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Rifiuti, abusivismo, rifiuti, campeggi: controlli e sanzioni Polizia municipale a Vieste

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Vieste, 10 Agosto 2016. La grande collaborazione tra Carabinieri, Capitaneria di Porto e Polizia Locale quest’anno si vede particolarmente e sta dando grandi risultati, anche grazie agli organi di informazione che hanno sempre effettuato una corretta campagna di informazione. Si è riuscito a creare un gruppo di lavoro che opera in perfetta sintonia effettuando pattugliamento finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in genere e all’abusivismo commerciale in spiaggia. In questi giorni i controlli saranno particolarmente intensi e saranno estesi a quei fenomeni “frequenti” che compaiono nella notte di San Lorenzo e durano per circa una settimana: “Il campeggio libero abusivo, il bivacco e l’abbandono di rifiuti”.

Purtroppo in Italia non esiste una norma generale che regolamenti il campeggio libero, bensì ogni regione stabilisce autonomamente se e come è possibile effettuare il campeggio libero. Questa condizione se da un lato è un punto a favore poiché ogni Regione può stabilire in base alle proprie esigenza cosa si può e cosa non si può fare, dall’altro lato può generare confusione nel turista che si reca in un posto e non sa come deve comportarsi. A tal proposito è sempre buona norma informarsi prima di decidere di propria iniziativa di effettuare campeggio libero in un qualsiasi punto.

Nella nostra bellissima Regione Puglia, il caposaldo normativo è dettato dalla Legge Regionale n. 11 del 11.02.1999, poi c’è da tenere sempre in considerazione le Ordinanze emesse dai Sindaci dei Rispettivi Comuni. A Vieste, un comportamento non consentito può costare veramente caro: tenere ombrelloni, sedie e sdraio dopo il tramonto del sole e prima dell’alba comporta una sanzione di cui all’articolo 4 lettera L dell’Ordinanza Generale Estiva 2016 n. 51 del 01.07.2016;

Campeggiare in un’area non consentita come previsto dalla Legge Regionale n. 11 del 11.02.1999, comporta una sanzione amministrativa da € 1549.37 a € 4648.11 oltre al sequestro delle attrezzature. Qualora non sia possibile sequestrare le attrezzature perché il mezzo di pernottamento è incorporato alla motrice di trasporto, viene comminata la sola sanzione amministrativa RADDOPPIATA!

Nell’Ordinanza Generale Estiva 2016 di Vieste vengono indicati come comportamenti il bivacco finalizzato al consumo di pasti non veloci nelle piazze, nei parchi, in spiaggia e in tutte le aree provviste di elementi di arredo o spazi verdi destinati alla collettività, il campeggio libero in spiaggia, nei parchi, nelle piazze, nei giardini pubblici, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico e nelle aree pedonalizzate.

L’abbandono di rifiuti è un altro comportamento che sarà controllato particolarmente in questi giorni.
La norma principale è il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e probabilmente molti di noi non conoscono le sanzioni previste per comportamenti che possono sembrare “irrilevanti”, per esempio:

Abbandonare rifiuti, comporta una sanzione da € 300,00 ad € 3.000,00 se la violazione è commessa da un cittadino qualsiasi. Se la stessa violazione è commessa da una Ditta ci saranno conseguenze di natura Penale e pertanto più gravi.

Gettare piccoli oggetti come scontrini, gomme da masticare, sul suolo o in acqua comporta una sanzione da € 30,00 ad € 150,00. Se si tratta di mozziconi di sigarette la sanzione è raddoppiata.

Da come si evince da quanto soprascritto è sicuramente più conveniente attenersi scrupolosamente a quanto dettato dalle leggi in materia evitando di commettere infrazioni.

Sarà impiegato anche personale in abiti civili per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale.
Dietro la contraffazione e l’abusivismo si nascondono spesso realtà abominevoli come lo sfruttamento di bambini dei paesi poveri, costretti a lavorare per produrre prodotti contraffatti, piuttosto che giocare o studiare. Acquistare un prodotto contraffatto produce un danno alla collettività ed anche all’acquirente stesso! Acquistare merce contraffatta comporta cali di produzione per aziende “regolari” e quindi perdita di posti di lavoro. Acquistare prodotti contraffatti arreca ingenti danni alle aziende, ma anche allo Stato che attraverso le imposte come tasse e Iva, incamera liquidità che possono essere utilizzate per garantire servizi necessari come sanità, pensioni, scuola……). Inoltre va ricordato che la merce posta in vendita deve avere necessariamente una etichetta in lingua italiana.

Vendere merce contraffatta è un reato, e chi lo fa rischia il carcere. A tal proposito si rammenta ancora una volta che l’acquisto di prodotti contraffatti comporta una sanzione (a chi acquista) da € 100 ad € 7.000.

Segnalate abusi al Comando Polizia Municipale di Vieste tel. 0884.708014 – 0884.700088 oppure rivolgetevi direttamente agli agenti in strada.

Si ringraziano le redazioni di: Gazzetta del Mezzogiorno, Ondaradio, IlFaro, Stato Quotidiano, IlSipontino.net, Vocedivieste, GarganoTv, Foggiaweb, Foggiatoday, Manfredonia News, Meridonanews, Corriere del Mezzogiorno e tutte le altre testate giornalistiche, televisive ed emittenti radio non direttamente citate, per la loro fattiva collaborazione.

Dal Comando Polizia Municipale di Vieste.

P.R.

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