Manfredonia
Lettera di Ugo Galli, rappresentante dell'apposito comitato genitoriale

Manfredonia, trasferimento Liceo classico. Lettera rappresentante genitori

In attesa di ricevere articolate ed,effettivamente,satisfattive repliche,rispetto agli interrogativi illustrati

Di:

Manfredonia. ”​In relazione alla, oramai, tristemente, nota, vicenda inerente il disposto,inopinato, trasferimento della sede del Liceo Classico “Aldo Moro”,nella qualità di rappresentante dell’apposito comitato genitoriale,avverto il dovere di formulare taluni interrogativi,in forma aperta,all’Amministrazione Provinciale ed a quella Municipale, di competenze istituzionali, a vario titolo, in merito alla delineata tematica,sulla scorta dell’inconfutabile documentazione fotografica allegata (ritraente le aule,ubicate,presso il plesso,proprio del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, immortalate IN DATA 10 SETTEMBRE 2016,destinate ad ospitare gli alunni del Liceo Classico):
-risultano i contesti ambientali in questione rispondenti ai requisiti di sicurezza e salubrità?;
-tra le attribuzioni,intestate al Sindaco,quale ufficiale del Governo,rientrano,a mente dell’art.54 del TUEL(Testo unico degli enti locali),anche quelle afferenti la tutela della sicurezza?;
-in forza di quali scelte amministrative,di natura programmatoria ed organizzativa,è stata assunta la decisione di trasferire la sede del Liceo Classico,da vari decenni,localizzata,presso il compendio di Viale Miramare? Cio’ anche in considerazione della circostanza che l’art. 3 della legge generale n.241/1990 e s.m IMPONE a tutte le pubbliche amministrazioni di motivare adeguatamente le proprie determinazioni;

-ed,a fronte di tanto,quali atti sono stati emanati dall’Amministrazione Provinciale e da quella Municipale,conformemente alla loro esatta scansione temporale?
-si uniforma ai fondamentali principi di economicità ed efficacia dell’azione amministrativa(art.1 della richiamata legge n.241/1990 e s.m.)l’attuale stato delle aule del Liceo Scientifico-così come emergente dagli uniti fotogrammi-dal quale è scaturita l’impossibilità odierna,ossia in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico,di svolgere l’attività didattica?
-e, sotto il segnato profilo,come si coniuga il testè menzionato assunto con il corretto esercizio delle funzioni provinciali,in materia d’istruzione secondaria di secondo grado(art.19,comma 1,lett.i),del TUEL)?;
-ed ancora,muovendo dal medesimo angolo visuale,come si concilia lo stato di indubitabile degrado delle aule con il puntuale espletamento delle potestà comunali,in tema di popolazione e territorio sipontini (art.13,comma 1,TUEL e statuto municipale,di recente,pubblicato sul BURP)?;

-risponde al vero la narrazione,a tenore della quale il Sindaco,in sede di colloquio con il rappresentante studentesco del Liceo Classico,avrebbe,addirittura,proferito vanto del fatto di essere riuscito a produrre l’effetto del trasferimento del medesimo Liceo?,
-quale rilevanza annettono alla formazione umanistica le Amministrazioni Provinciale e Municipale,in ossequio ai loro atti normativi interni fondamentali ed ai rispettivi programmi di mandato?;
-le persone fisiche,coincidenti con gli organi,intervenuti,in relazione alla presente problematica-oggettivamente e con un accresciuto tasso di serena sincerità-invierebbero,a cuor leggero,i propri figlioli,presso aule che versino in condizioni analoghe a quelle di cui alla compiegata documentazione fotografica?

In attesa di ricevere articolate ed,effettivamente,satisfattive repliche,rispetto agli interrogativi illustrati, si avanza,sin d’ora, la proposta di dare vita ad un dibattito pubblico, dedicato all’esposta situazione,connotato dalla contestuale presenza di tutti gli attori pubblici e dei portatori d’interessi pertinenti,in maniera da affermare,concretamente,i postulati dell’agire amministrativo democratico,condiviso,imparziale e trasparente,traenti la propria fonte già nell’art.97 Cost.

(A cura del dr. Ugo Galli, Manfredonia 10.09.2016)

Fotogallery

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
29

Commenti


  • Pasquino

    E’ meno male che il sindaco è anche il responsabile della salute pubblica. Diversamente che avrebbe fatto?


