Cronaca

Centrale Turbogas, MD: “una satyagraha contro l’attivazione”


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Centrale-turbogas En Plus a San Severo

Centrale-turbogas En Plus a San Severo (info image: smlamisweb.it)

San Severo – APPUNTAMENTO per il prossimo lunedì 17 ottobre ore 17
presso l’Art Village in via Castelnuovo km.1 a San Severo per “impegnarci insieme – come ci ha insegnato Gandhi – per una
Satyagraha, una resistenza all’oppressione tramite la disobbedienza civile di massa, la nonviolenza contro la Centrale turbogas, contro una convenzione con l’Enplus che è complice della morte della dignità e delle persone,le più fragili (anziani,bambini,già malati) e delle malattie”. E’ quanto detto in un comunicato da Medicina Democratica.

Sono invitati il Forum di Agenda 21 locale, la Rete No Centrale, Associazioni, cittadini, forze politiche e sociali senza alcuna esclusione, perché i beni comuni, la dignità, i diritti, i doveri, le responsabilità vanno esercitati da tutti, come detta la Costituzione. “Di fronte al patto del Comune di San Severo con la Centrale Enplus che porterebbe 1 milione e mezzo di euro – i 30 denari che svendettero Gesù sono ancora una pratica del “Potere” – iene subito da dire che ha ragione il Papa,quando afferma (nell’ultimo viaggio in Germania) che: “Uno Stato senza diritto – ha detto il Pontefice citando Sant’Agostino – è come una grossa banda di briganti»”; “la materia non è soltanto un materiale per il nostro fare, ma che la terra stessa porta in sé la propria dignità”.

“L’importanza dell’ecologia è ormai indiscussa. Dobbiamo ascoltare il linguaggio della natura e rispondervi coerentemente”; ”Il principio della semplice maggioranza non può essere sufficiente. Ricordiamo ,dice il Papa,che proprio in Germania Hitler andò al potere con democratiche elezioni“.

“Si ricorda che una stima dei costi sanitari delle emissioni primarie e secondarie da una turbogas da 400 MW, fatta utilizzando un database sviluppato dal Dipartimento Ambiente della Commissione Europea (BeTa, 2002), conduce alla cifra di almeno 10 milioni di Euro all’anno,senza considerare i danni sullo sviluppo del territorio,a vocazione agricola e artigianale e sull’indotto in genere,arrivando a oltre 30 milioni l’anno, oltre a dover considerare il danno incalcolabile dal punto di vista etico, allorchè si calpesta la dignità dei cittadini e si toglie la speranza stessa di futuro per le nuove generazioni,minando alla radice la convivenza civile”.

“Non è stato assicurato il diritto alla partecipazione del Forum Agenda,delle Associazioni,dei cittadini di San Severo come dei paesi limitrofi,nella vicenda della Convenzione del comune con la Enplus,stracciando di fatto la normativa europea e nazionale su Agenda 21 locale,sulla partecipazione obbligatoria nella costruzione del percorso decisionale su tematiche ambientali e non solo”. “Tutto ciò in una Puglia che produce quasi il doppio dell’energia di cui ha bisogno e che subisce quindi il doppio dell’inquinamento a cui sarebbe sottoposta se producesse solo per quanto consuma con costi elevatissimi dal punto di vista sanitario, ambientale, economico, sociale, che pagano i pugliesi per i profittatori del Nord”.

“La Centrale turbogas è contro tutti noi e i nostri figli! Chi vuole venderci per “30 denari” ? Se ti puntano una pistola contro, anche se con l’ “autorizzazione ministeriale” e ti vogliono uccidere, spegnere le possibilità di sviluppo per te e i tuoi figli, che fai?
Occorre una satyagraha, una resistenza all’oppressione tramite la disobbedienza civile di massa,la nonviolenza contro la Centrale turbogas,contro una convenzione con l’Enplus che è complice della morte della dignità e delle persone,le più fragili (anziani,bambini,già malati) e delle malattie connesse agli inquinanti da Centrale turbogas”.


Redazione Stato

Centrale Turbogas, MD: “una satyagraha contro l’attivazione” ultima modifica: 2011-10-10T16:12:18+00:00 da Redazione



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