Manfredonia
Votare NO è necessario per il futuro della nostra comunità”

Energas. Bordo “Partecipare al referendum è importantissimo”

"Se il referendum non fosse servito a nulla, la conferenza di servizi, ormai ferma da più di un anno al Ministero dello sviluppo economico, avrebbe già sciolto i nodi che bloccano l’autorizzazione dell’impianto"

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Manfredonia. ”Il referendum sull’impianto Energas segna un positivo ed importante punto di svolta nella relazione tra i cittadini e le scelte di governo del territorio. Per la prima volta saranno le donne e gli uomini della nostra città a scegliere direttamente se bocciare o meno un insediamento produttivo e quale modello di sviluppo migliore per la nostra comunità, l’ambiente in cui viviamo, il futuro dei nostri figli.

Per queste ragioni il 13 novembre è fondamentale andare a votare ed esprimersi per il NO. Manfredonia è stata segnata dagli esiti negativi dell’esperienza dell’industrializzazione progettata altrove e senza alcun legame con le vocazioni territoriali e le aspirazioni di chi ci vive.

Oggi nessuno di noi è più disponibile ad accettare che altri decidano al posto nostro. Con l’argomento secondo cui le decisioni su Energas sarebbero già state assunte, molti in queste settimane hanno parlato dell’inutilità della consultazione del 13 novembre. Niente di più falso!

Se il referendum non fosse servito a nulla, la conferenza di servizi, ormai ferma da più di un anno al Ministero dello sviluppo economico, avrebbe già sciolto i nodi che bloccano l’autorizzazione dell’impianto.

Altri, sempre in questi giorni, hanno sostenuto che non è necessario scomodare i cittadini dopo il pronunciamento unanime contro Energas del Consiglio comunale. Invece la scelta popolare è fondamentale proprio per rafforzare quanto già deciso dalle istituzioni cittadine: una cosa è fare la battaglia con in mano una delibera consiliare, altra cosa è farla con il sostegno largo di decine di migliaia di donne e uomini.

Sono così convinto dell’importanza della consultazione tanto da essere stato forse il primo a proporla ormai più di un anno fa. Chi vuole far fallire il referendum con argomenti infondati deve allora sapere che si assume una grande responsabilità e che soprattutto fa il gioco dell’azienda.

È molto strano che i detrattori della consultazione siano soprattutto quelli che si vantano di aver mobilitato la piazza ed organizzato i banchetti delle firme contro la realizzazione dell’impianto. Il motivo di questo atteggiamento a cosa è dovuto? Si vuole forse il fallimento del referendum per poter continuare l’indomani a puntare il dito contro la politica, perché questo è l’unico modo che costoro hanno per rimanere a galla?

Chiedo ai cittadini di andare a votare in massa: una grande partecipazione e la vittoria dei NO condizionerà sia l’esito della Conferenza dei servizi ancora aperta al Ministero dello Sviluppo Economico, sia la volontà di Energas di insistere sulla realizzazione dell’impianto a Manfredonia.

Andare a votare domenica 13 novembre ed esprimersi per il no è fondamentale. Sono sicuro che saremo in tantissimi. Manfredonia è bellissima; e soprattutto è una grande e straordinaria città.

Il 13 novembre lo dimostreremo ancora una volta.

(Dichiarazione dell’on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera dei Deputati, Manfredonia, 10 novembre 2016)



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Commenti


  • il mio nome ' MAI PIU'

    bordo questo suo comunicato lascia il tempo che trova. A tre giorni dal referendum tira fuori le sue opinioni?


  • Zuzzurellone Sipontino

    Lei afferma “positivo ed importante punto di svolta nella relazione tra i cittadini e le scelte di governo del territorio” e poi aggiunge “andare a votare ed esprimersi per il NO. Manfredonia è stata segnata dagli esiti negativi dell’esperienza dell’industrializzazione progettata altrove”. Bene , benissimo. Anche decisa altrove, direi. Allora sarebbe MOLTO INCOERENTE votare SI alla riforma costituzionale che annulla il valore e le competenze delle regioni e dei territori, ritornando ad un centralismo ormai fuori luogo. Soprattutto se è vera le notizie che circolano, di un memorandum, peraltro pubblico, di JP Morgan sulle costituzioni uscite dalla seconda guerra mondiale. Coerentemente ci aspettiamo un doppio NO………………..o no????????


  • Lettore elettore

    E sino ad ora lei che cosa ha fatto di sostanziale in merito?


  • Sipontino di razza

    Mancava lui. Ma cosa vuole interessare della tua opinione formale agli elettori. Manfredonia sa e voterà ” NO” anche senza il tuo invito. Il vostro comportamento per il mancato interessamento alla questione Energas penalizzerà te e i tuoi compagni alle prossime elezioni.


  • TOMMASO

    DOMANI MATTINA SPERO CHE L’ONOREVOLE BORDO E GLI ALTRI COMPAGNI PARTECIPINO AL CORTEO.


