Manfredonia

SP141, Farina a Prencipe: “entro fine mese riapertura al traffico veicolare”. “Dubito”


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Lavori di ammodernamento S.P. 141, ex delle Saline (ST)

Manfredonia – “ENTRO fine mese la S.P. 141 dovrebbe essere riaperta al traffico veicolare”. E’ quanto dichiarato dall’assessore Domenico Farina, durante l’odierna seduta di consiglio provinciale a Foggia.

Dopo l’approvazione dei verbali della precedente seduta, l’assise ha discusso le interrogazioni all’ordine del giorno. Fra i due temi in questione, entrambi proposti dal consigliere Antonio Prencipe (Pd), lo stato dei lavori della S.P. 141, i cui lavori di ammodernamento e messa in sicurezza stanno creando disagi ai residenti e agli studenti che ogni giorni devono raggiungere la città di Manfredonia. A dare risposta alle interrogazioni è stato l’assessore Domenico Farina. Dopo aver chiarito i motivi che hanno reso necessaria l’inibizione al traffico dell’arteria che collega Manfredonia a Zapponata ed aver ribadito che il percorso alternativo comporta una maggiore percorrenza di circa 12 chilometri, Farina ha assicurato: “i lavori procedono in maniera veloce. Entro la fine del mese l’arteria dovrebbe essere riaperta al traffico veicolare”.

Focus lavori SP141 e disagi per studenti. L’isolamento dei residenti, i disagi per gli studenti
Come si ricorderà, l’assessore Farina aveva già negato – mediante alcune missive inviate al sindaco di Manfredonia e al Prefetto di Foggia- l’isolamento dei villaggi turistici della Riviera. “Siamo sinceramente dispiaciuti per i disagi che i lavori di ammodernamento della Strada provinciale 141 hanno arrecato e stanno arrecando ai residenti. Tuttavia la vita umana e la sicurezza stradale sono certamente e drammaticamente più importanti di poche e temporanee scomodità per i cittadini”.

L'assessore Domenico Farina

L'assessore provinciale Domenico Farina (image loscreanzato.com)

In precedenza il sindaco di Manfredonia aveva inviato una nota al presidente della Provincia di Foggia Pepe ed al Prefetto Nunziante in seguito alla recente protesta residenti di Scalo dei Saraceni, rimasti isolati da Manfredonia dopo la chiusura al traffico della SP 141. La principale problematica insorta era stata proprio l’interruzione dei servizi di scuola bus e autobus urbani e di linea che servono il villaggio per i ragazzi frequentati gli istituti scolastici di Manfredonia. “L’inibizione al traffico sull’arteria che collega Manfredonia a Zapponeta – aveva scritto l’assessore Farina – si è resa necessaria al fine di poter costruire un ponte nei pressi dell’ingresso dell’Oasi Lago Salso. Per ridurre al minimo i disguidi legati alla mobilità dei cittadini della zona è stata realizzata (grazie alla disponibilità di un agricoltore) una bretella al servizio dei residenti nel villaggio Scalo dei Saraceni. Una soluzione utilizzata dai cittadini residenti dei villaggio che per ragioni di comodità hanno addirittura apposto un lucchetto alla sbarra di accesso alla bretella, la cui chiave è nella loro disponibilità”. “La soluzione nell’immediato: il percorso alternativo di 12 e non 37 chilometri”. Per quello che riguarda gli altri utenti della Strada provinciale 141, l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici specifica che “non vi è altra possibilità se non quella di utilizzare il percorso alternativo che comporta una maggiore percorrenza di circa 12 chilometri, e non 37 come sostenuto dal sindaco Riccardi, con un aggravio di tempo stimato in soli 10 minuti”.

“Tra l’altro – aggiunse Farina – risulta tecnicamente irrealizzabile la bretellina in sterrato richiesta dal sindaco Riccardi vista la presenza ai bordi della strada di due canali”. “I lavori che interessano la Strada provinciale 141 – sottolineò Farina – sono attesi da anni dalla popolazione residente e sono fondamentali per scongiurare le troppe vittime che la scarsa sicurezza dell’arteria ha purtroppo mietuto negli anni scorsi. Non v’è dunque possibilità di rallentarli o procrastinarli, specie dopo che l’Amministrazione provinciale, consapevole delle conseguenze di una interruzione del traffico veicolare, ha accolto le richieste dei residenti e degli operatori commerciali della zona che sollecitavano una parziale apertura nei mesi estivi. Ora però è giunto il momento di completare gli interventi di ammodernamento”. “Il mio auspicio – concluse l’assessore provinciale – è che il sindaco Riccardi voglia cogliere la rilevanza del completamento dei lavori e che il Comune di Manfredonia voglia sostenerci in questa azione a favore innanzitutto della comunità sipontina continuando ad inviare in zona gli autobus urbani e gli scuolabus, dal momento che si tratta di un servizio che è possibile assicurare, anche se con qualche sacrificio e scomodità”.