  • svolta

    A fronte delle legittime istanze, chiedo tale situazione di agibilità “fotografata”, tra l”altro, come mai emerge in tale contesto ? Anche in questo ambito ci sono alunni di serie A e B, come per i citadini che vivono il centro e le periferie.


  • indignato pensionato

    Fatevi carico di altri problemi che ci sono nella scuola,ad esempio gli insegnanti che sofrono di simpatia e’antipatia, oppure dei docenti che fanno spesso malattia,oppure dei docenti ch vanno solo ha riscaldare la sedia,ecco questi sono i problemi che dovresti farti carico come rappresentante,e non del preoblema del trasferimento da un scuola ad un’altra


  • Mamma

    Sono stati toccati i cuccioli d’oro, invece i figli nostri che in via dei mandorli ci vanno da anni chi sono? Ma per piacere


  • Italo Magno

    NOI CI SIAMO, PER CONTRIBUIRE AD OGNI INIZIATIVA SI VOGLIA INTRAPRENDERE..
    ITALO MAGNO
    PRESIDENTE DI MANFREDONIA NUOVA


  • AmicodelCardinale

    La lettera del rappresentante dei genitori è precisa e le richieste legittime. Ora si attendono risposte altrettanto puntuali da chi di competenza. Detto questo, sarebbe effettivamente altrettanto giusto prendere spunto da questa vicenda per allargare la problematica ed evidenziare le altre circostanze sicuramente da rivedere per gli stessi ragazzi che già frequentano l’istituto in Via dei Mandorli. La scuola italiana è sotto attacco almeno da quattro lustri e le difficoltà per chi ama insegnare ed imparare sono tante e sempre altamente articolate. Invece di scontri è necessario un incontro proficuo tra le parti in causa visto che l’obiettivo è unico e comune: ridare, per quello che si può, dignità ai ragazzi, ai docenti e alle strutture. Auspico dunque che ci sia la volontà di confronto al fine di evitare ai ragazzi in causa ulteriori disagi didattici…come se quelli di ordine nazionale non fossero già sufficienti.


  • ilproletario

    Serie A e serie B, ….la scuola italiana,…..
    Il fatto è uno solo: avevamo due scuole superiori che, bene o male non lo so, ma almeno funzionavano. Adesso abbiamo due scuole manomesse, rovinate, che scoraggeranno i futuri utenti. Conclusione: tutti ignoranti o tutti a diplomarsi al kennedy o comunque a pagamento, cinque anni in uno!
    Laurea a Chieti o Pescara a tanto al metro. Evviva!!!!


  • Antoviki


  • ilproletario

    Io la leggo così: Giovani, è inutile studiare cinque anni seduti ai banchi di scuola!!! Meglio in Piazzetta, a strusciare il Corso e poi……


  • Loredana

    Va va il candidato sindaco, bocciato alle elezioni, Magno è presente. Ci mancherebbe c’è da sciacallare.


  • Saverio

    I giovanotti non vedono l’ora di riprendere la scuola. Che combinazione! Fino all’anno scorso non c’era occasione per non scioperare e creare casino. Ogni scusa era buona per saltare la scuola. Anche se pisciava l’uccello era un motivo per prendersela con tutti.


  • Ex elettore magno pentito

    Le piazze d’acqua, corsi di cucito, Comunicati inutili, incomprensibili, atti a SOL fine di SCIACALLARE. Pulmini, mensa ed ora la scuola. Mai aggiornato , mai documentato, mai preparato, l’ importante per il professore ,dei miei stivali ,è alzare polveroni. P.S. PROFESSORE PER I TERREMOTATI HA MESSO LA SUA MANINA NEL PORTAFOGLIO? ASPETTIAMO UNA SUA RISPOSTA IN MERITO.


  • Sipontini/e popolo di balocchi/e masochisti/e

    A manfredonia non servono lauree diplomi specializzazioni necessitano solo solo conoscenze verso i politici che stanno al potere e loro vi trovano il lavoro gli altri si attaccano al biscione, cosi il potere si rafforza sempre di più. Siamo noi imbecilli che ci lamentiamo e poi gli votiamo in massa. Siamo un popolo balocco e masochisti.


