Losappio: “Nucleare: il governo vuole commissariare le Regioni”
Bari – “A quanto pare l’opzione nucleare non trova consenso in nessuna regione italiana, comprese quelle a guida Pdl o Lega. Solo così e con la volontà di aggirare la sentenza delle Corte Costituzionale 215/010 si spiega la legge 129 del 13 agosto con la quale si è voluto sancire il potere del Consiglio dei Ministri “in caso di mancato raggiungimento dell’intesa con una Regione di dichiarare l’urgenza e la indifferibilità” dell’impianto e di “nominare uno o più commissari” dotati di “poteri straordinari anche di sostituzione e di deroga” alle autorità ed alle leggi: così in una nota il Presidente Gruppo Sel, Michele Losappio
“Questa procedura -sostiene la legge- viene consentita “per tutti gli interventi urgenti ed indifferibili connessi alla trasmissione, alla distribuzione ed alla produzione di energia e delle fonti energetiche che rivestono carattere strategico nazionale” che “possono contemplare anche il coinvolgimento di soggetti privati” e perciò oltre che per il nucleare anche per altri tipi di centrale, per elettrodotti e altre operei.
In altri termini lì dove il Governo individuerà “particolari ragioni di urgenza” si sostituirà con emissari alle Regioni ed alle Autonomie locali mentre sono benvenute le multinazionali ed i grandi gruppi industriali.
Non c’è che dire: un bell’esempio del federalismo che agita a bandiera della modernizzazione. Fa dunque bene l’Assessore Nicastro a denunciare questa operazione, a metà fra il raggiro e l’aggressione, ed a impegnare la Regione a tutela delle proprie funzioni e prerogative”.






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