colui che è stato sostenuto in pieno alle primarie dal gruppetto di antonellona e company
    Il contratto d area nonostante incarichi e soldi a palate lo ha fatto fallire (secondo il lettore,ndr) il dott Gaetano Prencipe colui che è stato sostenuto in pieno alle primarie dal gruppetto di antonellona e company…
    Che dire di questi personaggi che fanno finta di sapere per sentito dire,ma alla fine non sanno neanche dove abitano..
    Hanno anche il coraggio di fare la morale!!!!
    Io mi guardo allo specchio cara antonellona cosa che non potrai fare tu!!


  • Michele

    Antonellona tutti al mare tutti al mare a guardar le chiapp……chiareeeee


  • filantropo

    Ma come lo dobbiamo dire……noi non vogliamo nulla qui….stiamo bene così…..con 1000 euro di cassa…. e basta…non fa nulla che da 60.000 abitanti nel 2017 passeremo a 47.000 abitanti… non fa nulla che comunque i nostri figli andranno ad abitare in città dove c’è altro che deposito di energas…..comunque non lo vogliamo.
    domenticavo sono aumentati 100 posti di lavoro tra pizzerie e ristoranti estivi, o stagionali….. vedi porto turistico… che per costruirlo la cara MUCAFER ha subito il fallimento.. e parlo di una sociètà storica a manfredonia…..non fa nulla che in due anni la disoccupazione in capitanate è oltre il 45%, ma va bene così…. come lo dobbiamo dire.
    dimeticavo occhio che le casse integrazione a vita il caro renzi le ha levate… ora facciamo i conti con la mini aspi e l’ aspi che sono il 50% dei mesi lavorati…….
    MA VA BENE UGUALE…….


  • antonella

    Marco. Non ho parole. Tutto qui? Questa è la tua opinione, io non ti invito ad andare via al nord o altrove, la mia pancia è come la tua, disoccupata, vorrei lavorare, mi piacerebbe tanto, ma il mio e il tuo davere è anche quello di pensare alle conseguenze di cosa comporta questa energas in termini di impatto ambientale, di pericolisita, fosse anche e
    solo per quel 0.00000000000001,perc. Se
    c’è la remota possibilità che possa
    accadere un incidente, la coscienza di
    ognuno impone una seria riflessione a
    priori,non a posteri quando ci si trova gia
    al cimitero, per l’imminente inevitabile. Il
    lavoro è dignità, ma la dignità impone
    anche che ogni essere umano abbia il
    diritto di tornare a casa dopo un giorno di lavoro ,abbracciare i propri figli e la propria compagna, il diritto di vivere e
    lavorare in un ambiente sano dove far
    crescere figli sani, il diritto di una
    comunità di essere sereni e tranquillli,il
    diritto di scegliere il proprio modo di
    vivere,le proprie inclinazioni, se
    manfredonia vuole che sia sviluppato il
    turismo, che la citta’ venga resa bella e
    ospitale,pulita, una citta’ aperta a quanti
    vogliano conoscere la bellezza di questo
    popolo,la sua allegria e famosa ospitalità,
    la sua cultura,usi, il suo folklore, perché
    impedirlo? Sul turismo si vive sempre,di
    industria si vive finché fa comodo al
    passante di turno, con tutti gli annessi e
    connessi. Rendetevi conto del potenziale turistico che ha manfredonia se solo chi amministra avesse voglia e capacità di lavorare seriamente con idee e progetti che la faccia davvero prosperare,ma la verita’ è che sviluppare il turismo in questa città, non è redditizio come invece dare pareri favorevolmente interessati a industrie inquinanti e pericolose, anzi più lo sono e più si è favorevolmente interessati,vero michele?


  • Lui

    Non ci sarà nessun confronto con i cittadini lei con i suoi bomboloni dovete, ripeto dovete sbarcare in Siberia se vi accettano di qua dovete sparire abbiamo subito gia troppi danni .


  • antonella

    Mi complimento michele,ti sei tolto lo sfizio di dirlo, quello che ha fatto prencipe, che comunque resta un signore rispetto certi politicanti di oggi, nel ’99, è qualcasa che non mi compete,e comunque prima di aprire bocca bisogna vedere altri che oggi accusano, cosa facevano e in che partito militavano e come si opponevano alla questione? Come vedi michele forse sei tu che non sai dove eri di casa vsto che smentisci chi ti ha preceduto, il partito di cui facevi parte e la politica che in quel tempi ti ha sfamato dandoti spazio facendo fi te un poltronai con il suo poltronificio di capianata.
    P.S. Michele viva il pallo della paranza dicono che sia il ballo della panza, si ,la panza piena come la tua.


