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M.S.Angelo, elettrificazione rurale Gargano: proposta odg

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Monte Sant’Angelo – È il Consigliere comunale e neo Consigliere provinciale del PD Generoso Rignanese a riaprire il dibattito sul tema dell’elettrificazione rurale: eterna incompiuta. Vari risultano essere i progetti incompleti: “Sitizzo-Cerro Saldo”, dove la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici non ha mai rilasciato il parere; “Cincinella-Valle delle Rose”, liquidato all’Enel l’8/4/2003, progetto iniziato e poi interrotto; infine, l’altro che doveva servire sette aziende, situate ai tra il Comune di Monte Sant’Angelo ed il Comune di Mattinata, liquidato per intero il 29/05/2001 e mai iniziato.

Dopo aver reperito tutto il materiale necessario e sollevato il problema a mezzo stampa più volte, il 5 giugno 2014 è stata protocollata al Comune di Monte Sant’Angelo una richiesta di Conferenza di Servizi tra Comune di Monte Sant’Angelo, Comune di Mattinata, Parco Nazionale del Gargano, Soprintendenza, Enel e Comunità Montana del Gargano. La Conferenza si è tenuta il 29 Agosto 2014 ma, stranamente, è risultato assente l’ente deputato al rilascio delle autorizzazioni: la Sovrintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici.

A distanza di tre mesi, tutto sembra essere finito nuovamente nel dimenticatoio. “A questo punto nessuno può permettersi di perdere altro tempo ed i lavori di completamento del progetto devono assolutamente iniziare nel più breve tempo possibile. Proporrò, al primo Consiglio Comunale utile, un ordine del giorno sul tema da inviare a tutti gli enti interessati e “mettere in mora” i responsabili di questo assurdo ritardo. Inoltre, il problema sarà rappresentato anche in Consiglio Provinciale.”: è quanto dichiara Generoso Rignanese. È impensabile – nel 2014 – dover alimentare le aziende agricole con gruppi elettrogeni, considerati i costi del gasolio e le forti difficoltà economiche che le aziende agricole stanno soffrendo. Per sostenere e sviluppare l’economia rurale nelle nostre zone è fondamentale incrementare i servizi alle aziende, anziché ostacolarli. Basti pensare che nel Gargano sono diversi gli insediamenti costretti ad operare senza fornitura di acqua, di elettricità e con una viabilità a dir poco disastrosa.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • starace luigi

    bravo generoso questo si che e’ un modo per affrontare problematiche attuali ;quando si parla di occupazzione va da se che e’ direttamente proporzionele alla capacita’ di creare infrastrutture soprattutto la dove non sono mai esistite tale elettrificazione potrebbe essere un volano per lo sviluppo del territorio ,complimenti per il tema affrontato e continua con tenacia.A volte provo ad immaginare alle possibilita’ OCCUPAZIONALI che si potrebbero creare( indotto compreso) con il funzionamento del GINO LISA. La politica del territorio dovrebbe concentrarsi fortemente sulla realizzazione di tale infrastruttura costi quel che costi e’ l’unica alternativa per invertire la rotta.

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