ManfredoniaRicordi di storia
A cura di Nicola Ciociola

Cronistoria del disinquinamento dall’arsenico dopo lo scoppio del 26.09.1976


Di:

Manfredonia. Per quanti vorranno conoscere le varie fasi e le modalità del disinquinamento da arsenico , dopo lo scoppio del 26.9.1976, sarà bene seguire la precisa e schematica cadenza temporale delle riunioni dei Comitati istituiti dal Comune di Manfredonia e delle relative decisioni.

Bisogna partire necessariamente da una riunione tenutasi nel Gabinetto del Sindaco di Manfredonia, sen. Michele MAGNO, dalle ore 10 alle ore 11,30, del 28.9.1976, cui parteciparono :
-sen. Michele MAGNO-Sindaco del Comune di Manfredonia;
-prof. Donato TROIANO-Sindaco del Comune di (Monte Sant’Angelo?,ndr);
-prof. Matteo FANTASIA-Assessore Regionale alla Sanità-BARI; -dott. Francesco LATILLA-prefetto della provincia di FOGGIA;
-dott. Saverio CRUPI-Medico provinciale di Foggia; -dott. Mario NITTI-Veterinario provinciale di Foggia;
-Ins. GiuseppeARGENTIERI-Sindaco del Comune di Mattinata;
-dott. Giuseppe ZINGRILLO-direttore laboratorio provinciale -Sezione chimica di Foggia;
-dott. Giuseppe CIUFFREDA-laboratorio Igiene provinciale di Foggia; -dott. Baldassarre PEPE-Laboratorio igiene provinciale di Foggia;
-dott. Giovanni RICCIARDELLI-Rappresentante ENI per la Puglia; -Ing. Mario CAMPELLI-Direttore Stabilimento ANIC-Macchia;
-Ing. Walter GUIDI-Vice Direttore StabilimentoANIC-Macchia; Ing. Ettore ANZUINI-DirigenteANIC-Settore Produzione;
dott. Ferruccio CORSI-Dirigente ANIC-Settore Laboratoi;
-dott. Luigi SCHIAVONE-Vice Questore della Provincia di Foggia;
-geom. F.sco Paolo SOLLAZZO-rappresentante genio Civile -Foggia; -dott. Antonio FUSILLO-Ufficiale Sanitario -Comune di MSAngelo; -dott. Lorenzo RADATTI-Ufficiale sanitario Comune di Manfredonia; -ing. Ambrgio CAPPUCCI-Ispettore Regionale Vigili del Fuoco;
-Aldo ANTONELLI-rappresentante Vigili del Fuoco-foggia:
-prof. Luigi AMBROSI-Direttore istituto Medicina del Lavoro Università di Bari; Cap. Guglielmo GIANNATTASIO -COMANDANTE Tenenza C.C. Manfredonia; -magg. Rocco DE BERNARDIS-Capitaneria di Porto Manfredonia;
-dott. Giuseppe SANTORO-PRESIDENTE cOMUNITà Montana del gargano; PALUMBO-CARBONE-SALCUNI-In rappresentanza del Consiglio di fabbrica ANIC-e soc. CHIMICA DAUNA;
-F.sco MICCOLI-Segretario Provinciale FULC; -Mario FRAGASSI-Segretario Pro.le CGIL;
-dott. Giovanni TELESCA-ispettore del Lavoro di Foggia;
-Assessori e Consiglieri comunali di Manfredonia e M.S.Angelo e consiglieri della Comunità Montana del Gargano;
-Funzionari e tecnici vari.

