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Nota stampa

Ferrero “Dati licenziamenti indecenti”

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Roma. Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea, dichiara: “I dati diffusi dal Ministero del Lavoro ci dicono che in Italia vi è una spaventosa precarietà del lavoro. Se in tre mesi ci sono stati 2,45 milioni di attivazioni di contratti a fronte di 2,19 milioni di cessazioni, vuol dire che su base annua ci sono 10 milioni di persone (un sesto della popolazione totale, bambini e centenari compresi) che vengono assunte, licenziate, perdono e cercano il lavoro.

Visto che in larga parte si tratta degli stessi posti di lavoro, ci troviamo di fronte ad una schifezza indecente voluta dal governo con il JOBS ACT in ossequio ai desiderata di confindustria che vuole ricattare i lavoratori a suo piacimento. Parallelamente aumentano i licenziamenti fatti dai padroni e crollano i contratti a tempo indeterminato che non hanno più i regali di prima. Se Renzi è di sinistra io sono giapponese!”.



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Commenti


  • Pasquino

    Indecente e’ anche la politica di questa sinistra che non è di sinistra. L’aver abbandonato la classe operaia per i grandi gruppi economici sarà il vostro disfacimento definitivo.


  • Raffaele Vairo

    Il gravissimo problema della disoccupazione, specie giovanile, non potrà essere risolto se non cambiano radicalmente le demenziali e irresponsabili politiche di austerità che ci sono imposte dall’Unione europea, ovvero dalla Germania. Occorre rilanciare i consumi e gli investimenti pubblici e privati, anche a costo di aumentare il deficit di bilancio.Tutto il resto che si sente sull’occupazione è fuffa!


  • svolta

    La colpa è nostra, degli elettori, che abbiamo creduto alle trasformazioni solo di facciata di una intera classe politica, che ad un certo con pragmatismo si attivava più per altro che non per risolvere i problemi generazionali delle persone ed in particolare dei giovani che vogliono ma non possono lavorare, in quanto tale problema è stato posto in secondo luogo.
    Abbiamo permesso a quella poca sinistra “VERA” che venisse mangiata come una torta da famelici volponi che avevano in mente e progettato, con la scusa di altre problematiche, di salvaguardare in primis il capitale e dopo se avanzava qualcosa il lavoro e la classe operaia, per non parlare dei pensionati…. non quelli d’oro, anzi anche di loro intoccabili dalla stessa casta che li rappresenta “degnamente”.
    Vogliamo sperare nei nuovi movimenti che facciano loro qualcosa di sinistra…. parafrasando Moretti, che già a tempi di Dalema ebbe i primi sussulti e sospetti.


  • Governo scafista

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