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Scianaro: “Le prodezze del dg Colasanto per i concorsi”

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Bari – “COME negli ultimi giorni di Berlino, il Direttore Generale della ASL Mimmo Colasanto, compie prodezze per concorsi e selezioni. Stranamente infatti è stata fissata per il giorno 11 novembre 2014 la prova selettiva per il concorso a 1 posto di Dirigente amministrativo Affari Generali dandone comunicazione ai candidati attraverso telegramma in fretta e furia la scorsa settimana.

Appare strana la fretta riservata a questo concorso a differenza di altri, considerato che il termine di scadenza di presentazione delle domande era fissato per il 12/9/2014 solo quindici giorni dopo la sua pubblicazione. Pare, infatti, che nessun concorso della ASL BARI abbia tenuto le prove selettive in un lasso di tempo così breve”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio Scianaro.

“Sarà forse perché il dott. Colasanto, ancorché bocciato nella valutazione dalla Giunta regionale, sarà in carica sino al 14 novembre 2014 che solo due giorni prima terrà la prova selettiva a cui parteciperà anche uno dei suoi più stretti collaboratori… Ma la stranezza più grande è quella di aver bandito un concorso per un posto di Dirigente Amministrativo Servizio Affari Generali senza però che nessun atto deliberativo di organizzazione aziendale preveda l’istituzione del Servizio Affari Generali. E ancora: non risulta ancora essere stata nominata il terzo componente la commissione esaminatrice del concorso e la prova si terrà martedì prossimo.

Basti pensare che per un concorso per assumere 3 medici radiologi bandito con delibera del 2/12/2013 la composizione della commissione esaminatrice è stata fatta con delibera del 8/10/2014, quasi un anno dopo il bando di concorso e quei radiologi, ben più necessari del dirigente amministrativo affari generali, non hanno ancora sostenuto la prova concorsuale. Per finire, si è parlato dell’impossibilità di procedere ai concorsi nella ASL BA a causa del tetto alla spesa del personale stabilito con deliberazione della giunta regionale del 27/10/2014 che risulta essere già raggiunto con l’attuale personale in servizio, motivo per cui nonostante la concessione delle deroghe bisognerà attendere che l’assessore Pentassuglia ottenga risorse nuove dal Ministero, ma il dott. Colasanto trova le risorse per assumere un dirigente amministrativo e non medici e infermieri”.

“Atteso che il dott. Colasanto è l’unico direttore generale della Puglia ad essere stato sonoramente bocciato dalla Giunta regionale e non ancora rimosso – conclude Scianaro – l’assessore Pentassuglia dovrebbe quantomeno garantire pari celerità a tutte le procedure concorsuali, soprattutto a quelle del personale sanitario necessario ad assicurare l’assistenza degli ammalati e ad evitare le vergognose liste di attesa, facendo luce e trasparenza nell’interesse dei cittadini pugliesi”.

Redazione Stato



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