  • U cioccje d maradoss

    A Manfredonia una volta prima di intraprendere qualsiasi iniziativa “tastavano” il polso alla popolozione e poi di conseguenza si fermavano o agivano. Poichè a Manfredonia non protesta nessuno,per protesta intendo scendere in piazza a protestare e non solo a scrivere comunicati..di consenguenza il potere politico nazionale e locale fa quello che gli pare sapendo che la popolazione ” è ben tenuta a bada” e calma, dopata, non è capace di lottare e quindi si accaniscono sul territorio, scuola, sanità, tasse e ingiustizie varie. Il potere è conscio che a Manfredonia si può commettere qualsiasi porcheria o ingiustizia perchè i sipontini amano essere maltrattati e amano soffrire senza reagire.


  • Tommaso

    SINDACO, ….NON TI CURAR TI LORO MA GURADA..E…. RIFLETTI.
    COME DICEVANO I NOSTRI SAGGI NONNI, QUI QUALCUNO FA COME I GATTI, “MA QUIST FRECHN E SHCAMN”.
    PER ANNI DECINE DI GENERAZIONI HA UTILIZZATO IL PLESSO DEL LICEO GALLILEO GALLILEI SENZA ALCUN EVENTO CATASTROFICO.


  • Tommaso

    UN SUGGERIMENTO PER GLI ORGANI COMPETENTI:

    L’IMMOBILE EX NAUTICO ORA EX LICEO CLASSICO, CONSIDERATO CHE E’ ANCHE IN AREA DEMANIANIALE (NON CREDO CHE CON LE TASSE SCOLASTICHE SI PAGHINO LA CONCESSIONE), VA MESSO A REDDITO, CONCEDETELO A PRIVATI PER ATTIVITA’ PRODUTTIVE. E’ L’UNICO IMMOBILE DI UNA CITTADINA DI MARE REALMENTE AFFACCIATO SUL MARE.
    SE TALUNE SCOLARESCHE VOGLIONO UN LUOGO ESCUSIVO, SICURO E TRANQUILLO, POTETE OFFRIRE LORO IL PLESSO, SITO IN UN PARADISO NATURALISTICO E ZONA PARCO, LA SCUOLA A SAN SALVATORE. COME CAPIENZA RISPETTO AL NUMERO DI ALUNNI ISCRITTI POTREBBE BASTARE, C’E’ ANCHE LO SCUOLA BUS.
    A CIO’ SI PUO’ ANCHE PREDISPORRE UNA SERIE DI OPPORTUNITA’ PER GENITORI PARENTI E ACCOMPAGNATORI, QUALE LA ORTOTERAPIA, L’ASPARAGOTERAPIA, LA MACEROTERAPIA, INSOMMA UNA MONTAGNA DI OPPORTUNITA’ PER OCCUPARE IL TEMPO.
    MEDITATE GENTE MEDIATATE


  • Belle parole

    La lettera di un ex liceale del tutto priva di significato che rimpiange i suoi tempi belli. Le cose cambiano. Non sono più gli anni 80. Mi ricordo le loro lotte quando da abusivi al Nautico si lamentavano perché non volevano essere messi con “quelli del nautico” in quanto loro erano l’elite e gli altri grezzi. Tutto ruota intorno alla comodità del lungomare e basta. Finiamola con queste polemiche inutili. Quello che contaè l’insegnamento


  • Sipo

    Di questa situazione si parlava già dai tempi di quando Franco La Torre era assessore. Per me non è una novità


  • La verità

    Sono foto vecchie i locali sono stati imbiancati e messi a posto. La verità che l’iniziativa di ribellarsi al trasferimento è solo di alcuni insegnanti che stanno costringendo ai genitori e alunni a ribellarsi. Infatti sono solo tre insegnanti donne in modo particolare che non vogliono spostarsi …. (dati da dimostrare con prove oggettive,ndr). Credo che dovrebbero indagare . Poi c’è Apollonio che manipola qualsiasi notizia per attaccare il Sindaco di Manfredonia, ormai e da mesi che non scrive nient’altro che non possa screditare il Sindaco. Che pena questa gente


  • antonella

    Se il plesso scolastico A.Moro non e’ in sicurezza e’ l’intera scolaresca e’stata trasferita per questi motivi, visto la fatiscenza dell’opera, venga abattuto, raso al suolo, e restituito a tutti quel tratto di costa libero e franco,se il manufatto non e’idoneo per la scuola non lo puo’ essere per altre attivita’, quindi venga abattuto, cosi nessuno puo’ rivendicare nulla e nessuno si avvantaggera’ da questo sfratto.