  • Elsa

    E’ vergognoso …. se non fosse per Riccardi sempre in prima linea ….voi del PD dove state ….? Lei sta a Roma fianco a fianco con i grandi della politica ….perché non porta iln parlamento il.il problema energas …. chi ci governa e ‘ il PD ….. qui chi ci governa e ‘ il.PD ….. allora di cosa parliamo….. mi deve risp. E mi deve far capire perché lei sta in.parlamento …… per riscaldare la poltrona ….se Riccardi fosse stato al suo posto non saremmo arrivati a questo ……


  • "2NO"

    Siete tutti uguali, non si cambia mai.
    Cosa centrano i ragazzi delle scuole con il corteo No Energas?

    Dall’inizio dell’anno scolastico, per ben tre volte, i professori hanno ammonito i nostri ragazzi di non fare lo sciopero dei “GRANDI” . GIUSTO!

    Per i ragazzi, questi inviti sono manna dal cielo, per giustificarsi da un’interrogazione o apprendere da uno studio importante, e che, se non lo fai alla vista dei compagni di scuola sei una secchiona, cacac…o, stupida, asociale, ecc.

    Volete lasciare i nostri figli ai loro giochi e ai loro studi? Lasciateli crescere in santa pace, comunisti come: Collettivo in Apnea,Manfredonia Nuova, donne nuove e vecchie,Caons, ecc. FUORI LA POLITICA DALLA SCUOLA!

    Siamo noi “grandi” che dobbiamo lottare per il futuro dei nostri figli e se proprio i nostri ragazzi devono essere coinvolti,sarà cura di noi genitori educarli, anche partecipando ai cortei di protesta, ma non VOI, che andate nelle scuole a convincere i capi classe di scioperare in massa.

    Questa è una lotta di noi “GRANDI”, poco Giuda!


  • Lettore elettore


  • Segugio

    …..importantissimo andare a votare in modo che le responsabilità siano poi della popolazione e che il PD ne esca pulito ….!
    Ma che vergogna. Per questo modo di fare di m……andrò a votare SI , così poi voglio vedere cosa vi inventerete !


  • maria

    RICHIESTA DI AUITO PER LA REDAZIONE
    Buona sera redazione, considerata la Vs conoscenza in materia di violazione della privacy volevo chiedervi se l’invio delle lettere da parte di Energas alla cittadinanza può costituire una violazione della privacy. Non riesco a capire chi li abbia autorizzati a trattare i dati di ognuno di noi inviando agli indirizzi di residenza la lettera a firma di Energas. Grazie per la Vs risposta che certamente mi fornirete.


  • opportunista

    Bordo sta a Roma per uno stipendio grazie che l’hanno votato. Fess chi fess.


  • Antonino

    Caro Bordo, era più importante informare prima, una decina di anni fa, la popolazione del progetto e’ dei pareri favorevoli di tanti organi istituzionali, che venivano dati nel silenzio più assoluto.
    Tutti questii Giuda usciranno fuori all’aperto, e sarà la loro fine politica.


  • Mariello

    Lettore elettore
    10 novembre 2016 alle 18:36
    http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/11/energas-il-doppio-gioco-comunale.html

    Leggete questo articolo e comprenderete chi abbiamo al comune.

    Ora tutti si schierano per il NO ad un referendum inutile e nel frattempo lavorano in direzione opposta.

    Dall’articolo di Gianni Lannes

    Il referendum a Manfredonia del 13 novembre prossimo….è fumo negli occhi della gente: una ridicola parvenza di democrazia; insomma una sceneggiata, ma bisogna comunque votare contro. Perché la giunta Riccardi gioca a perdere? Perché l’attuale governatore Michele Emiliano, dopo le promesse elettorali non ha revocato in autotutela la delibera 1361/2015 a firma di Vendola? Forse perché il piddì è favorevole all’affare maturato nel 1999 sotto il ministero Bersani, durante il governo D’Alema e non ostacolato dagli altri esecutivi fino a Renzi?
    l’Energas che dovrà sloggiare da Napoli in base al diktat della regione Campania, non ha ancora presentato il progetto esecutivo. Cosa ancora più grave, i ministri dell’ambiente Galletti e dei Beni culturali Franceschini, nonché il 5 giugno 2015 (delibera di giunta regionale numero 1361) Nichi Vendola, hanno espresso nel 2015 un parere favorevole allo stupro della Puglia settentrionale, sulla base di un obsoleto e carente “progetto di massima” risalente al 1997 (Isosar), bocciato nel 2000 dallo stesso ministero dell’Ambiente, da quello dei Beni culturali e dalla medesima Regione. C’è un giudice almeno a Berlino per arrestare questa speculazione, o la società civile dovrà scendere in piazza come nel 1988 quando cacciò il mostro dell’Enichem?


  • Gippiello


  • Occhi di vetro

    Onorevole Bordo come mai non era presente al corteo cittadino di stamani?
    Forse era impegnato a battere i pugni sulle scrivanie del Mise?

  • Il Sindaco Riccardi è sempre presente in tutte le situazioni e tu e il compagno Paolo che fate…
    Per l’Energas zero…io non vi voto più!!!

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