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Vertenze OM e Tct Taranto. Salvati 714 lavoratori

“Un successo – ha aggiunto Emiliano - dovuto quindi alla determinazione e all'intenso lavoro di concertazione tra Task force regionale, sindacati e aziende”

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Roma. “Oggi sono stati messi in salvo 714 lavoratori, 530 della Tct Taranto Container e 184 della OM. È una buona notizia, frutto dell’impegno infaticabile della nostra Task force regionale per l’occupazione. Spesso si tratta di vicende che si trascinano da anni, ma non abbiamo mollato mai, neanche nei momenti più difficili”. L’ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano dopo aver appreso della sottoscrizione di due importanti accordi da parte di Leo Caroli, a capo della Task force.

“Un successo – ha aggiunto Emiliano – dovuto quindi alla determinazione e all’intenso lavoro di concertazione tra Task force regionale, sindacati e aziende”. “La Regione Puglia – spiega Leo Caroli – si è inventata la possibilità di concedere alle Regione una seconda assegnazione di risorse economiche per gli ammortizzatori sociali in deroga che sono saliti così dal 5 al 30%, andando a costituire così una riserva economica importante per affrontare le situazioni di crisi. La Conferenza delle Regioni ha fatto propria questa battaglia ed è stato ottenuto così un decreto ministeriale che è fondamentale perché ci consente di avere risorse a disposizione per evitare il licenziamento dei 530 lavoratori”.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone che a proposito della vicenda di OM Carrelli spiega: “L’accordo di oggi è il passaggio necessario per arrivare all’approvazione del programma di sviluppo cofinanziato con risorse pubbliche per 48 milioni di euro e a regime l’assunzione di 450 lavoratori inclusi gli ex Om”.

“Di queste risorse – continua Capone – 10 milioni sono messi a disposizione dalla Regione Puglia che è impegnata a garantire un piano per la riqualificazione dei lavoratori. La riassunzione di tutti e 184 i lavoratori di Om, insieme con la ricaduta dell’investimento, è stato l’obiettivo principale del nostro impegno in questa complessa vertenza. Adesso con la sottoscrizione dal notaio dell’atto con cui la Kion, società tedesca proprietaria del sito della ex Om, cede l’immobile, a titolo gratuito al Comune di Modugno e del secondo atto con cui l’ente a sua volta lo darà gratuitamente alla Tua Autoworks srl, che si è impegnata a riconvertire il sito, abbiamo una garanzia concreta perché la Tua riceverà l’immobile solo ed esclusivamente dopo l’assunzione dell’ultimo dei 184 lavoratori. Adesso continueremo a vigilare su tutti i passi successivi”.



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