  • Michele

    la ragione si da agli ……
    Hai ragione antonellona

  • il solo pensiero che al tavolo possano essere presenti personaggi che mentre ieri, erano dipendenti enichem svolgendo anche ruoli sociali, e che in nome del lavoro hanno svenduto la propria dignità oltre che a danneggiare un territorio, oggi dovrebbero sedere ai tavoli perche facenti parte delle parti sociali? Per favore signor ENERGAS al tavolo devono sedersi solo cittadini di Manfredonia coloro che hanno la residenza altrove pur rappresentando chi o che cosa ne rimangano fuori……


  • antonella

    Poveretto michele, ti ringrazio per la ragione ma la rispedisco al mittente, è inutile che continui con la tua retorica del cavolo, prova a impegnati seriamente in qualcosa che davvero valga la pena porre una firma,una volta tanto dimostrati degno di ciò che hai,anziché mostrarti degno di ciò che sei.


  • Dibattito un corno !

    Nessun dibattito, non abbiamo niente da dirci cari signori dell’Energas.
    NON VI VOGLIAMO, PUNTO E BASTA.

    E badate bene, NOI, per certi aspetti, siamo più NAPOLETANI di voi.
    Provare per credere!

    Venite, venite…


  • nu camarillo brillo

    Vogliamo parlare anche di questo? (pubblicato ieri,ndr – http://www.statoquotidiano.it/10/08/2015/ap-manfredonia-costo-personale-dai-320-941-euro-del-2010-ai-389-655-del-2013/364259/)

    La Corte dei Conti esorta per l’ennesima volta il ministero dei Trasporti a definire la posizione dell’Autorità Portuale di Manfredonia

    La gestione commissariale – specifica l’organo di controllo e di vigilanza – non sembra rispondere agli scopi per cui sono state istituite le Autorità Portuali

    La Corte dei Conti, richiamando – come ormai avviene da anni – «l’attenzione del ministero vigilante sulla necessità che la posizione dell’Autorità Portuale di Manfredonia venga al più presto definita» e «ribadendo le notazioni critiche già formulate nei precedenti referti», ha bocciato la decisione di porre l’ente portuale sotto gestione commissariale, guida – ha specificato l’organo di controllo e di vigilanza – che «non sembra rispondere agli scopi per cui sono state istituite le Autorità Portuali».

    La Corte, nella relazione sul controllo sulla gestione finanziaria dell’ente portuale pugliese presentata nei giorni scorsi, ha ricordato che l’Autorità Portuale di Manfredonia è stata istituita dalla legge Finanziaria 2004 ed è stata successivamente soppressa con decreto del Presidente della Repubblica del 12 ottobre 2007 per carenza dei necessari requisiti di traffico previsti dalla legge 84 del 1994; a seguito di ricorso, il provvedimento di soppressione è stato dapprima sospeso in via cautelare, con conseguente cessazione del commissario liquidatore già nominato in data 22 ottobre 2007 e reintegro del commissario e del commissario aggiunto, a far data dal 21 gennaio 2008 e, successivamente è stato annullato con sentenza del TAR Lazio in data 13 dicembre 2011, confermata anche in sede di appello dal Consiglio di Stato nel 2014.

    «L’ente – ha rilevato la Corte – non è dotato degli organi di amministrazione previsti dalla legge 84/1994 (presidente, Comitato portuale, segretariato generale), pur disponendo dell’organo di controllo, costituito dal Collegio dei revisori dei conti. È inoltre sprovvisto di pianta organica e di personale proprio, avvalendosi per lo svolgimento dell’attività di istituto di collaboratori esterni».

    La Corte ha osservato che «l’Autorità non è ancora dotata di un Piano Regolatore Portuale, né ha ottenuto il richiesto allargamento della circoscrizione territoriale» e che «il volume di traffico resta, nel quadriennio esaminato, come già nel triennio precedente, largamente al di sotto del limite minimo stabilito dalla legge n. 84 del 1994 (tre milioni di tonnellate annue al netto del 90% delle rinfuse liquide o 200.000 Twenty Feet Equivalent – TEU) per la costituzione e il mantenimento delle Autorità Portuali».

    A tal proposito la Corte ha sottolineato che «il traffico delle merci segna un progressivo decremento nel quadriennio in esame. Il totale delle merci movimentate passa da 925.059 tonnellate del 2009 a 677.804 tonnellate del 2013, con un decremento del 27%, imputabile ad entrambe le categorie di merci. L’Autorità Portuale – si legge nel documento – fa presente in proposito che il Bacino Alti-fondali, deputato all’ormeggio delle navi mercantili, necessita di interventi di manutenzione straordinaria, di cui al progetto presentato al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per un importo di circa 60 milioni di euro. Sono in corso incontri con il Comune di Manfredonia e la Regione Puglia finalizzati a reperire risorse finanziarie per i detti interventi». Inoltre la relazione precisa che «nel quadriennio 2010-2013, come già nel 2009, è stato assente il movimento passeggeri e containers».

