Manfredonia

M5S: Emiliano conferma responsabilità Giunta Riccardi su Energas

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Manfredonia – “IL referente del Pd Michele Emiliano, incalzato dal portavoce alla Camera del Movimento 5 Stelle Giuseppe D’Ambrosio, inchioda il Pd di Manfredonia e il sindaco Riccardi alle proprie responsabilità a riguardo della questione Energas-Q8 di Manfredonia“. E’ quanto dicono in una nota i referenti dei Sipontini 5 Stelle che – dopo l’inaugurazione della nuova sede con relativa partenza della campagna elettorale per le elezioni comunali (Manfedonia) e regionali 2015, hanno organizzato domenica in piazza del Popolo una delle tre manifestazioni pugliesi, in contemporanea nazionale, dedicata alle norme del decreto Sblocca Italia pertinente alle trivellazioni in Adriatico, al megadeposito di GPL di Manfredonia e allo scempio ambientale previsti per Tempa Rossa.

FOCUS ENERGAS – PROGETTO DEPOSITO GPL A MANFREDONIA (STATOQUOTIDIANO)

DOCUMENTAZIONE
DOCUMENTAZIONE PROGETTO ENERGAS – DEPOSITO COSTIERO GPL- MINISTERO AMBIENTE

FOCUS PROGETTO – LE DICHIARAZIONI
Deposito Gpl, G.D’Ambrosio: “Riccardi vieni a incatenarti con noi se sei contrario”
Deposito costiero GPL a Manfredonia, Riccardi: tanto rumore per nulla
L&W: deposito Gpl a Manfredonia, grave silenzio Comune
Deposito GPL, no Sipontini 5 Stelle: evitare ricadute su ambiente
Energas: “deposito costiero Gpl, evitiamo paragoni con Viareggio” (I)
Deposito costiero Gpl a Manfredonia: “150-200 al lavoro per 3 anni” (II)

VIDEO

Redazione Stato@riproduzioneriservata

M5S: Emiliano conferma responsabilità Giunta Riccardi su Energas ultima modifica: 2014-11-10T10:58:50+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Uno di Voi

    Emiliano ieri ha fatto lo gnorri, affermando che della bomba atomica dell’ENERGAS non ne sa nulla, come si vede benissimo in un video su you tube.

    Fa lo gnorri come tutta l’amministrazione comunale. Attenzione! Questi fanno squadra, anzi lobby!

    Interessante ciò che riporta il sito della Camera dei Deputati, già nel 2001, quando si scopre che per la “famosa” Legge 488 (quella dei finanziamenti a pioggia e a fondo perduto) e grazie al famigerato e disgraziato Contratto d’area di Manfredonia (voluto da Gaetano Prencipe e appoggiatio dall’attuale dirigenza del PD) già erano stati elargiti quasi 6 miliardi di lire (quasi 3 milioni di euro) alla ISOSAR (oggi ENERGAS) senza che ci fosse un progetto!!!!

    Cioè non solo non c’erano le autorizzazioni, ma non c’era nemmeno il progetto!!!!

    Sfido chiunque cittadino onesto a fare lo stesso e ad ottenre dallo Sato 3 milioni di euro senza avere un’autorizzazione, solo a voce!

    Questo è un altro tassello putrido e maleodorante che dimostra che sulla vicenda ENERGAS ci siano interessi economici e speculativi enormi fatti sulla pelle dei cittadini ignari e fiduciosi di Manfredonia….e pensare che a Luglio2014 il Sindaco dichiarava ufficialmente che l’impianto non si realizzerà e l’Ing. della INERGAS affermava che il Sindaco non ne sapeva nulla!

    Vi riporto solo uno stralcio delle considerazioni fatte in Aula e che in modo vergognoso verranno superate dallo “Sblocca Italia” che da il potere di realizzare questa bomba atomica grazie al semplice parere favorevole di Renzi, andando contro il territorio, le istituzioni locali e regionali, contro la volontà dei cittadini, contro il buon senso.

    http://storia.camera.it/documenti/indirizzo-e-controllo/20010925-20030722-interrogazione-risposta-scritta-3

    Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00784 presentata da PINO PISICCHIO martedi’ 25 settembre 2001 nella seduta n. 036 PISICCHIO. –

    Al Presidente del Consiglio dei ministri (Berlusconi appena insediato, alias D’Alema), al Ministro delle attivita’ produttive, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, al Ministro per i beni e le attivita’ culturali.

