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Congedo: "giovani talenti pugliesi scavalcati dagli amici degli amici"

FI: no stabilizzazioni in Regione, serve concorso pubblico

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Bari – “SIAMO contro le stabilizzazioni tout court e vogliamo che nella Regione Puglia, come in qualsiasi altra pubblica amministrazione si acceda tramite concorso ad evidenza pubblica”. Lo hanno detto, in coro tutti i consiglieri regionali di Forza Italia durante la conferenza stampa convocata in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale che esaminerà la legge sulle stabilizzazioni dei precari regionali. Il presidente del Gruppo Ignazio Zullo ha esordito manifestando l’intenzione di bloccare il percorso adottato dal governo Vendola per intraprendere, invece, una strada costituzionalmente legittima ed aperta a tutti.

Ha preannunciato la presentazione di emendamenti tendenti a sostituire il comma 1 dell’art. 2, prevedendo una procedura di selezione pubblica.
“I precari potranno, quindi, far valere – ha proseguito Zullo – relativamente al punteggio, i requisiti maturati con gli anni di servizio prestato, al fine di dare un crisma costituzionale ad una legge ad oggi di palese illegittimità. La maggioranza di Vendola vuole subito avviare le prime venti o trenta stabilizzazioni per non perdere tempo, ben sapendo che la Consulta boccerà l’ennesima legge ‘slogan’. Sarebbe stato molto più utile per i precari – ha ribadito Zullo – se la Regione avesse agito per atti amministrativi, così come hanno fatto altre Regioni, passando però da un percorso obbligato e certo che è quello dettato dall’art. 35 del decreto legislativo 165/2001. Noi vorremmo offrire ai precari una certezza per il loro futuro, fugando ogni trabocchetto demagogico e vorremmo dare al 44,9% dei giovani disoccupati pugliesi la possibilità di accedere al pubblico impiego. Ci auguriamo – ha concluso il capogruppo – che gli stessi precari si rendano conto della bontà e della serietà delle nostre posizioni perché da questa legge ne scaturirebbe un danno che segnerebbe per sempre il loro futuro”.
Secondo Aldo Aloisi i criteri di assegnazione dei posti di lavoro adottati dalla Giunta Vendola prevedono l’appartenenza alle fabbriche di Nichi ed al centrosinistra e si ha paura di sottoporsi ad una selezione pubblica. Così facendo – ha detto Aloisi – stanno strappando la speranza dal cuore della gioventù pugliese e Vendola sta scaricando le responsabilità sul Consiglio regionale, visto che sino a questo momento non ci ha messo personalmente la propria faccia.

Per Erio Congedo questa legge sta certificando il fallimento della gestione Vendola, visto che smentisce tutte le iniziative promosse da dieci a questa parte a favore dei giovani talenti pugliesi che si vedono così scavalcati dagli amici degli amici del governo regionale.

Roberto Ruocco ha chiesto al presidente Vendola quanti tra i giovani che si sono mobilitati per votarlo e sostenerlo, oggi, di fronte alle stabilizzazioni degli amici, tornerebbero a ridargli fiducia.
Per Luigi Mazzei la battaglia intrapresa da Forza Italia deve essere intesa alla stregua di un servizio pubblico laddove il centrosinistra sta utilizzando la legge sulle stabilizzazioni per fini elettorali. A Giandiego Gatta è venuto spontaneo chiedere quanti pugliesi saranno privati del diritto per il prossimo ventennio di accedere nella pubblica amministrazione.

Redazione Stato

FI: no stabilizzazioni in Regione, serve concorso pubblico ultima modifica: 2014-11-10T14:59:06+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Angelo

    Questa deve essere ed è la differenza tra chi ritiene che il vecchio modo di fare politica, con continue promesse di posti di lavoro a carico della collettività, e con continue manipolazioni delle regole, va assolutamente emarginato ed ostacolato. E solo un forte risveglio della vera e antica cultura per uno Stato snello e leggero cui si rifanno tutti i simpatizzanti del Centrodestra può ostacolare questo cancro che ha le sue radici nella politica della Sinistra e nella prepotenza collaterale del Sindacato.