    La Corte ha specificato inoltre che «le entrate per canoni demaniali mostrano un incremento degli accertamenti nel quadriennio, passando dai 255.694 euro del 2010 ai 407.911 euro del 2013, evidenziando peraltro una progressiva diminuzione degli importi riscossi che passano dal 96,9% sugli accertamenti di entrata per canoni del 2010 al 19,1% del 2013».

    La Corte ha anche evidenziato che «l’Autorità Portuale non ha avviato le procedure di gara in tempo utile per garantire la continuità del servizio di raccolta rifiuti dalla navi e di pulizia degli specchi acquei e del servizio di portierato ai fini della security; il collegio dei revisori ha rilevato la non coerenza della proroga con i principi generali desumibili dalla normativa vigente ed ha invitato l’ente ad avviare con urgenza le procedure di gara».

    Infine, «per ciò che concerne i dati strettamente contabili, i risultati finanziari mostrano un andamento decrescente nel quadriennio, fortemente influenzato dai saldi negativi delle poste in conto capitale, che determinano nel 2012 un disavanzo di euro 11.678.799. L’esercizio 2013 si chiude con un avanzo di euro 12.281, a fronte dei 10.052.412 euro del 2009. L’avanzo di amministrazione si attesta sui trenta milioni di euro nel biennio 2010-2011, sostanzialmente stabile rispetto al 2009, mentre nel biennio 2012-2013 mostra un notevole decremento ed ammonta a circa 18,5 milioni di euro. Il risultato economico, di segno positivo ad eccezione del 2011, mostra un andamento decrescente nel quadriennio, fino a raggiungere nel 2013, in cui ammonta ad euro 43.326, una riduzione del 44% rispetto al 2009. Il patrimonio netto, ad eccezione del 2011, risulta in crescita per effetto degli avanzi economici e passa dai 382.900 euro del 2009 ai 529.129 euro del 2013».


  • pensionato

    Non sara’ che ha michele e marco e stato promesso il posto di lavoro?e’comunque non sono loro che decidono per tutta la popolazione che astraganza maggioranza non vuole l’energas.percio’cara antonella falli parlare tanto tutte que lle fregnacce che dicono non fanno male.


  • Michele

    Caro pensionato il tuo nome la dice tutta


  • elettore

    Michele hai stancato…nessuno vuole questo assurdo progetto, vatti a cercare lavoro a Milano e falla finita.


  • Michele

    antonellona domani è brutto tempo…….non si può andare al mare..ci facciamo una bella partita alle carte giusto per perdere tempo..tanto di tempo da perdere ce n’è tanto..
    Forza il lavoro!!!
    Antonellona mi hai scambiato per qualche politico??
    Ahahahahahahahahahah
    Vedi in mano a chi ci dovevamo mettereeeeee


  • Marco C.

    Chi continua a sperare che a Manfredonia si possa vivere solo di turismo, ha un’immaginazione così febbrile da fondere il buon senso.

    Obiettivamente Antonella, poniamo il caso che da domani si remi tutti dalla parte del turismo, quanto tempo pensi ci voglia affinchè io e te troviamo un lavoro stabile (e non che non sia per tre mesi l’anno) in questo settore a Manfredonia?
    Io sono ottimista, ma più di altri 300 anni non penso di campare.
    Non penso che io e te saremo i proprietari di qualche attività e che potremo guadagnare in 3 mesi quello che serve per campare un anno.

    X pensionato.
    Ma magari mi fosse stato promesso qualcosa, ma il mio problema è che non lecco il c… a nessuno, infatti sono disoccupato da una vita.
    Ma ti capisco, giusto tu non voglia nessun deposito o fabbrica che sia, tu la tua bella pensione la prendi, che ti frega.
    Preparati il costume che domani sarà una bella giornata e potrai andare a mare a prendere il sole ed a raccontare tu le fregnacce sull’energas ad altri pensionati con la pancia piena come te.


  • antonella

    Michele a marco non direi imigra, ma a te non solo dico imigra, vai sulle montagne dell’ymalaia , ci hanno riferito che quel poco di cervello rimastoti è li che è imigrato,ricongiungiti con il tuo essere, vai in pace.


  • antonella

    Marco sei disoccupato elabora un progetto d’impresa tutto tuo, commerciale, food en beverage, braceria, rosticceria. Inventati un mestiere con un progetto tuo, se sei capace riesci, per cortesia risparmiami di parlare di capitali per iniziare, la regione bandisce per ogni tipo di settore.