Assisteva alla seduta, in qualità di segretario, il dott.Antonino CALDARELLA,Segretario Generale del comune di Manfredonia. In quella riunione si concordò quanto segue:
1)-costituire un comitato tecnico-sanitario ristretto, provvisorio, il quale per l’ emergenza del caso possa delimitare la zona inquinata da arsenico, suggerendo i provvedimenti atti alla tutela della salute pubblica;
2)-demandare al Consiglio di Fabbrica ed ai Dirigenti dell’A.N.I.C. la soluzione della problematica all’interno dello stabilimento;
3)-chiamare a far parte del Comitato di emergenza i Sindaci dei Comuni di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, il Medico Provinciale, il Direttore dell’istituto di Medicina del Lavoro dell’Università di Bari, gli Ufficiali Sanitari di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, il Veterinario provinciale ed il Veterinario comunale di Manfredonia, i Rappresentanti del Laboratorio Chimico Provinciale di Foggia…”.
lo stesso giorno 28.9.1976, alle ore 17, nel Gabinetto del Sindaco si riunisce il Comitato Tecnico sanitario, formato dal:
Sindaco di Manfredonia-Sen Michele MAGNO;
-Sindaco di Monte S. Angelo, prof. Donato TROIANO; -MEDICO Provinciale -dott. Saverio CRUPI;
prof. Luigi AMBROSI-dir. Ist. MED. Lav. Univ. Bari; -dott. Lorenzo RADATTI- uff. San. Manfredonia;
-dott. Antonio FUSILLI- Uff. San. MS. Angelo;
-dott. Baldassarre PEPE-coord. Clinico lAb. Ig. E prof. Foggia; -dott. Rocco ZIZZA-Ass. Clinico Lab. Ig. E prof. Foggia;
-dott. Mario NITTI- Veterinario prov.le Foggia;
-dott. Pietro DEL PO-veterinario comunale Manfredonia. Questi decidono quanto segue:
1)-invio telegramma istituto Superiore di Sanità per richiesta invio tecnici problema disinquinamento;
2)-notifica informativa incidente Pretore Manfredonia e Monte S. Angelo;
3)-individuazione zona presumibilmente inquinata e parere per emissione ordinanza divieto assoluto di caccia, di pascolo e di qualsiasi altra attività e di accesso nonché sgombero delle persone ivi insediate;
4)-parere favorevole vincolante, al Sindaco di Manfredonia e Monte Sant’Angelo, competenti per territorio, per l’ emissione delle ordinanze di divieto assoluto di ogni attività a tutte le ditte operanti nell’agglomerato industriale di Macchia(ANIC, CHIMICA DAUNA, FARSURA, ecc.), escluso le operazioni di disinquinamento e sicurezza degli impianti con invito a provvedere immediatamente avendo accertato nella zona casi di mortalità di animali da cortile per avvelenamento da arsenico, nonché tracce del tossico sul fogliame;
5)-istituzione presso il locale Ospedale Civile di un centro di consulenza medica affidato al prof. LuigiAMBROSI collaborato dai suoi assistenti in via permanente a partire da domani al servizio delle popolazioni interessate;
6)-richiesta al Prefetto di piantonare e vigilanza della zona perimetrata con apposita tabellamento mediante impiego di 300 unità circa di militari;
7)-richiesta di provvedimento alla capitaneria di Porto per divieto di qualsiasi attività pescereccia nello specchio del mare antistante l’ impianto petrolchimico;-8)-richiesta all’Assessorato Sanità regionale di farmaci utili per trattamento di eventuali casi di intossicazione…”.

Alcune parti di questi verbali sono riportati quasi integralmente, nella parte che interessa, per l’ esatta conoscenza del tempestivo agire da parte del Comune di Manfredonia e del Sindaco dell’epoca, sen. Michele MAGNO.

Seguiranno altre parti, fino all’avvenuto e presunto disinquinamento delle zone interessate dall’arsenico.-
(continua)

dott. Nicola CIOCIOLA

Cronistoria del disinquinamento dall’arsenico dopo lo scoppio del 26.09.1976 ultima modifica: 2017-10-10T12:08:32+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Manfredonia è infestata da feci canine e spazzatura

    Di quale disinquinamento parlate? Bohhh se non sono leggende i veleni ci sono ancora!!!

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