Antonio Prencipe (capogruppo Pd-Capitanata, image Stato)

Antonio Prencipe (capogruppo Pd-Capitanata, image Stato)

Il consigliere provinciale Antonio Prencipe: “entro fine mese la conclusione di parte dei lavori, ma continuo a sollevare i miei dubbi sui 12 kilometri indicati dall’assessore”. Per Stato il consigliere provinciale Antonio Prencipe, che ha presentato nella seduta di consiglio odierna l’OdG relativo ai lavori di ammodernamento della Sp141: “Non ho potuto nascondere i miei dubbi all’assessore Farina circa la conclusione dei lavori entro fine ottobre. Ho sottolineato nuovamente le difficoltà per i ragazzi, e dunque gli studenti della Riviera, nel percorrere i 20 e non 12 chilometri giornalieri, con successivi ritardi. E’ necessario che i lavori per l’arteria vengano completati quanto prima. C’è da completare anche un ponte. Difficile, e di questo ne sono certo, che entro fine ottobre le opere siano ultimate definitivamente. Continuerò a monitorare la situazione per la definizione dei lavori entro il minor tempo possibile”.

Redazione Stato, gdf@riproduzione riservata

SP141, Farina a Prencipe: “entro fine mese riapertura al traffico veicolare”. “Dubito” ultima modifica: 2011-10-10T17:40:46+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Gustavo

    u che bel propri un politico falssssss..
    un ponte che non esiste,,,,,forse un canale.
    come i canali della bretella!!!!! ma vai a lavorare testa di mmmmmmmmmmm.


  • giusy

    Finalmente! Questa assenza di qualsiasi chiarimento lasciava piuttosto perplessi, dal momento che, a pagarne le maggiori conseguenze, sono proprio i lavoratori e le famiglie. C’è tuttora un forte rammarico da parte dei residenti della Riviera sud per l’inspiegabile indifferenza (o menefreghismo, sic!) della Provincia. È notorio, infatti, che la costruzione di una strada (o meglio, i disagi provocati dalla predetta costruzione), influisca negativamente su tutti noi. Ed è indubbio che, in tempi di difficoltà e ristrettezze come questi, il posticipare questo tipo di intervento influisca negativamente dal punto di vista produttivo ed occupazionale.
    Da qui la necessità di mantenere viva l’attenzione sul cartiere della 141, affinché la Provincia recepisca gli inviti e non sottovaluti le drammatiche conseguenze dettate dalla propria assenza.
    Vede, Assessore, la gente ormai non crede più al giocoliere, ma è il giocoliere che deve porre attenzione ai bisogni della gente.


  • Antonella

    L’isolamento dei residenti, i disagi per gli studenti!!!!!

    Ma ai lavoratori che tutti i Santi giorni vanno a lavorare a Cerignola, Margherita e Zapponeta non li pensa nessuno????


  • gina

    mio marito sono 17 anni che lavora a Cerignola e tutti i giorni mette ha repentaglio la sua vita si e rotta la macchina su quella strada piena di buche Sign Assessore lei la mai fatta?


  • Anonimo

    Mettete la gente a lavorare!!!!!!


  • u marruchun

    signori, voglio capire questo assessore che fa!!!!! visto la sua assenza, visto la sua …, visto la sua superiorità, visto la sua inspiegabile situazione sulla messa in sicurezza della 141,visto che a una faccia di medico curante ……… che fai !!!!!! ti credi Dio!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Dai le dimissione , non puoi occupare un posto che non ti addice,non rimanere a dann…. il prossimo e la comunità.


  • Michele

    Purtroppo la consapevolezza di tutti coloro che sono chiamati in causa, ma che non subiscono i disagi in questione, è che dopo che se ne parla per un giorno o due tutto finisce nel dimenticatoio e noi cntinuiamo a subire in silenzio!
    Al NORD questo non succede, mi spiegate il perchè??
    La realtà e nuda e cruda per soli 4 km. di strada siamo prossimi agli 8 mesi “assurdo!” Tre operai al giorno per circa 6/7 ore con sabato e domenica festa. Addirittura anche le ferie estive!! Allora continuo a chiedermi dove sia chi deve vigilare e controllare che tutto ciò non accada?? Ribadisco che un appalto pubblico, con l’aggiudicazione deei lavori prevede un inizio ed un termine degli stessi nonchè le modalità di esecuzione con precise e mirate sanzioni per l’inadempienza. Non oso immaginare che quest’appalto :
    a) possa prevedere la completa chiusura dell’arteria per tutto il tratto interessato – non dimentichiamo che l’ordinanza della Provincia del mese di marzo NON LO PREVEDEVA ASSOLUTAMENTE! –
    b)Non penso e non voglio credere che un intervento del genere possa prevedere tutto questo tempo per 4 Km di strada;
    c) altrettanto incredibile è che sia stata prevista e/o consentita la sospensione dei lavori per le ferie estive della ditta esecutrice
    d)iverosimile è che non ci sia un preposto a vigilare per il rispetto dlle regole.
    Orbene, trattandosi di appalto pubblico e vista la situazione, non sarebbeora che le competenti autorità inizino a fare un pò di chiarezza in merito a questa situazione di cui per altro sono a conoscenza vista la continua esposizione mediatica?? Chi sono le autorità che a questo punto dovrebbero intervenire? Guardia di Finanza – Prefetto e Procura .
    Per l’assessore Farina l’invito è un’altro! Perchè non vai sul posto – senza avvisare nessuno – e ti rendi conto della situazione (veramente saresti obbligato vista la resposnabilità ed il ruolo rioperto)e così fai anche un’altra bella cosa , misuri esattemente quanto si allunga che di certo NON SONO 12 Km.