  • FRANCESCO BRUNETTI


  • Marco C.

    Senza polemica Antonella, ma parlare è facile.

    Inizia tu a farti la tua bella braceria (da Antonella), io poi ti seguo con una rosticceria (da Marco).


  • FRANCESCO BRUNETTI


  • Carmen

    Ma perché rispondete a Michele e Marco?
    Sono pro Energas? E chi se ne frega!!!


  • elettore

    Ma chi se ne frega di sti due fan..azzisti pro Energas e Fabbriche e fesserie, e la pensione i pensionati se la sono guadagnata e hanno tutto il diritto di essere al mare con la pancia piena, sciocco.


  • Marco c.

    Il punto del mio post non era che i pensionati non possono godersi la pensione, ma che se ne fregano dei disoccupati. Ma con il tuo limitato cervello non potevi arrivarci…elettore.

    Sciocco glielo dici a tua sorella.

    Ognuno è libero di esprimere tutti i pro e contro che vuole…chiaro elettore?

    Oppure credi di trovarti un uno stato totalitario?


  • antonella

    Marco devo dare ragione agli altri tu non sei un disccupato, ma uno che ha la sua convenienza nell’insediamento dell’energas, si un piveretto,


  • Fan sfegatato di Angelo Riccardi

    VIA QUESTA BESTIA ORRENDA DA MANFREDONIA! IO SONO CONVINTO CHE IL SINDACO FERMERA’ LA BESTIA GIGANTESCA DI GPL, CI LIBERERA’ DAGLI INCUBI CHE NN FANNO DORMIRE PIU’ ME E I MIEI FIGLI, CHE IL SINDACO AMA MANFREDONIA E I SUOI FIGLI E SONO CONVINTO CHE SI METTEREBBE DAVANTI ALLA RUSPE CON IL TRICOLORE PUR DI FERMARE IL PIU’ GRANDE PERICOLO CHE MANFREDONIA ABBIA MAI TEMUTO DALLA FONDAZIONE DI RE MANFREDI! SARA’ IL PIU’ GRANDE DIFENSORE DELLA STORIA DI MANFREDONIA SONO CONVINTO CHE GRAZIE A LUI QUESTO SPAVENTOSA BESTIA SARA’ ALLONTANATA PERO’ SUPPORTIAMOLO!!


  • BABBETTES

    Il porto industriale è platealmente non idoneo..
    tanto che hanno costruito palazzi abitati nei pressi
    dell’ingresso: Facciamola finita con questa grottesca
    pagliacciata e pensiamo a pulire e lanciare la città
    come merita, turismo e mare! I bomboloni dal potenziale
    esplosivo atomico calateli nel Vesuvio o dove cacchio voleta
    ma qui non li vogliamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • RE MANFREDI

    Non facciamo ingannare dalle sirene!
    Nascondono una quantità tanto enorme
    di gas che non li vogliono ..Alla larga da Manfredonia!!


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Ha dei pessimi referenti l’Energas! E ci vuole tanto!! Manfredonia è già distrutta e deturpata (ultimo l’inutilissimo porto turistico anzi delle pizze). Fate ancora in tempo..finanziate dei grandi fuochi di artificio, mettete i soldi nel calcio come hanno fatto altri imprenditori amici dei poltici, promettete magari anche un bella promozione in serie B, poi ad agosto durante la festa Madonna finanziate per ogni sera un cantante o un complesso ad alto livello..il 31 il presidente potrebbe sfilare anche in prima fila e in pompa magna con tutti gli altri, le ali di folla caro presidente la osanerebbero, migliaia di persona si inchinerebbero al suo passaggio, niente confronti pubblici questa è la capitale della città dei balocchi, se ne infischi delle manifestazioni.. sono una decina di menti raffinate che decidono per 60 mila e basta propinare pane e circense che potreste addirittutra portare la capienza dei serbatoi anche a 150 milioni di litri di gpl.
    L’importante è il calcio, le feste, i tric e trac..questa è la città dei balocchi! Fatene due di depositi, uno a sud e uno nella piana di Macchia ex enichem in totale due depositi da 200 milioni di litri cadauno, diverremmo la capitale mondiale del Gpl! Altro che incubi e sicurezza!! Non dimenticate almeno 50 posti di lavoro e squadra minimo in serie C vi farebbero pure lo sponsor sulle magliette!!


  • Te lo do io il referendum!

    Propongo un referendum sul cambio di nome della città;
    1) Manfredonia ( nome attuale della città di Manfredonia);
    2) Manfrenergas;
    3)Doniagas.-

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