Manfredonia

Cambio destinazione d’uso Hotel Riviera, Regione approva variante al PRG. Appartamenti in vendita


Di:

L'ex sindaco di Manfredonia Paolo Campo (2000/2010). Durante la seduta del 30.11.2009 il consiglio comunale aveva deciso di eliminare il vincolo alberghiero per il cambio di destinazione d’uso dell'Hotel Riviera (variante relativa al Piano Regolatore Generale, che doveva attendere il vaglio della giunta regionale, oggi arrivato)

Bari – “CAMBIO di destinazione d’uso ambito Hotel Riviera”: approvata dalla Giunta regionale, nella seduta odierna, la variante al P.R.G. vigente.

Come si ricorderà, era stata depositata lo scorso 10 dicembre 2009 la delibera del Consiglio Comunale n. 119 – Focus consiglio 30.11.2009 – relativa all’adozione della “Variante al P.R.G. – Cambio destinazione d’uso Hotel Riviera” di Manfredonia. Si era ancora in piena – anche se in conclusione – Giunta Campo. Oggi la vendita degli appartamenti – per la citata struttura – che sarebbe già partita.

Dalle informazioni emerse, sarebbe pari a 1200 mq la volumetria totale interessante l’Hotel Riviera di Siponto, soggetto al recente cambio di destinazione d’uso, con eliminazione del vincolo alberghiero, dopo l’approvazione della variante al PRG della Giunta regionale. Circa 400 i presunti mq interessanti il pianterreno, con possibile vincolo commerciale sullo stesso. Da qui l’impossibilità per l’impresa dei lavori di utilizzare gli stessi mq per la vendita degli appartamenti. Possibile in questo caso la realizzazione di una struttura dedita alla ristorazione. Per i prezzi: si oscillerebbe dai 2800/3000 euro a mq per gli appartamenti sul resto, diversamente dai 3500 euro a mq per quelli con vista sul mare. La vendita degli appartamenti sarebbe già partita (con numerosa utenza interessata), essendo stata considerata l’approvazione della variante al Prg alla stregua di una “pura formalità”. Così almeno per gli addetti del settore. La ditta interessata ai lavori sarebbe la De Bellis di Foggia, ma con proprietà che sarebbe rimasta ai sigg. M.De Vita e Schiavone o almeno precedentemente.

L’ESITO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 NOVEMBRE. ‘Valutazioni soggette a differenti parametri di giudizio’. Mentre per l’hotel ‘Riviera’ di Manfredonia (Lungomare del Sole, Siponto) il consiglio comunale aveva deciso, nel corso della seduta di aggiornamento del 30 novembre 2009, di avviare la richiesta di eliminazione del vincolo alberghiero per il cambio di destinazione d’uso (variante relativa al Piano Regolatore Generale, che doveva attendere il vaglio della giunta regionale, oggi arrivato), per l’hotel Gargano (di viale Miramare) la richiesta di demolizione e la costruzione di un nuovo fabbricato, connesso (inderogabilmente) al cambio della destinazione d’uso della struttura da servizi a zona B (dunque da albergo ad appartamenti a schiera, circa una quarantina) è stata invece rinviata alle decisioni che dovranno essere stabilite dagli atti redatti dal dirigente del VII settore del Comune, ‘Urbanistica ed edilizia’, a firma dell’ingegnere Domenico Curci, “una volta valutata la qualità architettonica del complesso, nell’ambito del documento preliminare del Pug (piano urbanistico generale) del Comune”. Un documento di pianificazione che sarà seguito naturalmente da un versione definitiva. Nella seduta del 30 novembre 2009 grande fu l’attesa che accompagnò le determinazioni dell’Assise, motivata anche dalla rilevanza – nell’ambito locale – delle due strutture alberghiere citate. Strutture simbolo di un settore necessitante di una rivalutazione ponderata. Una rivalutazione da configurare tramite una ripianificazione complessiva in grado di includere fattori di stile architettonico in primis, ma anche di valutare e pianificare le logiche di sviluppo degli imprenditori del settore.

Nel motivare la decisione del consiglio, il sindaco Paolo Campo (dopo una lunga premessa, nella quale il sindaco manifestò tutto il proprio rammarico per “il susseguirsi degli atti e dei comportamenti dei singoli consiglieri” che avrebbero reso “impossibile” una determinazione sul caso “già nel 2007″) sottolineò come “le possibilità per l’hotel Gargano di mutare la destinazione d’uso per la costruzione di circa 40 appartamenti non sono, allo stadio attuale delle cose, plausibili”. Questo per due diverse valutazioni – disse Campo – “da una parte la mancata volontà dei componenti del consiglio comunale”, ma da un’altra anche “il sentire comune della cittadinanza”, non favorevole infatti “all’abbattimento di una struttura storica per il contesto urbano dell’area”, e quindi per la costruzione degli appartamenti a schiera. Le determinazioni per le due strutture ricettive sono state valutate tramite differenti parametri di giudizio dato che “nonostante la non rigettabilità delle logiche degli imprenditori del settore – dicsse Campo – le pianificazioni urbanistiche già stanziate, un progetto Water Fronte già avviato nell’area del Riviera diversificano le determinazioni per la stessa struttura”, in considerazione del fatto che per l’hotel Gargano (situata in un’area urbana e non storica come sottolineò il sindaco) non c’era stata negli anni alcuna progettazione di rilancio urbanistica, come nessun impegno finanziario della Regione sarebbe stato certificato per lo svincolo della struttura ricettiva”. Opinione diversa per l’opposizione che sostenne invece (dando il proprio voto contrario per quanto riguarda il mancato cambio di destinazione per il Gargano e l’astensione di voto per il Riviera relativamente all’approvazione della variante per l’eliminazione del vincolo alberghiero) che quelli redatti dal consiglio comunale erano stati “atti politici e non amministrativi” dato che, in primis sul Gargano, non si sarebbe svolto ”un dibattito aperto”, un dibattito che non avrebbe considerato “i finanziamenti stanziati dalla Regione per lo svincolo di categorie della struttura”.

LA SENTENZA DEL TAR. PARERE FAVOREVOLE DELLA REGIONE PUGLIA PER CAMBIO DESTINAZIONE D’USO DELL’HOTEL GARGANO MA CANCELLAZIONE VINCOLO DI DESTINAZIONE ALBERGHIERA “CONDIZIONATO” ALLA RESTITUZIONE DALLA SOCIETA’ DI UN PASSATO CONTRIBUTO REGIONALE. Focus sentenza Tar, hotel Gargano


Cambio di destinazione d’uso Hotel Gargano. Aggiornamenti.
Anche per l’Hotel Gargano sembrerebbe oramai certa la cancellazione del vincolo alberghiero, per la possibile trasformazione della struttura e la vendita degli appartamenti. In questo caso la volumetria totale sarebbe pari a 4500/5000 mq, con circa 1000 mq relativi ai vani siti al pianterreno. Difficile l’adeguamento strutturale, per la realizzazione di appartamenti, possibile la “soluzione” demolizione. Questo causa i costi ingenti per i lavori. Gli addetti del settore rilanciano l’ipotesi realizzazione, nei vani pianterreni, di “negozi, boutique o ad uso commerciale”. L’attesa ora è per la possibile cancellazione del vincolo alberghiero ancora sussistente per la struttura sita sul lungomare di Manfredonia.


g.defilippo@statoquotidiano.it

Cambio destinazione d’uso Hotel Riviera, Regione approva variante al PRG. Appartamenti in vendita ultima modifica: 2011-10-10T19:14:11+00:00 da Giuseppe de Filippo



Vota questo articolo:
5

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This