  • Giorgia

    Sono d’accordo con Antonella al 100%


  • Antonino

    X SIPONTINI E POPOL……..

    Sono d’accordo con te che qui a Manfredonia le lauree non servono, basta avere il parti……. e tanto meno la meritocrazia, ed i risultati degli ultimi 40 anni li vediamo tutti.
    Ma avere un’ottima preparazione culturale, dovuta a Docenti preparati e professionali, serve per un confronto diretto con altri, nel momento ci si presenta in una Azienda privata, dove la raccomandazione politica non serve a nulla.
    Dove bisogna battere i pugni sui banchi e protestare, e’ quando si hanno docenti che non sanno, o non vogliono fare il proprio dovere, per non parlare di qualche esaurito che proprio nell’ambito scolastico non ci dovrebbe stare.
    Questo e’ uno dei gravissimi problemi che oramai esiste ovunque, e non scegliersi una sede per bellezza o pposizione panoramica.
    Se e’ come si dice, che in Via dei mandorli vi sono aule vuote, e’ anche giusto unire i due Istituti, sia per ridurre i costi e sia per dare una sede idonea a chi frequenta l’alberghiero.


  • svolta

    BEN DETTO ANTONELLA, COSI’ FACENDO SI RECUPEREREBBE E COMPENSEREBBE QUELLO SPAZIO OCCUPATO DAL SOLARUM….
    A PENSAR MALE MI VIENE UN’ALTRO SOSPETTO: NON E’ CHE SONO STATI FATTI ALTRI PROGETTI COME QUELLI CHE INTERESSANO L’AEREA DEL CONSORZIO AGRARIO NEI PRESSI DEL PORTO TURISTICO… IN UNA PAROLA: “SPECULAZIONE EDILIZIA TURISTICA”.


  • Le mani sulla città

    povera Manfredonia..


  • Paolo

    A proposito di speculazione, il sindaco in qualità di responsabile alla sicurezza tirato in ballo nella missiva farà bene a verificare se il materiale fotografico e le notizie sono in contrasto al dettato dell’art 656 cp.
    Se così fosse agisca di conseguenza.
    Non si può creare allarmismo per interessi personali.


  • Alchimista

    È bello vedere come tutti vogliono salvare l’economia del nostro paese ma spera sempre che lo faccia qualcun’altro. Sicuramente il modo è la tempistica è all’ITAGLIANA MANIERA. G messa di proposito, ma questo comitato perché non parla di quello che è avvenuto durante esami di stato? Questo comitato perché non scrive di docenti senza controllo (visto che non c è né preside ne DSGA presente in loco) insegnanti che hanno orari flessibili, collaboratori che fumano ovunque. Una grande famiglia che si faceva i …. Propri!!!! Lottare per la didattica mai? Per evitare tutte le disinfestazioni ad hok??? Mai vero !!!


  • Alunna M.Lecce

    Ma sul serio avete coraggio di parlarne?
    La seda associata dell’Istituto M.Lecce eta ubicata fino giugno in sede Ungaretti.
    Le prime settimane, per poter svolgere lezione bisognava attraversare lunghi tratti di erba non potata anche in stato di pioggia e salire scale di emergenza per arrivare ad una scuola priva di segreteria e di supplenti, con banchi per asilo, nessun materiale didattico, MA SOPRATTUTTO UN ISTITUTO PROFESSIONALE SENZA LABORATORI. UN ANNO IN SILENZIO E VOI AVETE CORAGGIO DI FARNE USCIRE LAMENTELE DA CIÒ?!

  • Sono anni che dicono di spostarvi agli istituti nuovi dove adesso sono anche il geometra e l industriale, ma voi avete sempre rinunciato perché i vostri piedini d’oro non ce la facevano a fare tanta strada… E poi mi preoccuperei di più di problemi più seri che ci sono in quella scuola, dalle piramidi sociali ad alcuni insegnanti che fanno chi figlio e chi figliastro ecc…

  • Bravo Sergio hai colto nel segno,avete finito la pacchia!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati