Foggia
"Ho voluto dare un segnale di cambiamento reale su questo terreno"

Landella a Roberti “Foggia in prima linea contro l’illegalità”

"Al momento del mio insediamento ho infatti prodotto un preciso atto di indirizzo politico attraverso cui ho dato espresso mandato agli uffici affinché costituissero il Comune di Foggia parte civile in tutti i procedimenti penali per i reati di natura estorsiva"


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Foggia. “Il Comune di Foggia è in prima linea, per quanto di sua competenza sul piano normativo, nella lotta all’illegalità. L’Amministrazione che ho l’onore e l’onere di guidare ha messo in campo prassi che mai erano state attuate in precedenza, in particolare la costituzione dell’Ente come parte civile nei processi penali per reati di natura estorsiva. L’episodio cui il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, ha fatto riferimento nel suo intervento di questa mattina trasmissione ‘*6 su Radio 1’ – il processo ‘Corona’, nello specifico – è stato il frutto di un disguido degli uffici dell’avvocatura comunale circa la tempistica processuale della costituzione, non la dimostrazione dell’assenza di volontà politica nell’essere in prima fila nella lotta alla mafia”.

Così in una nota il sindaco di Foggia, Franco Landella, in merito alle dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti.

*Al momento del mio insediamento ho infatti prodotto un preciso atto di indirizzo politico attraverso cui ho dato espresso mandato agli uffici affinché costituissero il Comune di Foggia parte civile in tutti i procedimenti penali per i reati di natura estorsiva. Una decisione assunta nella profonda consapevolezza che il racket delle estorsioni è uno degli ambiti più importanti in cui la criminalità organizzata si muove con le sue attività illecite e nella convinzione del valore simbolico della presenza del Comune anche nella fase processuale. Tutto questo, giova ricordarlo, non era mai accaduto prima. Anche per questo ho voluto dare un segnale di cambiamento reale su questo terreno, che si è manifestato concretamente in altre occasioni in cui il Comune si è per l’appunto costituto parte civile: nel processo che ha visto imputato Luciano Cupo ed in quello scaturito dalle denunce del titolare del bar ‘Street Cafè’, entrambi relativi a reati di natura estorsiva. L’avvocatura comunale è inoltre in attesa di ricevere dalla Procura della Repubblica di Foggia gli estremi per presentare istanza di costituzione di parte civile nel cosiddetto processo ‘Rodolfo’.*

*Proprio per essere accanto a chi combatte ogni giorno la piaga del racket delle estorsioni e per lanciare un messaggio dal chiaro ed inequivocabile valore simbolico, il Comune di Foggia ha recentemente offerto dei propri locali per ospitare la sede dell’associazione antiracket ‘Giovanni Panunzio’, intitolata alla memoria di un imprenditore perbene, ucciso per non essersi voluto piegare al ricatto e alle intimidazioni. E proprio assieme all’associazione ‘Giovanni Panunzio’ il Comune di Foggia ha organizzato recentemente un’iniziativa pubblica nella quale lo stesso Procuratore Roberti ha voluto onorarci della sua presenza.

*Sono certo quindi che le parole del Procuratore Roberti siano state il frutto di un equivoco comunicativo, probabilmente dovuto ad una non completa informazione circa le iniziative dell’Amministrazione comunale di Foggia che, come dimostrano i fatti, è impegnata con convinzione in tutte le iniziative finalizzate all’affermazione della cultura della legalità, al
contrasto ad ogni forma di criminalità e utili a fare in modo che le Istituzioni siano al fianco dei cittadini che incrociano violenza e prevaricazioni mafiose. Al Procuratore Nazionale Antimafia, che sarà mia cura ragguagliare in modo dettagliato circa le iniziative messe in campo dal Comune di Foggia, colgo l’occasione per confermare il massimo della
collaborazione istituzionale dell’Amministrazione comunale”.

Landella a Roberti “Foggia in prima linea contro l’illegalità” ultima modifica: 2017-08-10T15:57:34+00:00 da Redazione



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