  • nemico del popolo

    Gatta non si preoccupi che alle prossime elezioni scriverò senz’altro il suo nome, ma accompagnato da un bel diaegno di un……..! Vergogna!


  • ragnetto

    il regno dei comunicati stampa sta volgendo al termine….ci vediamo alle elezioni consigliere…finalmente dovrà rendere conto di ciò che ha fatto per la puglia e in particolar modo per il gargano


  • politeia

    Piena fiducia nei consiglieri di Forza Italia, che stanno dimostrando di prestare ATTENZIONE a tutte le problematiche che incombono nella nostra regione. BASTA STABILIZZAZIONI TOUT COURT E FAVORITISMI NEL CAMPO DELLE ASSUNZIONI, finalmente ci si è resi conto della straordinaria NECESSITA’ E URGENZA di ricorrere AL CONCORSO AD EVIDENZA PUBBLICA. Avete mai sentito parlare di meritocrazia? Purtroppo oggi come oggi è una parola obsoleta, anzi nel bagaglio lessicale di molti non compare affatto. Ebbene, invece di denigrare l’operato di chi si espone per far in modo che vengano adottate leggi conformi a Costituzione, si potrebbe volgere uno sguardo su chi non ha ancora acquisito i concetti di legalità e legittimità costituzionale.


  • Onesto

    Una sola constatazione: rileggete i commenti di Angelo e Politeia, e confrontateli con quelli degli altri due commentatori…

    Prima, o poi, la cultura e il merito prevarranno! Nonostante i tentativi di quella gente senza dignità che concede il proprio voto a destra e a manca in cambio di favoritismi…


  • Pino

    Al di la’ delle polemiche sui risultati attesi e a volte non centrati di questo o di quel politico, direi che si dovrebbe cominciare ad apprezzare la legalità ed il rispetto delle regole e del buon senso. Ma se continuiamo a dare forza a chi lavora per se o per i propri accoliti, allora è inutile sperare di migliorare. Il Consigliere Gatta ha sollevato un problema, quello della stabilizzazione dei precari senza concorso pubblico, che non va sottovalutato, anche ad altri livelli. Mi consta direttamente, ad esempio, che all’interno delle ASL, in particolare nella ASL FG, è stata per anni questa delle stabilizzazioni, una prassi. Ora è molto difficile tornare a far valere altri metodi di selezione, in quanto chi stava per ottenere l’attesa stabilizzazione, muove mari e monti affinchè non si cambi metodo. Chiedo, non sarebbe il caso di eliminare del tutto la possibilità di accesso a posti pubblici, senza che ci sia un regolare concorso pubblico? Viviamo un’epoca in cui la classe dirigente pubblica, spesso ma non sempre, ha ottenuto di occupare le posizioni dirigenziali senza averne l’esperienza, il carisma ed il diritto. Questo è molto demotivante per tutti quelli che lavorano sperando anche in un pubblico riconoscimento. Lavorare senza una buona motivazione, rende bassa la qualità del lavoro svolto e di conseguenza del servizio offerto alla comunità. Si può quindi dire che agevolare qualcuno ad ottenere delle posizioni nella Pubblica Amministarzione, senza averne maturato legalmente il diritto, squalifica il proprio e l’altrui operato, abbassando la qualità dei servizi resi da tutto l’apparato pubblico.


  • mimmo

    Le dichiarazioni fatte da Gian Diego Gatta sono più che giuste. Nella Pubblica Amministrazione si accede per concorso ad evidenza pubblica. Non è giusto stabilizzare i “compagni dei compagni” messi da Vendola e Soci, in questi 10 anni di mal governo, “Cosa Nostra”.Mi dispiace per i precari…ma la giustizia è quella. E’ giusto anche che diano spazi ad altri che non hanno usufruito dell’aiutino. Gian diego devi sapere che l’Agenzia del Turismo “Puglia Promozione ha assunto più di 40 persone. Vuoi sapere come? Per titoli e colloquio, dove non arrivano i titoli ci pensa il colloquio. E vi pare giusto che questa gente deve essere stabilizzata?????FORZA GIAN DIEGO SEI NEL GIUSTO. SE VUOI A VOCE DI DIRO’ ALTRO

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