Scuola e Giovani

La Consulta Provinciale degli Studenti compie 15 anni


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Del. Consulta provinciale studenti (St)

Del. Consulta provinciale studenti (St)

Foggia – ANCHE la Consulta spegne le sue 15 candeline: un singolare numero sottomultiplo del 150° anniversario dell’Unità d’Italia che stiamo vivendo proprio quest’anno. Tanto è stato fatto ma ancora tanto c’è da fare per portare organi come le Consulte Provinciali Studentesche al centro degli sviluppi politici ed economici delle province italiane partendo dal presupposto che i giovani saranno, inevitabilmente, la futura classe dirigente e che il momento più adatto alla formazione dei cives del domani è proprio la scuola superiore.

Su temi come le politiche giovanili e il lavoro occorre infatti, come su molti altri temi di fondamentale importanza per lo sviluppo del nostro Paese, piena condivisione tra quelle forze politiche che qualunque sia il colore politico, credono davvero nello sviluppo, nel progresso, nella crescita e nella necessità di sostenere i giovani e il lavoro non con politiche assistenzialiste bensì con incentivi e riforme: è qui che si fa sempre più necessario un forte raccordo tra il mondo delle Istituzioni e quello della scuola e dell’Università che è ormai diventato indispensabile per fare in modo che l’offerta formativa sia sempre più corrispondente alle esigenze del mondo del lavoro. Così come è indispensabile che le Istituzioni non siano “assistenzialiste” nei confronti dei giovani ma che al contrario, adottino politiche reali di sostegno e di incentivi alle imprese che decidono di inserire i giovani nei loro percorsi formativi e pian piano nel mondo del lavoro. Quel che non ci serve e che, anzi potrebbe addirittura danneggiarci, sono infatti i vari salari sociali e di ingresso che, lungi dallo stimolarci a darci da fare, a studiare, a specializzarci e a farci strada nel mondo del lavoro, rischiano addirittura di farci “sedere” in situazioni comode ma che alla lunga ci tengono marginalizzati dal mondo reale: questo è ciò che ci stiamo impegnando a fare nel nostro piccolo, affinché i grandi possano concretizzare le parole con i fatti, ce la faremo!!”. È quanto dichiarato dal Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Foggia, Felice Piemontese, a 15 anni da quando, il 10 ottobre 1996, l’allora Capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro, firmò il decreto presidenziale numero 567 che sancì (per poi essere rinforzato dal D.P.R. 156/99) la nascita in tutta Italia delle Consulte Provinciali Studentesche come organi con il compito di assicurare il più ampio confronto fra gli studenti di tutte le istituzioni di istruzione secondaria superiore della provincia, […] e di formulare proposte di intervento che superino la dimensione del singolo istituto, anche sulla base di accordi quadro da stipularsi tra il Provveditore agli studi, gli enti locali, la Regione, le associazioni degli studenti e degli ex studenti, dell’utenza e del volontariato, le organizzazioni del mondo del lavoro e della produzione. Il Presidente si sofferma poi sulla questione di chi, senza averne i titoli, da presidente di manifestazioni studentesche o da coordinatore di pseudo consulte provinciali degli studenti afferma il controllo della Consulta da parte di tali associazioni: “Che sia chiara – ribadisce Piemontese – la piena autonomia, funzionalità e indipendenza della Consulta Provinciale degli Studenti, di Foggia come in tutta Italia, da ogni ente, istituzione o associazione che magari pensa di sostituirsi alla Consulta stessa. Le Consulte sono uniche e come tali non hanno bisogno di riproduzioni in quanto perseguono il loro unico fine, pur collaborando con i locali Uffici Scolastici ed Istituzioni, che è quello univoco della formazione culturale e della centralità dello studente e non di feste ed eventi in discoteca che ben si discostano da questo fine.

In occasione di questo Anniversario – conclude il Presidente – voglio rivolgere un sentito ringraziamento a quanti sono stati i miei predecessori (come l’attuale Presidente del Consiglio Comunale di Foggia Raffaele Piemontese, presidente della Consulta nell’A.S. 1999/2000), che hanno operato esclusivamente per tutto quanto sopra citato nonché a tutti gli attuali miei superiori (il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Giuseppe De Sabato ed il docente referente per le attività della Consulta Marialba Pugliese), collaboratori (gli Assessori Francesco Lasalvia, Fabio Capozzi e Bruno Pitta ed i consulenti Fabrizio Baia, Francesco Ginese e Marco Buccarella) e rappresentanti delle Istituzioni locali (in modo particolare Billa Consiglio, Vicepresidente della Provincia di Foggia e Assessore alle Politiche Scolastiche) che sono dei perfetti amici di viaggio in questa speciale esperienza studentesca”.


Redazione Stato

La Consulta Provinciale degli Studenti compie 15 anni ultima modifica: 2011-10-10T09:02:08+00:00 da Redazione



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