    Per sapere e tramandare…

    Premesso che: nel 1998 alla ISOSAR s.r.l. di Napoli veniva erogata una prima rata di lire 5.838.130.000 del contributo in c/impianto ex legge 488/92 (decreto ministeriale 31964/97) di lire 17.514.420.000; con decreto 16555 del 12 gennaio 1999, il Ministero delle attivita’ produttive concedeva alla ISOSAR s.r.l. l’autorizzazione a costruire «…nel territorio del comune di Manfredonia…» un deposito costiero di stoccaggio ed imbottigliamento di GPL per una capacita’ complessiva di 60.200 mc.;

    in detto decreto e’ testualmente riportata la dicitura, secondo cui si considera «… acquisito in senso favorevole il parere della regione Puglia ai sensi dell’articolo 4 decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994 n. 420…»;

    dagli atti della regione Puglia risulta che la richiesta di parere ministeriale e’ stata formulata solo in data 16 dicembre 1998 ed e’ stata registrata nel protocollo di arrivo il 20 gennaio 1999 al n. 251 senza, cioe’, che fosse trascorso il periodo di 120 giorni stabilito per il ricorso alla previsione del menzionato articolo 4, comma 9 del decreto del Presidente della Repubblica 420/94; in sostanza, la richiesta di parere e’ stata formulata solo 27 giorni prima dell’emanazione del decreto, pervenendo – tra l’altro – in regione dopo l’emanazione del decreto stesso;

    ad avviso dell’interrogante dalla lettura del contestato Decreto emergerebbe una serie di irregolarita’ ed omissioni, quali:

    1. mancata preliminare V.I.A del terminale gasiero resa obbligatoria ai sensi dell’articolo 1, punto 1), comma a) Legge 28 febbraio 1992 n. 220;

    2. mancata applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 12 febbraio 1998 di modifica al precedente decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 agosto 1988 con cui si e’ resa obbligatoria la V.I.A. per tutti i nuovi depositi di GPL con capacita’ superiore a 40.000 mc;

    3. mancata indicazione di un sito preciso, tanto piu’ necessaria trattandosi di attivita’ definita «a rischio di incidente rilevante» (decreto del Presidente della Repubblica 175/88 – Legge Seveso) in una zona dichiarata dallo Stato «ad alto rischio ambientale»;

    4. mancata indicazione di un’opera c.d. «accessoria» di rilevante entita’ quale il raccordo ferroviario di circa 2 km. interferente con la zona umida «Palude Frattarolo»;

    5. erronea indicazione del gasdotto, composto da tre tubi, di collegamento dal «porto» (anziche’ dal terminale gasiero) «al deposito» secondo un tracciato del tutto diverso da quello reale che dovra’ svilupparsi per oltre 5 km anche per via sottomarina e non solo per via terra come erroneamente riportato in Decreto

    Risposta scritta . In relazione all’interrogazione in discorso, si fa presente, in via preliminare, che le agevolazioni di cui alla legge 488 del 1992, gia’ concesse alla societa’ Isosar con decreto ministeriale n. 31964 del 30 giugno 1997, sono state revocate con decreto ministeriale n. 99973 del 29 maggio 2001, per rinuncia alle stesse da parte dell’impresa.

    Per le altre questioni sollevate nell’atto medesimo si rappresenta quanto segue.

    Con domanda in data 30 ottobre 1997 la societa’ Isosar chiedeva al ministero dell’industria (ora ministero delle attivita’ produttive) di essere autorizzata ad installare nel comune di Manfredonia (Foggia) un deposito costiero di GPL, della capacita’ complessiva di circa 60.000 mc.

    In relazione a tale progetto la predetta amministrazione, dopo aver acquisito gli avvisi favorevoli previsti per la fattispecie in esame dal decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 420, e, cioe’: quello del comune di Manfredonia (SIC! all’epoca CAMPO COADIUVATO DA GAETANO PRENCIPE), del ministero delle finanze e del ministero dei trasporti e della navigazione, emanava il relativo decreto di concessione n. 16555 del 12 gennaio 1999 con il quale autorizza la realizzazione delle opere definite nella predetta domanda e nei documenti tecnici prodotti a corredo della stessa.

    Per quanto concerne, in particolare, il parere della regione Puglia, si precisa che la relativa richiesta e’ stata formulata dal ministero dell’industria con nota del 15 dicembre 1997, protocollo n. 968529 e che a detta nota non e’ mai stato fornito riscontro…..

    AIUTO, CHI CI DIFENDE!


  • attivista

    e che ci fa la foto di emiliano ne comunicato m5s?
    mettete D’ambrosio!!!


  • attivista


  • Senza padroni

    Mandiamo a casa chi ha distrutto e sta distruggendo manfredonia e i suoi cittadini.


  • amtonella

    Il quadro sull energas e’ sconcertante, e’ chiaro che i nostri amministratori ubbidiscono alle logiche di partito piu’ che a quelle del buon senso amministrativo nell interesse della collettivita` e riccardi non fa eccezione, anzi si puo’ affermare che a manfredonia alcune associazioni erano nate per creare un comitato di vigilamza e salvaguardia del nostro territorio, ma i poteri occulti politicamente schierati, anche grazie alla stupidita’ umana, sono riusciti a frantumare avendo la meglio, ecco cosa sono le logiche di partito, ma un sindaco, un politico si vede anche da come puo’ fare la differenza.


  • il nuovo che avanza

    Emiliano conferma responsabilità Giunta Riccardi su Energas…
    ????? :O

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