Manfredonia

Manfredonia, acquisto libri di testo, “il conto? Mi manda l’Assessore”; indagini

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(st - cultura.blogosfere@)

Manfredonia – “IN una cartolibreria di Manfredonia si sono presentati, negli ultimi giorni, diversi genitori per acquistare libri di testo per la scuola, materiale di cancelleria e zaini. Fin qui nulla di diverso dalle tante famiglie che, lista alla mano, si recano nelle cartolerie cittadine e comprano ciò che occorrerà ai ragazzi nel corso dell’anno scolastico. La differenza, sostanziale, tra costoro e quanti cercano di garantire alla propria prole la dotazione di testi indispensabili per lo studio è nelle modalità con cui si provvede all’acquisto.

Le persone in questione, nei confronti delle quali l’Ufficio Legale del Comune di Manfredonia sta valutando l’opportunità di sporgere querela, si sono presentate in questa cartolibreria cittadina, hanno dapprima chiesto ed ottenuto una serie di libri e materiale vario, poi, quando è stato presentato loro il conto, hanno tirato fuori una lettera ed un fax nelle quali l’Assessore alla Cultura, Paolo Cascavilla, garantirebbe che la cifra spesa verrà rimborsata dall’Ufficio Economato del Comune di Manfredonia.

Si è utilizzato il condizionale – “garantirebbe” – perché l’Assessore Cascavilla non ha mai scritto alcuna lettera di presentazione per alcuno, né ha inviato alcun fax. E’ una lettera falsa e come tale riporta firma ed estremi falsificati. Esercizio poco proficuo sarebbe quello di fare supposizioni sulle ragioni di tanta spregiudicatezza, anche se si presume sia un unico soggetto che sta cercando di lucrare sulle necessità delle famiglie e degli studenti o sta provando a mettere in cattiva luce l’Amministrazione Comunale. Giunta la segnalazione dalla cartolibreria in questione sono state immediatamente acquisite le false lettere di presentazione: l’Ufficio Legale sta preparando l’apposita segnalazione di querela nei confronti di questi soggetti; i Servizi Sociali, dal canto loro, stanno invece svolgendo accurate ricerche per risalire tanto a chi ha utilizzato i finti buoni, quanto a chi ha architettato il tutto.

Sia chiaro: nessun Assessore ha facoltà di segnalare, né ha mai segnalato, alcuno per far sì che ottenga crediti per i libri o la cancelleria solitamente venduta nelle cartolibrerie. Pertanto non verrà riconosciuto alcun credito alle attività commerciali che consegneranno materiale a chi si presenta con un lettera o fax a firma degli Assessori Comunali, in quanto esistono precise e già note modalità secondo cui chi si trova in condizioni di disagio economico può utilizzare gli appositi benefici.

(A cura di Matteo Fidanza – Ufficio Stampa e Comunicazione – Città di Manfredonia, FG)



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Commenti


  • deluso

    Per i libri di testo esiste questa situazione e per la refezione (mensa) agli istituti a quando bisogna aspettare, ricordo che fra un po ci saranno le vacanze di NATALE, grazie amministratori..


  • rita

    dovrebbero andare a vedere
    “… mi manda l’assessore..”
    da qualche altra parte, da qualche altro assessore che (NON RIPORTABILE; POTREBBE DENUNCIARE IL DATO PRESSO GLI ORGANI COMPETENTI;NDR)
    ma solo qui succedono ste cose


  • zoover

    Eh si fra un po’ circolerà la lettera del sindaco dove tutti potranno non pagare più le tasse!


  • mario

    le tasse non le possiamo più pagare, depenalizziamo l’evasione fiscale.


  • Siamo vicinissimi ai tumulti popolari

    Siamo alla frutta, gli epocali tumulti popolari sono molto più vicini di quello che pensano i politici che vivono in un altra realtà tutta loro. Mentre il popolo è alla fame si nominano altri senatori a vita con che ci costano centinaia di milioni di euro e le liquidazioni pari a 500.000 euro agli eredi in caso di morte.


  • Mister X

    Buona sera,
    parrebbe una truffa in piena regola.
    Allora se è una truffa il Comune di Manfredonia denunci il tutto alle autorità.
    Se non lo fa il Comune lo faranno i titolari delle rivendite, perché se la lettera non è del Comune non capisco come faranno a recuperare i soldi!

    Alla fine sono gli acquirenti che debbono raccontare da chi, da quale burlone hanno ricevuto la copia.
    Mi sembra un burla un cosa tanto grottesca che sto ridendo da solo.


  • sbirro

    non e vero quello che dicono prima — —- e poi non san nient ma andate—– asessori!!!!!!!!!!!!!!


  • trotta roberto

    .
    .
    .
    proprio adesso che avevo avuto per le mani un buono da 2000 euro da spendere in cartolibreria… la festa è finita.
    Che sfiga!!!
    C’è sopra anche il bollo comunale…del fantasma comunale.

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