  • Redazione

    LA MUCAFER SMENTISCE FARINA: LA STRADA NON RIAPRE PRIMA DI NATALE !

    La notizia che tutti temevano è puntualmente arrivata: “la s.p. 141 delle saline non riapre prima di Natale, anzi è molto più probabile che si andrà anche dopo le festività natalizie” ad affermarlo al sottoscritto sono stamane i tecnici della Mucafer di Manfredonia una delle ditte appaltatrici insieme alla De Bellis di Foggia. Smentito clamorosamente quanto affermato dall’assessore provinciale ai LL.PP. Domenico Farina rispondendo ad una interrogazione del consigliere Antonio Prencipe, durante il Consiglio Provinciale del 10 ottobre scorso, che riferiva che entro la fine di ottobre la strada sarebbe stata riaperta al traffico veicolare e riportato da tutti i maggiori quotidiani online e non della provincia. Cosa dire? Le solite promesse e dichiarazioni avventate fatte da politici che non si rendono conto dell’importanza che riveste quella strada e pertanto con quanta ansietà si aspetta la sua riapertura.

    Dichiarazioni che creano tanta pubblicità ma che in realtà si trasformeranno in clamoroso boomerang per chi le rilascia in maniera alquanto avventata come in questo caso ha fatto l’assessore cerignolano. E non è neanche possibile affermare che esiste un’alternativa alla strada consistente nel tratturo di campagna che consente di bypassare il tratto chiuso perché quel tratturo ormai è conosciuto da tutti, le chiavi non possono essere più usate, ed è oggetto ormai di un intenso traffico che sta creando numerosi inconvenienti come liti continue tra automobilisti che non riescono a percorrerla in maniera serena. Bisogna percorrerla per rendersene conto! Assessore Farina non si prende in giro così la gente!!!!!

    Nino La Forgia


  • Redazione

    I LAVORI SULLA S.P. 141 STANNO CAUSANDO GRANDI DANNI ALLE STRADE DELLO SCALO DEI SARACENI (sito Riviera Sud)

    Se c’era una cosa che allo Scalo tutti ci invidiavano erano le proprio le strade: asfalto perfetto e grande ampiezza. Ma i lavori (chiamarli così è un’ eufemismo) sulla s.p. 141 con la sua conseguente chiusura al traffico sta costringendo le migliaia di automobilisti che quotidianamente la transitano ad usare il tratturo privato che by-passa l’interruzione (doveva servire inizialmente solo i residenti dello Scalo) e che quindi entrano all’interno del nostro villaggio. La conseguenza maggiore di tale azione è l’eccessiva velocità delle auto e degli autocarri (si proprio così autocarri) che percorrono le nostre strade causando già un paio di incidenti, per fortuna senza conseguenze, ma soprattutto, con le prime piogge, la rottura del perfetto asfalto rendendolo peggio di un “emmenthal”; infatti in questo periodo, negli scorsi anni, sulle nostre strade non circolavano più di una cinquantina di auto al giorno contro le ormai duemila di oggi. Purtroppo il tentativo di gestire il traffico con le barriere chiuse a chiave non ha funzionato in quanto le minacce subite dal nostro amministratore sono state innumerevoli.
    Un esempio: tutta Zapponeta è in possesso delle chiavi.

    Ora la domanda…chi ci paga questi danni? Farina chi ci risarcisce?

    Il nostro amministratore sta approntando in tal senso una lettera indirizzata al Presidente della Provincia, al Sindaco di Zapponeta e al Sindaco di Manfredonia…. Ma siamo anche convinti che nessuno di loro ci degnerà della dovuta attenzione perché ognuno risponderà che è competenza dell’altro!

    Assessore Farina sei stata una iattura per la Riviera Sud…almeno per farti perdonare manda una squadra di cantonieri a riparare, ma meglio sarebbe a riasfaltare, i nostri ormai ex meravigliosi viali! Riguagneresti almeno in parte la tua immagine di politico…serio!

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