Manfredonia
Carnevale non è solo sinonimo di allegria e divertimento, ma anche cultura e turismo

Carnevale Manfredonia, visite gratuite siti storico-culturali

L'appuntamento, per turisti e cittadini, è per i giorni 14, 21, 28 febbraio dalle 16 alle 19

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Manfredonia – Carnevale non è solo sinonimo di allegria e divertimento, ma anche cultura e turismo. Così, l’Agenzia del Turismo, per la 62^ edizione del Carnevale di Manfredonia, ha ritenuto opportuno far scoprire e rendere fruibili i tesori storico-culturali-artistici della città.

L’appuntamento, per turisti e cittadini, è per i giorni 14, 21, 28 febbraio dalle 16 alle 19, quando sarà possibile visitare ed ammirare, in apertura straordinaria, le Chiese di Santa Chiara e di San Benedetto, nonchè il Chiostro Palazzo San Domenico (sede del Comune) e la Cappella della Maddalena, con all’interno la “Collezione Rizzon” – reperti antichi appartenenti all’area dell’antica Siponto – il “Museo dei Santi Sotto Campana” ed un acquerello di fine ‘700 “Vista di Manfredonia” realizzato dall’artista francese Claude Loius Chatelet.

Nell’ultimo anno Manfredonia, grazie all’impegno ed alla sensibilità dell’Amministrazione comunale, ha recuperato e reso fruibili una cospicua parte del suo antico patrimonio storico-culturale. La punta di diamante è la “Collezione Rizzon”, reperti ritrovati nell’area dell’Antica Siponto durante i lavori di realizzazione della SS89, portati a Vicenza dal geometra Paolo Rizzon poi sequestrati nel 2008 dalla Guardia di Finanza. Il Comune di Manfredonia e la Provincia di Foggia fecero quasi in simultanea richiesta per acquistarli e, di comune accordo, vista la provenienza dei beni, la Provincia rinunciò in favore del Comune.
Nel settembre scorso l’arrivo a Manfredonia dei reperti archeologici in ceramica geometrica, a fasce, in stile misto, a figure rosse, sovra dipinte, a vernice nera e di un vaso plastico configurato a testa umana. Tutti parte del vasto repertorio presente nelle case di quell’epoca lontana: vasi per l’acqua e per il vino, contenitori in terracotta, coppe per bere, brocche, coperchi di pentole, vasetti per profumi, contenitori per versare unguenti o olio. Interessante e prezioso “View of Manfredonia in Puglia”, un acquerello raffigurante una veduta di Manfredonia da Siponto,realizzato dall’artista francese Claude Louis Chatelet (1753-1794), acquisito dalla Galleria d’Arte londinese, la Sphinx Fine Art.

Originale nel suo genere è il “Museo dei Santi sotto campana” costituito da trenta statue tra santi e madonne particolarmente venerati nel territorio. Un museo dedicato ai santi cosiddetti “sotto campana”, un involucro cioè di vetro ideato per proteggere e custodire le statuine di santi e madonne della chiesa cattolica che la pietà popolare con perspicace inventiva artistica, ha costruito con materiali i più disparati dalla stoffa alla paglia, dalla pietra alabastrata alla cartapesta, alla terracotta e via discorrendo. Una espressione di fede coniugatasi con un speciale forma d’arte particolarmente in voga tra i secoli Diciottesimo e Ventesimo. Il Museo è ubicato presso la parte antistante l’antica abside detta della Maddalena facente parte della complesso monastico di San Domenico, oggi sede del Municipio di Manfredonia.

Ufficio stampa Agenzia Turismo di Manfredonia



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