Manfredonia

Sovraffollato il canile: 321 ospiti su 184. Ordinanza fissa i limiti. Lupoli: “mancano sterilizzazioni dell’Asl”


Di:

Cuccioli ospitati nel canile Enpa di Manfredonia (ST, archivio )

Manfredonia – 321 cani al 31 agosto 2011. Questo a fronte di un nulla osta sanitario – del Servizio Veterinario dell’Asl – pari a 184 presenze canine. Da qui, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi, tramite Ordinanza sindacale, ha stabilito “il divieto a chiunque di introdurre cani all’interno della struttura canile sanitario/rifugio Enpa di Manfredonia”, del responsabile Marco Lupoli, sita in località Posta del Fosso in agro di Manfredonia (zona D/32) oltre il numero massimo di 184 autorizzato.

Il canile sanitario era stato costruito in base a quanto disposto dalla delibera di C.C. n.112/14.12.2005, che aveva riguardato tra l’altro l’allestimento dei locali ad uso sanitario ed i lavori di ristrutturazione ed il piano di rientro programmato delle presenze canine ad un numero di 120 in totale ed altro. In seguito l’integrazione della D.G.C. n.415/03.10.2008, per ulteriore ricovero di 125 cani randagi e l’ampliamento della stessa struttura tramite costruzione di nuovi box atti a contenere ulteriori 63 cani randagi. Mentre il 21.03.2006 n.5722 era stata sottoscritta una convenzione tra Comune e Sezione di Manfredonia dell’Enpa, con medesime indicazioni della delibera di C.C. n.112 del 14.12.2005 integrata con atto successivo.

La limitazione per l’ingresso nella struttura di “soli casi urgenti” è stata richiesta dalla stessa sezione dell’Enpa di Manfredonia, con nota del 15.09.2011. In seguito il riscontro, al 31 agosto 2011, della presenza di 321 cani a fronte di un nulla osta sanitario del servizio veterinario dell’Asl Foggia che aveva previsto un massimo di 184 presenze canine (14 canile sanitario, 170 rifugio per cani). “La situazione – è scritto nell’ordinanza – non risulta più gestibile”.

Marco Lupoli, direttore responsabile dell'Enpa di Manfredonia (ST)

Marco Lupoli, direttore responsabile Enpa di Manfredonia: “d’estate l’aumento è naturale. Ma manca servizio sterilizzazione dell’Asl di Foggia. A Manfredonia non ci sono veterinari specializzati nel randagismo. Per Stato interviene Marco Lupoli, direttore responsabile dell’Enpa di Manfredonia, già intervistato nell’estate trascorsa, quando il messaggio lanciato al giornale fu in qualche modo premonitore: adottate gratuitamente gli ospiti del canile ( Focus Enpa di Manfredonia ). “Come direttore di una struttura e di un organismo legalmente, amministrativamente e giuridicamente riconosciuto avevo il dovere di avvisare il Comune del sovraffollamento in atto nel canile. Certo nel periodo estivo l’aumento è naturale. Sintomatico. Anche se credo che le cause principali che abbiano determinato questa situazione vadano ricercate nella sospensione del servizio sterilizzazione dell’Asl di Foggia. Se fino a 2 anni si sterilizzava almeno un cane a settimana, da circa 60 giorni il servizio è sospeso”.

Si ricorda che l’Enpa è sita su una struttura, su un suolo per il quale paga regolarmente un fitto mensile. Come evidente dal video, la sezione Enpa di Manfredonia – anche in seguito agli ampliamenti – è dotata di sale per la sterilizzazione, operazioni, poliambulatori. “L’Asl effettuava il servizio sterilizzazioni nelle nostre sale, grazie ad un’intesa per il comodato d’uso. Ma da due mesi il servizio è sospeso, dopo aver beneficiato dell’ausilio di un professionista medico di Cerignola”. Le cause ? “Credo mancanze di risorse, difficoltà nel sostenere le spese del personale. Per far comprendere la situazione di Manfredonia: 1 sterilizzazione a settimana, quando il servizio era funzionale. Mentre a Foggia si sterilizzavano 13/14 cani. Certo non siamo una realtà paragonabile al capoluogo dauno, ma in ogni modo la situazione è insostenibile. Senza sterilizzazioni dei randagi le cucciolate sono all’ordine del giorno e dunque la proliferazione dei cani per la città, in seguito ospitati nella nostra struttura. Certo il Comune sostiene le eccendenze, ma come direttore responsabile ero tenuto ad informare gli organi preposti della situazione”.

Infine, “l’appello è anche per la ricerca a Manfredonia di veterinari specializzati nel randagismo. Ad oggi nella nostra città mancano figure di questo tipo”. Prossimo un incontro tra direttore responsabile dell’Enpa, Asl e Comune per adottare le misure utili per scongiurare futuri sovraffollamenti: la soluzione potrebbe essere anche quella di un nuovo adeguamento della struttura.


Video, una giornata nella sezione Enpa di Manfredonia



Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata

Sovraffollato il canile: 321 ospiti su 184. Ordinanza fissa i limiti. Lupoli: “mancano sterilizzazioni dell’Asl” ultima modifica: 2011-10-10T16:50:03+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • anonimo

    a me dispiace molto portare i cani al canile perche’ soffrono molto a stare in gabbia. non hanno liberta. poi sterilizzare un cane e veramente un peccato. lo fai solo soffrire. vergognatevi solo quelli che lo fanno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This