Diverse segnalazioni in merito: fenomeni di geoingegneria?

“Strani filamenti dal cielo” tra Foggia e Manfredonia. Ecco di cosa si tratta

Niente paura, si tratta di un fenomeno naturale che si verifica ogni anno in autunno


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Da alcuni giorni giungono segnalazioni in merito a “strani filamenti che si depositano sul suolo in modo persistente”. Filamenti bianchi, che sembrano piovere dal cielo e depositarsi su indumenti, auto, case. Un fenomeno che interessa diverse regioni italiane e che sta suscitando tante domande e allarme tra i cittadini.
Non è mancata l’ipotesi complottista che vede la spiegazione del fenomeno nelle attività di “geoingegneria” volte a irrorare i cieli, per mezzo di aerei. Secondo questa teoria, i filamenti bianchi e appiccicosi sarebbero il risultato della sedimentazione delle sostanze chimiche rilasciate da questi fantomatici aerei.
E non è mancata in rete neanche l’immancabile ipotesi UFO della bambagia silicea (o capelli d’angelo).

Ma niente paura, si tratta di semplici ragnetti e della loro attività di “spider ballooning”: lo spostamento nei cieli di aracnidi tramite ragnatele. Infatti, nel periodo autunnale, e quindi nei mesi di ottobre e novembre, questo fenomeno risulta essere molto intenso, dovuto alla migrazione dei ragni da un posto ad un altro.
Ed è quindi un evento che si verifica ogni anno, in una regione piuttosto che un’altra, con una certa intensità più o meno rilevante.

Ogni anno si esprime sul tema anche Simone Angioini, chimico dell’Università di Pavia e segretario dell’Associazione Culturale Scientificast, ripetendo che l’origine dei filamenti alieni è animale. Per scoprirlo, si è ricorsi ad un’analisi chimica del materiale. Si tratta di tela di ragno, una speciale seta utilizzata dagli aracnidi per raggiungere nuovi territori. Una tela dalle eccezionali proprietà, definita “dragline”: resistenza elevata, tolleranza agli agenti atmosferici e agli agenti chimici. Per tali proprietà viene anche studiata per nuovi materiali nel campo dell’edilizia.

Come anche il WWF rassicura, il fenomeno è noto da 2000 anni, e ne aveva già parlato Aristotele, spiegando quale fosse l’origine dei filamenti.
“Sono ben altri gli inquinanti che devono preoccuparci” ha dichiarato tempo fa il presidente del WWF Abruzzo Luciano Di Tizio. “Dal traffico eccessivo nelle città alle raffinerie di petrolio, dalle industrie che non rispettano le norme ai rifiuti. Per queste cose vale la pena preoccuparsi, i ragni problemi non ne danno di sicuro”.
Esemplare è stato il fenomeno di spider ballooning registrato in Australia qualche tempo fa: migliaia di ragni hanno imbiancato il territorio australiano, ricoprendo terreni, strade e palazzi con le loro tele.

Ragnatele in australia

Australia, PH: National Geographic

Dunque, si può stare tranquilli e dormire sonni sereni. Ancora una volta non si tratta di scie chimiche  né di attacchi alieni. Ma semplicemente un fenomeno offerto dalla natura.

(A cura di Raffaele Salvemini – raffaele.salvemini@live.it)

 

“Strani filamenti dal cielo” tra Foggia e Manfredonia. Ecco di cosa si tratta ultima modifica: 2015-11-10T08:46:10+00:00 da Raffaele Salvemini



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